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DECRETO 6 giugno 2001: Promozione delle societa' di trasformazione urbana. (GU n. 202 del 31-8-2001)

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI

DECRETO 6 giugno 2001
Promozione delle societa’ di trasformazione urbana.

IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
Visto l’art. 17, comma 59, della legge 15 maggio 1997, n. 127,
recante misure urgenti per lo snellimento dell’attivita’
amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo, che
dispone che le citta’ metropolitane e i comuni, anche con la
partecipazione della provincia e della regione, possono costituire
societa’ per azioni per progettare e realizzare interventi di
trasformazione urbana, in attuazione degli strumenti urbanistici
vigenti;
Visto l’art. 120 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,
testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, che
riproduce il dettato dell’art. 17, comma 59, della legge n. 127/1997;
Vista la circolare del Ministero dei lavori pubblici, n. 622/segr.
dell’11 dicembre 2000, esplicativa dell’art. 120 suddetto che al
punto 3.1 precisa che la procedura di istituzione della societa’ deve
essere caratterizzata da una approfondita fase preliminare che
comprenda, tra l’altro, la redazione di uno studio di prefattibilita’
che contenga l’approfondimento della realizzazione tecnica degli
interventi di trasformazione e della percorribilita’
economico-finanziaria del programma;
Visto il comma 1 dell’art. 7 della legge 8 febbraio 2001, n. 21,
che dispone che il Ministero dei lavori pubblici, al fine di
promuovere la costituzione da parte dei comuni delle societa’ di cui
all’art. 17, comma 59, della legge 15 maggio 1997, n. 127, provvede
al finanziamento degli studi di fattibilita’, delle indagini
conoscitive necessarie all’approfondimento della realizzabilita’
economica, amministrativa, finanziaria e tecnica delle ipotesi di
trasformazione deliberate dal consiglio comunale nonche’ degli oneri
occorrenti alla progettazione urbanistica;
Visto il comma 2 dell’art. 7 suddetto, secondo cui costituisce
elemento prioritario di ammissione ai finanziamenti di cui al comma 1
la previsione, all’interno delle trasformazioni ipotizzate, di
interventi, in misura non inferiore al dieci per cento delle risorse
finanziarie pubbliche e private necessarie per la completa attuazione
del programma di trasformazione, destinati all’edilizia residenziale
pubblica;
Visto il comma 3 dello stesso art. 7, che per il finanziamento
delle attivita’ di cui al comma 1, autorizza la spesa di lire 13,2
miliardi per l’anno 2000, di lire 15,2 miliardi per l’anno 2001 e di
lire 13,2 miliardi per l’anno 2002, da iscrivere nello stato di
previsione del Ministero dei lavori pubblici e che al relativo onere
si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell’ambito
dell’unita’ previsionale di base di conto capitale “Fondo speciale”
dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica per l’anno 2000, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dei
lavori pubblici;
Visto il comma 4 dell’art. 7, che dispone che con decreto del
Ministro dei lavori pubblici sono stabilite le modalita’ di
presentazione delle domande per l’accesso ai finanziamenti di cui al
comma 1;
Decreta:
Art. 1.
1. Al fine di promuovere la costituzione da parte dei comuni e
delle citta’ metropolitane, anche con la partecipazione della
provincia e della regione, delle societa’ di trasformazione urbana di
cui all’art. 120 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, le
disponibilita’ finanziarie previste all’art. 7, comma 3, della legge
8 febbraio 2001, n. 21, pari a lire 13,2 miliardi per l’anno 2000,
lire 15,2 miliardi per l’anno 2001 e lire 13,2 miliardi per l’anno
2002, sono destinate – con priorita’ per le ipotesi di trasformazione
che prevedano al loro interno interventi destinati all’edilizia
residenziale pubblica, in misura non inferiore al dieci per cento
delle risorse finanziarie pubbliche e private necessarie per la
completa attuazione del programma di trasformazione – al
finanziamento degli studi di fattibilita’ e delle indagini
conoscitive necessarie all’approfondimento della realizzabilita’
economico-finanziaria, amministrativa e tecnica delle ipotesi di
trasformazione nonche’ agli oneri occorrenti alla progettazione
urbanistica.

Art. 2.
1. Entro sessanta giorni dalla pubblicazione del presente decreto
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, il Ministro dei
lavori pubblici nomina la commissione per la valutazione
dell’ammissibilita’, della congruenza e della validita’ delle
proposte di costituzione di societa’ di trasformazione urbana, al
fine dell’attribuzione del finanziamento.

Art. 3.
1. E’ approvato il bando di gara relativo al finanziamento degli
studi di fattibilita’, delle indagini conoscitive e di progettazione
urbanistica di cui all’art. 1 che costituisce parte integrante del
presente decreto.

Art. 4.
1. Il presente decreto e l’allegato bando sono pubblicati nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 6 giugno 2001
Il Ministro: Nesi
Registrato alla Corte dei conti il 31 luglio 2001
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 5, foglio n. 68

Bando allegato
Art. 1.
Finalita’
1. Il finanziamento degli studi di fattibilita’, delle indagini
conoscitive, nonche’ degli oneri occorrenti alla progettazione
urbanistica e’ finalizzato a promuovere la costituzione, da parte dei
comuni e delle citta’ metropolitane, anche con la partecipazione
della provincia e della regione, delle societa’ di trasformazione
urbana di cui all’art. 120 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
267.
Art. 2.
Disponibilita’ finanziarie
1. Per le finalita’ di cui all’art. 1 le disponibilita’
finanziarie previste all’art. 7, comma 3, della legge 8 febbraio
2001, n. 21, sono destinate in misura pari a:
lire 20,8 miliardi per la prima selezione di cui all’art. 4;
lire 20,8 miliardi, oltre eventuali residui, per la seconda
selezione di cui all’art. 4.
Art. 3.
Soggetti proponenti
1. Possono presentare richiesta di finanziamento i comuni e le
citta’ metropolitane che abbiano manifestato l’intenzione, con
delibera dell’organo competente, di procedere ad una trasformazione
del proprio territorio mediante la costituzione di una societa’ di
trasformazione urbana di cui all’art. 120 del decreto legislativo
18 agosto 2000, n. 267, ed a tal fine abbiano deliberato l’attuazione
di studi di fattibilita’ o di indagini conoscitive o di progettazione
urbanistica, con riferimento ad uno specifico ambito
urbanistico-territoriale.
Art. 4.
Modalita’ di presentazione e selezione delle domande
1. Al fine dell’accesso al finanziamento, vengono promosse due
distinte selezioni a distanza di sei mesi l’una dall’altra.
2. Per la prima selezione i comuni trasmettono, entro il
31 ottobre 2001, le richieste di finanziamento al Ministero dei
lavori pubblici – Direzione generale delle aree urbane e
dell’edilizia residenziale, corredate dalle delibere del consiglio
comunale aventi ad oggetto l’attuazione di studi di fattibilita’ o di
indagini conoscitive o di progettazione urbanistica, con riferimento
ad uno specifico ambito di intervento, nonche’ da una relazione
indicante:
a) la stima del costo dell’oggetto del finanziamento, che puo’
essere costituito da studi di fattibilita’, da indagini conoscitive
necessarie all’approfondimento della realizzabilita’
economico-finanziaria, amministrativa e tecnica delle ipotesi di
trasformazione, nonche’ dagli oneri occorrenti alla progettazione
urbanistica;
b) l’eventuale presenza di interventi destinati all’edilizia
residenziale pubblica, comprensiva della quota di risorse finanziarie
necessarie per la realizzazione;
c) l’ambito di intervento;
d) gli eventuali partner pubblici;
e) le risorse comunali che si intendono impegnare;
f) il cronoprogramma corredato da una scansione delle fasi
amministrative e gestionali per la realizzazione dell’intervento;
g) i costi preventivati dell’intera operazione di
trasformazione urbana;
h) le caratteristiche e la rilevanza, all’interno della
societa’, degli eventuali partner privati.
3. Per la seconda selezione i comuni trasmettono entro il
30 aprile 2002 le richieste di finanziamento al Ministero dei lavori
pubblici – Direzione generale delle aree urbane e dell’edilizia
residenziale, con le stesse modalita’ di cui al comma precedente.
Art. 5.
Procedure
1. La commissione, di cui all’art. 2 del decreto, valuta
l’ammissibilita’ e la congruenza delle richieste presentate dai
comuni e dalle citta’ metropolitane. Le richieste sono ammissibili se
presentate nei termini e con le modalita’ indicate dall’art. 4. La
congruenza delle richieste viene valutata anche in base alla
conformita’ delle stesse ai criteri ed alle priorita’ contenute nella
circolare del Ministro dei lavori p…

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