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DECRETO MINISTERIALE 1° marzo 1995(1) Attuazione della direttiva 94/...

DECRETO MINISTERIALE 1° marzo 1995(1) Attuazione della direttiva 94/51/CE della Commissione del 7 novembre 1994 recante adeguamento al progresso tecnico della direttiva 90/219/CEE del Consiglio sull'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati. (G.U. n. 112, 16 maggio 1995, Serie Generale)

DECRETO MINISTERIALE 1° marzo 1995(1)
Attuazione della direttiva
94/51/CE della Commissione del 7 novembre 1994 recante adeguamento al
progresso tecnico della direttiva 90/219/CEE del Consiglio
sull’impiego confinato di microrganismi geneticamente
modificati.
(G.U. n. 112, 16 maggio 1995, Serie Generale)
(1)Abrogato
dall’art. 24, comma 1, D.Lgs. 12 aprile 2001, n. 206, a decorrere
dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto e delle norme
applicative di cui all’art. 18, comma 1, dello stesso.
IL MINISTRO
DELLA SANITA’
di concerto con
I MINISTRI DELL’AMBIENTE, DEL LAVORO E
DELLA PREVIDENZA SOCIALE, DELLE RISORSE AGRICOLE, ALIMENTARI E
FORESTALI, DELL’INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO E
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Visto
l’art. 4, paragrafo 4, del decreto legislativo 3 marzo 1993, n. 91,
relativo all’attuazione della direttiva 90/219/CEE concernente
l’impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati;
Vista
la direttiva della Commissione europea 94/51 del 7 novembre 1994
recante adeguamento al progresso tecnico della citata direttiva
90/219/CEE;
Ravvisata la necessità di adeguare le disposizioni
tecniche contenute nel decreto legislativo 3 marzo 1993, n.
91;
Decreta:
Art. 1(2)
L’allegato II del decreto legislativo 3 marzo
1993, n. 91, è sostituito dall’allegato al presente
decreto.
(2)Articolo abrogato dall’art. 24, comma 1, D.Lgs. 12 aprile
2001, n. 206, che ha abrogato l’intero provvedimento, a decorrere
dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto e delle norme
applicative di cui all’art. 18, comma 1, dello stesso.
Art. 2(3)
Il
presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entrerà in vigore il giorno della pubblicazione
medesima.
(3)Articolo abrogato dall’art. 24, comma 1, D.Lgs. 12 aprile
2001, n. 206, che ha abrogato l’intero provvedimento, a decorrere
dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto e delle norme
applicative di cui all’art. 18, comma 1, dello stesso.
Allegato(4)
“Allegato II
Criteri per la classificazione di microrganismi
geneticamente modificati nel gruppo I
Un microrganismo genericamente
modificato è classificato nel gruppo I quando sono soddisfatti i
criteri seguenti:
i) il recipiente o microrganismo parentale non è in
grado di causare patologie alle persone, animali o piante;
ii) la
natura del vettore e l’inserto è tale da non conferire al
microrganismo geneticamente modificato un fenotipo in grado di causare
patologie alle persone, agli animali o alle piante o di causare
effetti negativi all’ambiente;
iii) il microrganismo geneticamente
modificato non è in grado di causare patologie alle persone, animali o
piante e non è in grado di causare effetti negativi
all’ambiente.”.
(4)Allegato abrogato dall’art. 24, comma 1, D.Lgs. 12
aprile 2001, n. 206, che ha abrogato l’intero provvedimento, a
decorrere dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto e delle
norme applicative di cui all’art. 18, comma 1, dello stesso.

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