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DECRETO-LEGGE 3 luglio 2001, n. 255 (1) Disposizioni urgenti per assi...

DECRETO-LEGGE 3 luglio 2001, n. 255 (1) Disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2001/2002 (G.U. n. 153, 4 luglio 2001, Serie Generale)

DECRETO-LEGGE 3 luglio 2001, n. 255 (1)
Disposizioni urgenti per
assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2001/2002
(G.U. n.
153, 4 luglio 2001, Serie Generale)
(1)Convertito in legge, con
modificazioni, dall’art. 1, comma 1, L. 20 agosto 2001, n. 333.
IL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della
Costituzione;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n.
297;
Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, ed in particolare gli
articoli 1, 2 e 4;
Visto il decreto del Ministro della pubblica
istruzione 27 marzo 2000, n. 123, recante norme sulle modalità di
integrazione e aggiornamento delle graduatorie permanenti previste
dagli articoli 1 e 2 della legge 3 maggio 1999, n. 124;
Considerato lo
stato di incertezza determinato dal contenzioso aperto in relazione
all’attuazione delle disposizioni della predetta legge n. 124 del
1999, concernenti l’integrazione delle predette graduatorie
permanenti;
Considerato che tale stato di incertezza compromette
l’espletamento delle procedure e delle operazioni preordinate
all’assunzione a tempo indeterminato del personale docente sulle
cattedre e i posti di insegnamento per gli anni scolastici 2000/200l e
2001/2002 e all’assunzione a tempo determinato del predetto personale
per l’anno scolastico 2001/2002;
Ritenuta la straordinaria necessità
ed urgenza di adottare specifiche disposizioni per assicurare le
predette assunzioni e quindi garantire l’ordinato avvio dell’anno
scolastico 2001/2002;
Vista la deliberazione del Consiglio dei
Ministri adottata nella riunione del 28 giugno 2001;
Sulla proposta
del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro
dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per la
funzione pubblica;
E m a n a
il seguente decreto-legge:
Art. 1.
Norme
di interpretazione autentica(6)
1. Le disposizioni contenute
nell’articolo 2, commi 1 e 2, della legge 3 maggio 1999, n. 124, si
interpretano nel senso che nelle operazioni di prima integrazione
delle graduatorie permanenti previste dall’articolo 401 del testo
unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione, di cui
al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, come sostituito
dall’articolo 1, comma 6, della stessa legge, hanno titolo
all’inserimento, oltre ai docenti che chiedono il trasferimento dalla
corrispondente graduatoria di altra provincia, le sottoelencate
categorie di personale docente ed educativo, in coda alle graduatorie
medesime e nel seguente ordine di priorità:(3)
a) primo scaglione:
personale che sia in possesso dei requisiti richiesti dalle norme
previgenti per la partecipazione ai soppressi concorsi per soli titoli
alla data di entrata in vigore della predetta legge n. 124 del 1999;

b) secondo scaglione: docenti che abbiano superato le prove di un
precedente concorso per titoli ed esami anche ai soli fini abilitativi
in relazione alla medesima classe di concorso o al medesimo posto e
siano inseriti, alla data di entrata in vigore della predetta legge n.
124 del 1999, in una graduatoria per l’assunzione del personale non di
ruolo. Si prescinde da quest’ultimo requisito per il personale che
abbia superato le prove del corrispondente concorso per titoli ed
esami conclusosi successivamente al 31 marzo 1995. In tale scaglione
sono compresi anche i docenti di cui all’articolo 2, comma 2, della
predetta legge n. 124 del 1999.
2. Le disposizioni contenute nel
Regolamento adottato con decreto del Ministro della pubblica
istruzione 27 marzo 2000, n. 123, di seguito denominato “regolamento”,
si intendono modificate nel senso che i docenti per cui è previsto,
separatamente, l’inserimento nei distinti scaglioni di cui
all’articolo 2, comma 4, lettere a2) e b), confluiscono in un unico
scaglione.(4)
2-bis. Ai fini dell’accesso alle graduatorie permanenti
di strumento musicale nella scuola media, di cui agli articoli 5 e 6
del regolamento, i docenti privi del requisito di servizio di
insegnamento, in possesso dell’abilitazione in educazione musicale
che, alla data di entrata in vigore della legge 3 maggio 1999, n. 124,
erano inseriti negli elenchi compilati ai sensi del decreto del
Ministro della pubblica istruzione 13 febbraio 1996, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 1996, sono collocati, in un
secondo scaglione, nelle graduatorie permanenti di strumento musicale
di cui all’articolo 5 del regolamento. Il punteggio precedentemente
attribuito potrà essere aggiornato con la valutazione dei titoli
eventualmente maturati in data successiva alla scadenza dei termini a
suo tempo previsti per la presentazione delle domande di inclusione
negli elenchi stessi(5)
3. Nella fase di prima integrazione di cui al
comma 1, gli aspiranti sono graduati, all’interno dei due scaglioni,
con il punteggio loro spettante in base ai titoli posseduti, valutati
secondo la tabella di cui all’allegato A annesso al regolamento.(4)
4.
La graduatoria risultante a seguito della prima integrazione di cui al
comma 1 viene utilizzata per le immissioni in ruolo relative agli anni
scolastici 2000/2001 e 2001/2002, e per il conferimento di supplenze
annuali e fino al termine delle attività didattiche per l’anno
scolastico 2001/2002.(4)
4-bis. I contratti a tempo indeterminato,
stipulati dai dirigenti territorialmente competenti dopo il 31 agosto,
comportano il differimento delle assunzioni in servizio al 1°
settembre dell’anno successivo, fermi restando gli effetti giuridici
dall’inizio dell’anno scolastico di conferimento della nomina.(5)
5. I
dirigenti territorialmente competenti procedono alle nomine di
supplenza annuale e fino al termine delle attività didattiche
attingendo alle graduatorie permanenti fino al 31 agosto 2001.(4)
6.
Decorso il termine del 31 agosto 2001 i dirigenti scolastici
provvedono alle nomine dei supplenti annuali a fino al termine delle
attività didattiche attingendo prioritariamente alle graduatorie
permanenti e in subordine alle graduatorie di istituto.
7. La
riarticolazione delle graduatorie permanenti conseguente alle
previsioni di cui ai commi 1, 2 e 3, non ha effetti sulle nomine in
ruolo già conferite che sono fatte salve nei casi in cui gli
interessati non siano più in posizione utile ai fini delle nomine
stesse. Dal numero massimo complessivo delle nomine che il Consiglio
dei Ministri autorizzerà per l’anno scolastico 2001/2002 è scomputato
un numero di posti corrispondente a quelle delle posizioni
salvaguardate.
(3)Alinea modificato dalla legge di
conversione.
(4)Comma modificato dalla legge di conversione.
(5)Comma
inserito dalla legge di conversione.
(6)Rubrica inserita dalla legge
di conversione.
Art. 1.(2)
1. Le disposizioni contenute nell’articolo
2, commi 1 e 2, della legge 3 maggio 1999, n. 124, si interpretano nel
senso che nelle operazioni di prima integrazione delle graduatorie di
base previste dall’articolo 401 del testo unico delle disposizioni
legislative in materia di istruzione, approvato con il decreto
legislativo 16 aprile 1994, n. 297, come sostituito dall’articolo 1,
comma 6, della stessa legge, hanno titolo all’inserimento in coda alle
graduatorie medesime, oltre ai docenti che chiedono il trasferimento
dalla corrispondente graduatoria di altra provincia, le sottoelencate
categorie di personale docente ed educativo nel seguente ordine di
priorità:
a) primo scaglione: personale che sia in possesso dei
requisiti richiesti dalle norme previgenti per la partecipazione ai
soppressi concorsi per soli titoli alla data di entrata in vigore
della predetta legge n. 124 del 1999;
b) secondo scaglione: docenti
che abbiano superato le prove di un precedente concorso per titoli ed
esami anche ai soli fini abilitativi in relazione alla medesima classe
di concorso o al medesimo posto e siano inseriti, alla data di entrata
in vigore della predetta legge n. 124 del 1999, in una graduatoria per
l’assunzione del personale non di ruolo. Si prescinde da quest’ultimo
requisito per il personale che abbia superato le prove del
corrispondente concorso per titoli ed esami conclusosi successivamente
al 31 marzo 1995. In tale scaglione sono compresi anche i docenti di
cui all’articolo 2, comma 2, della predetta legge n. 124 del 1999.
2.
Le disposizioni contenute nel Regolamento adottato con decreto del
Ministro della pubblica istruzione 27 marzo 2000, n. 123, di seguito
Regolamento, si intendono modificate nel senso che i docenti per cui è
previsto, separatamente, l’inserimento nei distinti scaglioni di cui
all’articolo 2, comma 4, lettere a2) e b), confluiscono in un unico
scaglione.
3. Nella fase di prima integrazione di cui al comma 1, gli
aspiranti sono graduati, all’interno dei due scaglioni, con il
punteggio loro spettante in base ai titoli posseduti, valutati secondo
la tabella annessa quale allegato A al regolamento.
4. La graduatoria
risultante a seguito della prima integrazione di cui al comma 1 viene
utilizzata per le immissioni in ruolo relative agli anni scolastici
2000/2001 e 2001/2002, e per il conferimento di supplenze annuali e
fino al termine delle attività didattiche per l’anno scolastico
2001/2002. I contratti a tempo indeterminato, stipulati dai dirigenti
territorialmente competenti dopo il 31 agosto, comportano il
differimento delle assunzioni in servizio al 1° settembre dell’anno
successivo, fermi restando gli effetti giuridici dall’inizio,
dell’anno scolastico di conferimento della nomina.
5. I dirigenti
territorialmente competenti procedono alle nomine di supplenza annuale
e fino a termine delle attività didattiche attingendo alle graduatorie
permanenti fino al 31 agosto 2001.
6. Decorso il termine del 31 agosto
2001 i dirigenti scolastici provvedono alle nomine dei supplenti
annuali a fino al termine delle attività didattiche attingendo
prioritariamente alle graduatorie permanenti e in subordine alle
gr…

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