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DELIBERAZIONE C.I.P.E. 21 dicembre 2000, n. 130 Criteri e modalità p...

DELIBERAZIONE C.I.P.E. 21 dicembre 2000, n. 130 Criteri e modalità per il conferimento alle regioni di funzioni del CIPE, del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e della Cassa depositi e prestiti collegate alla cessazione dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno - Convenzioni ex Agensud. (Deliberazione n. 130/2000) (G.U. n. 33, 9 febbraio 2001)

DELIBERAZIONEC.I.P.E. 21 dicembre 2000, n. 130
Criteri e modalità per
il conferimento alle regioni di funzioni del CIPE, del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica e della Cassa
depositi e prestiti collegate alla cessazione dell’intervento
straordinario nel Mezzogiorno – Convenzioni ex Agensud. (Deliberazione
n. 130/2000)
(G.U. n. 33, 9 febbraio 2001)
IL COMITATO
INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 1°
marzo 1986, n. 64, recante la disciplina dell’intervento straordinario
nel Mezzogiorno;
Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, convertito
dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, che reca modifiche alla citata
legge n. 64/1986;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96,
concernente il trasferimento di funzioni dei soppressi Dipartimento
per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e Agenzia per la
promozione dello sviluppo del Mezzogiorno, così come modificato ed
integrato dal decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito con la
legge 7 aprile 1995, n. 104;
Visti in particolare gli articoli 8 e
9-bis del citato decreto legislativo n. 96/1993, che disciplinano la
prosecuzione e il completamento degli interventi compresi nei piani
annuali di attuazione del programma triennale di sviluppo del
Mezzogiorno, il cui finanziamento è regolato da apposite convenzioni
stipulate tra l’Agenzia per la promozione dello sviluppo del
Mezzogiorno ed i soggetti attuatori, nonché dei progetti speciali e
delle opere di cui alla delibera di questo Comitato dell’8 aprile
1987, n. 157;
Visto l’art. 23 della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
che ha integrato il comma 108 dell’art. 2 della legge 23 dicembre
1996, n. 662, recante disposizioni per il trasferimento delle risorse
finanziarie relative ad opere finanziate sui fondi della ex
Agensud;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, recante delega al
Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed agli
enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la
semplificazione amministrativa;
Visto il decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 112, recante il conferimento di funzioni e compiti
amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in
attuazione del capo I della citata legge n. 59/1997, e, in
particolare, l’art. 94, comma 2, lettera f), che dispone il
conferimento alle regioni ed agli enti locali delle funzioni collegate
alla cessazione dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno, con le
modalità previste dal sopra citato art. 23 della legge n.
449/1997;
Vista la propria delibera del 5 novembre 1999, n. 175, con
la quale sono stati stabiliti i criteri e le modalità per il
conferimento alle regioni di funzioni del CIPE, del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica e della Cassa
depositi e prestiti collegate alla cessazione dell’intervento
straordinario nel Mezzogiorno;
Visto il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 12 settembre 2000, in corso di
pubblicazione, di individuazione delle risorse finanziarie,
strumentali e organizzative da trasferire alle regioni in materia di
funzioni collegate alla cessazione dell’intervento straordinario nel
Mezzogiorno – convenzioni ex Agensud;
Considerato che, in adempimento
a quanto richiesto dalla commissione parlamentare consultiva in ordine
all’attuazione della riforma amministrativa, ai sensi della citata
legge n. 59/1997, con parere del 26 luglio 2000, nel citato decreto è
stato previsto che il trasferimento delle risorse alle regioni è
subordinato ad una certificazione tecnica delle regioni medesime sulla
possibilità di proseguimento dei lavori ed a una dichiarazione
politica del presidente della regione sull’effettiva utilità degli
interventi;
Considerato che la decorrenza dell’esercizio da parte
delle regioni delle funzioni conferite è determinata contestualmente
all’effettivo trasferimento delle risorse finanziarie, secondo quanto
previsto dall’art. 7, comma 1, del decreto legislativo n.
112/1998;
Considerato che l’ottemperanza a tale disposizione non
consente l’operatività dei trasferimenti alla data di pubblicazione
del decreto;
Considerata l’esigenza che il trasferimento delle
risorse, corrispondenti alle funzioni conferite alle regioni, avvenga
senza soluzioni di continuità tra i soggetti e che sia individuata una
data certa entro la quale le certificazioni e le dichiarazioni debbono
essere presentate;
Vista la nota n. STGC/2295 del 21 dicembre 2000 del
commissario straordinario del Governo per il completamento del
federalismo amministrativo;
Visto il parere, in data 21 dicembre 2000,
della Conferenza unificata di cui al decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281;
Su proposta del Ministro del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica;
Delibera:
[Articolo unico]
Sino al 30
giugno 2001(1), termine entro il quale saranno presentate da parte
delle regioni le certificazioni e le dichiarazioni di cui all’art. 1,
comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12
settembre 2000 di individuazione delle risorse finanziarie,
strumentali e organizzative da trasferire alle regioni in materia di
funzioni collegate alla cessazione dell’intervento straordinario nel
Mezzogiorno – convenzioni ex Agensud, ed a cui è subordinato il
trasferimento delle risorse di cui al medesimo decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri, alle funzioni di gestione degli interventi
finanziati con i piani annuali di attuazione del programma triennale
di sviluppo del Mezzogiorno, regolati da convenzioni stipulate tra
l’Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno ed i
soggetti attuatori, e con i progetti speciali e le opere di cui alla
delibera del CIPE dell’8 aprile 1987, n. 157, si provvederà secondo i
criteri e le modalità previste dagli articoli 8 e 9-bis del decreto
legislativo 3 aprile 1993, n. 96, e successive modifiche e
integrazioni.
(1)Termine prorogato dalla Deliberazione C.I.P.E. 3
maggio 2001, n. 75.

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