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DELIBERAZIONE 7 agosto 2001: Disposizioni ai fini del corretto adempimento ai contenuti della delibera n. 10/00/CIR da parte di Telecom Italia. (Deliberazione n. 18/01/CIR). (GU n. 202 del 31-8-2001)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 7 agosto 2001
Disposizioni ai fini del corretto adempimento ai contenuti della
delibera n. 10/00/CIR da parte di Telecom Italia. (Deliberazione n.
18/01/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella riunione della commissione per le infrastrutture e le reti
del 7 agosto 2001;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”, in particolare,
l’art. 1, comma 6, lettera a), numeri 7 ed 8, e l’art. 5;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 97/33/CE
del 30 giugno 1997, relativa alla “Interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio universale e
l’interoperabilita’ attraverso l’applicazione dei principi di
fornitura di una rete aperta (ONP)”;
Vista la raccomandazione della Commissione europea 98/195/CE
dell’8 gennaio 1998, concernente “L’interconnessione in un mercato
delle telecomunicazioni liberalizzato (parte 1 – fissazione dei
prezzi di interconnessione)” ed i successivi aggiornamenti;
Vista la raccomandazione della Commissione europea 98/322/CE
dell’8 aprile 1998, concernente “L’interconnessione in un mercato
delle telecomunicazioni liberalizzato (parte 2 – separazione
contabile e contabilita’ dei costi)” ed i successivi aggiornamenti;
Vista la raccomandazione della Commissione C(1999) 3863 del
24 novembre 1999, concernente “Fissazione dei prezzi
d’interconnessione per le linee affittate in un mercato delle
telecomunicazioni liberalizzato”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante “Regolamento per l’attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni”;
Visto il decreto ministeriale 25 novembre 1997, recante
“Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283
del 4 dicembre 1997;
Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1998, recante “Disposizioni
in materia di interconnessione nel settore delle telecomunicazioni”,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del 10 giugno 1998;
Vista la propria delibera n. 1/CIR/98, concernente “Valutazione e
richiesta di modifica dell’offerta di interconnessione di riferimento
di Telecom Italia del 24 luglio 1998”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 289 dell’11 dicembre 1998;
Vista la propria delibera n. 1/CIR/99, concernente “Disciplina
della numerazione nel settore delle telecomunicazioni”, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 18 agosto 1999, e successive
modifiche;
Vista la propria delibera n. 197/99, relativa alla “Determinazione
degli organismi di telecomunicazioni aventi notevole forza di
mercato”;
Vista la propria delibera n. 3/CIR/99, recante “Regole per la
fornitura della Carrier Selection Equal Access in modalita’ di
preselezione (Carrier Preselection)”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 303 del 28 dicembre 1999;
Vista la propria delibera n. 4/CIR/99 del 7 dicembre 1999, recante
“Regole per la fornitura della portabilita’ del numero tra operatori
(Service Provider Portability)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
n. 303 del 28 dicembre 1999;
Vista la propria delibera n. 1/00/CIR, recante “Valutazione e
richiesta di modifica dell’offerta di interconnessione di riferimento
di Telecom Italia del luglio 1999”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2000;
Vista la propria delibera n. 3/00/CIR, recante “Disposizioni
relative all’appendice all’offerta di interconnessione di riferimento
1999 di Telecom Italia. Servizi di interconnessione finalizzati
all’offerta delle prestazioni di Carrier Preselection e di Service
Provider Portability”;
Vista la propria delibera n. 4/00/CIR, recante “Disposizioni sulle
modalita’ relative alla prestazione di Carrier Preselection (CPS) e
sui contenuti degli accordi di interconnessione”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2000;
Vista la propria delibera n. 5/00/CIR, recante “Monitoraggio del
processo di implementazione dei servizi di accesso disaggregato a
livello di rete locale, portabilita’ del numero e Carrier
Preselection”;
Vista la propria delibera n. 6/00/CIR, recante “Piano di
numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina
attuativa”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio
2000;
Vista la propria delibera n. 7/00/CIR, recante “Disposizioni sulle
modalita’ relative alla prestazione di Service Provider Portability
(SPP) e sui contenuti degli accordi di interconnessione”, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 185 del 9 agosto 2000;
Vista la propria delibera n. 10/00/CIR, recante “Valutazione e
richiesta di modifica dell’offerta di interconnessione di riferimento
di Telecom Italia 2000”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 256
del 2 novembre 2000;
Vista l’offerta di interconnessione di riferimento di Telecom
Italia per l’anno 2000, formulata in data 23 novembre e 9 aprile
2001, in adempimento alla delibera n. 10/00/CIR;
Vista la nota dell’Autorita’ del 29 maggio 2001, prot. n.
530/01/RM, indirizzata a Telecom Italia, concernente gli esiti della
valutazione della sopra citata offerta di interconnessione di
riferimento;
Sentita la societa’ Telecom Italia nell’ambito delle audizioni del
19 giugno e 30 luglio 2001 e tenuto conto delle osservazioni
formulate e dei documenti presentati dalla stessa Societa’;
Visti gli atti del procedimento;
Considerato quanto segue:
1. Iter istruttorio.
In data 23 novembre 2000, a seguito e in adempimento a quanto
disposto dalla delibera n. 10/00/CIR, Telecom Italia ha pubblicato
una nuova versione dell’offerta di interconnessione di riferimento
per l’anno 2000.
L’Autorita’ ha provveduto ad un’analisi della nuova offerta ed ha
conseguentemente indicato a Telecom Italia alcuni temi rispetto ai
quali il nuovo testo dell’offerta non e’ risultato pienamente
allineato alle disposizioni della citata delibera.
L’approfondimento relativo alle numerose tematiche aperte,
effettuato dagli uffici istruttori, anche attraverso un confronto con
Telecom Italia, ha condotto alla individuazione di soluzioni
applicative per alcune di tali tematiche.
In data 9 aprile 2001 Telecom Italia ha proposto una nuova versione
dell’offerta di riferimento; gli uffici istruttori dell’Autorita’
hanno, peraltro, continuato a registrare un non completo allineamento
della nuova versione al quadro normativo vigente.
L’Autorita’ ha, pertanto, deciso di avviare una specifica
istruttoria finalizzata a determinare i contenuti dell’offerta di
riferimento per gli aspetti di seguito elencati, in quanto ritenuti
non conformi alle disposizioni regolamentari:
a) condizioni economiche per la fornitura delle prestazioni di
fatturazione e rischio d’insolvenza per l’accesso da parte di
abbonati di Telecom Italia a numerazioni non geografiche di altri
operatori (art. 2, delibera n. 10/00/CIR);
b) condizioni economiche per l’offerta del servizio di circuiti
parziali (art. 5, delibera n. 10/00/CIR);
c) contenuti del Service level agreement relativo ai servizi di
Carrier Preselection e Number Portability (delibere n. 4/00/CIR e n.
7/00/CIR).
2. Condizioni economiche per le prestazioni di fatturazione e rischio
di insolvenza per l’accesso di abbonati di Telecom Italia a
numerazioni non geografiche di altri operatori.
L’art. 2 della delibera n. 10/00/CIR dispone l’inserimento
all’interno dell’offerta di interconnessione di riferimento delle
condizioni tecniche ed economiche di fornitura dei servizi di accesso
da parte di abbonati di Telecom Italia alle numerazioni non
geografiche assegnate ad altro operatore, ivi comprese le condizioni
economiche per le attivita’ di fatturazione e rischio di insolvenza.
Telecom Italia ha omesso di includere, nelle due pubblicazioni
dell’offerta sopra richiamate, le condizioni economiche relative a
tali prestazioni, provvedendo a definire tali condizioni su base
commerciale e a pubblicarle in un allegato a parte.
La soluzione applicativa proposta da Telecom Italia non risulta in
linea con le vigenti disposizioni: in primo luogo, l’inclusione
nell’offerta di condizioni economiche per la fatturazione e rischio
d’insolvenza per l’accesso a numerazioni non geografiche di altri
operatori e la conseguente applicazione del regime regolamentare
connesso (in particolare, degli obblighi di non discriminazione e
orientamento ai costi) sono specificamente previste dalla delibera n.
10/00/CIR.
Sotto un profilo sostanziale, la mancata applicazione della
richiamata disciplina si risolve, d’altro canto, nella definizione di
valori economici tali da non consentire lo sviluppo concorrenziale
del mercato dei servizi non geografici; l’analisi delle condizioni
economiche proposte da Telecom Italia per le attivita’ di
fatturazione e rischio d’insolvenza, effettuata anche alla luce delle
condizioni che Telecom Italia pratica alla propria clientela per
servizi analoghi, evidenzia che tali condizioni costituiscono un
ostacolo alla sostenibilita’ di offerte concorrenziali da parte degli
operatori interconnessi; in particolare si rileva che tali costi
raggiungono anche il 30% del prezzo praticato dall’operatore al
cliente finale (a cui vanno aggiunti i costi sopportati
dall’operatore per la fornitura del proprio servizio).
L’Autorita’ …

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