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Disposizioni da osservarsi durante il rifornimento di carburante agli ...

Disposizioni da osservarsi durante il rifornimento di carburante agli aeromobili.

D. M. DEL 30 SETTEMBRE 1985
Preambolo
Il Ministro dell’interno: Visti
l’annesso 14 alla convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944 relativa
all’aviazione civile internazionale e il doc. 9137 — AN 898
dell’I.C.A.O.; Viste le attribuzioni demandate al servizio tecnico
centrale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco dall’art. 2 della
legge 23 dicembre 1980, n. 930; Visto il proprio decreto 19 settembre
1984, di pari oggetto e ritenuto necessario adeguarlo alle risultanze
dell’applicazione pratica; Decreta:
Art. 1. Le disposizioni da
osservarsi durante il rifornimento di carburante agli aeromobili di
cui al decreto ministeriale 19 settembre 1984, sono sostituite da
quelle riportate nell’articolo seguente.
Art. 2. Il rifornimento di
carburante agli aeromobili negli aeroporti deve essere effettuato nel
rispetto delle seguenti disposizioni e delle norme specifiche previste
per i rifornimenti con passeggeri a bordo dell’aeromobile e per quelli
che vengono effettuati durante l’imbarco e lo sbarco degli stessi. 2.
Le operazioni di rifornimento si intendono eseguite a cura e sotto la
responsabilità dell’esercente dell’aeromobile, indipendentemente dalle
misure di sorveglianza e di controllo adottate dalle autorità
aeroportuali. 3. Durante le operazioni di rifornimento o di
aspirazione di carburante agli aeromobili devono essere osservate le
seguenti norme generali: 3.1. le operazioni di rifornimento devono
essere effettuate a cielo aperto e le attrezzature per il rifornimento
e gli sfiati dei serbatoi dell’aeromobile non devono trovarsi ad una
distanza inferiore a m 15 da qualsiasi edificio; 3.2. l’esercente
dell’aeromobile interessato deve assicurare la presenza di una persona
competente, responsabile del rifornimento, che garantisca l’osservanza
delle procedure e sia in contatto con il responsabile di servizio
della compagnia petrolifera. L’esercente e la compagnia petrolifera
possono concordare che le funzioni in parola vengano svolte dallo
stesso responsabile della compagnia petrolifera; 3.3. la zona di
rifornimento si estende per un raggio di 15 metri a partire dal
serbatoio dell’aeromobile che viene rifornito, dagli sfiati e dalle
attrezzature usate per il rifornimento; 3.4. l’esercente
dell’aeromobile deve curare che nessun estraneo alle operazioni di
rifornimento, assistenza e controllo, si trovi entro la zona di
rifornimento; neanche la compagnia petrolifera può trasportare o
mantenere sul luogo personale estraneo a tali operazioni; 3.5. il
rifornimento non deve essere effettuato, e, se già iniziato, deve
essere immediatamente sospeso, in presenza di temporali con scariche
elettriche sull’aeroporto o nelle immediate vicinanze dello stesso;
3.6. il rifornimento non deve essere effettuato, e, se già iniziato,
deve essere immediatamente sospeso, durante il funzionamento, anche
per prova, di impianti radar nelle immediate vicinanze; 3.7. le
operazioni di rifornimento non possono essere effettuate in presenza
di condizioni di surriscaldamento del carrello dell’aeromobile; 3.8.
durante il rifornimento nessun motore di spinta dell’aeromobile deve
essere in funzione; 3.9. nessun veicolo a motore può operare nella
<<zona di rifornimento>> di un aeromobile a meno che non
sia munito di adeguato schermaggio allo scarico in condizioni di
perfetta manutenzione ed efficienza; 3.10 tutti i veicoli e le
attrezzature devono essere posizionate in modo tale da consentire:
3.10.1. il libero accesso all’aeromobile da parte di servizi di
soccorso e di lotta antincendi; 3.10.2. la rapida evacuazione,
attraverso le uscite in uso, delle persone a bordo dell’aeromobile;
3.10.3. il rapido allontanamento dei mezzi rifornitori; 3.11. i
veicoli non devono transitare nè sostare sotto l’ala degli aeromobili,
salvo quelli del rifornimento e solo se la loro presenza è
indispensabile per le operazioni di rifornimento di carburante, di
olii lubrificanti ed idraulici. Nel caso di rifornimento con
autocisterna la parte dell’autocisterna contenente l’organo motore non
deve sostare sotto l’ala; 3.12. tutti i mezzi rifornitori operanti
nella zona di rifornimento devono essere muniti di estintori in
perfetta efficienza ed il relativo personale deve essere addestrato
all’impiego delle apparecchiature; 3.13. – Fermo restando quanto
previsto in materia di sicurezza dal decreto legislativo 19 settembre
1994, n. 626 e successive modifiche, ciascun mezzo rifornitore,
qualunque esso sia, deve essere presidiato dal personale necessario
per assicurare il suo rapido allontanamento in caso di necessità.
Qualora il rifornimento di carburante venga effettuato a mezzo di
distributore <<dispenser>> per le operazioni di
rifornimento è consentita la presenza di un solo operatore anche
autista. La presenza di un solo operatore è consentita anche nel caso
in cui il rifornimento venga effettuato da veicolo rifornitore
<<refueller>> purchè non vi sia presenza di passeggeri a
bordo od in fase di imbarco o sbarco. Qualora il rifornimento venga
effettuato da un solo veicolo rifornitore <<refueller>>
simultaneamente da due punti di attacco non posti sulla stessa semiala
o avvenga in presenza di passeggeri a bordo od in fase di imbarco o
sbarco, è necessaria la presenza di almeno due operatori di cui uno
autista (1); 3.14. per eliminare i rischi connessi al verificarsi di
scariche elettriche, devono essere effettuati, nell’ordine, i seguenti
collegamenti elettrici: 3.14.1. se sono disponibili impianti di messa
a terra: I) collegamento a terra dei mezzi rifornitori; II)
collegamento a terra dell’aeromobile (diretto e non tramite
l’automezzo rifornitore); III) collegamento tra l’aeromobile ed i
mezzi rifornitori (tale collegamento deve essere fatto stendendo un
conduttore elettrico tra i punti prestabiliti o fra altre superfici
adatte, pulite e non verniciate dei suddetti mezzi); IV) collegamento
del bocchettone delle manichette con l’aeromobile in caso di
rifornimento sopra l’ala; 3.14.2. se non sono disponibili impianti di
messa a terra: I) collegamento tra eromobile e mezzi rifornitori; II)
collegamento del bocchettone delle manichete con l’aeromobile in caso
di rifornimento sopra l’ala. Terminato il rifornimento, i collegamenti
dovranno essere tolti, nell’ordine inverso; 3.15. durante il
rifornimento non devono venire installate o rimosse le batterie
dell’aeromobile nè venire collegati, disconnessi o fatti funzionare
apparati per la loro ricarica; 3.16. durante il rifornimento non deve
venire posto in funzione il trasmettitore HF nè il trasponder nè il
radar di bordo dell’aeromobile; 3.17. è consentito l’uso dei
generatori di corrente di bordo e/o di quelli funzionanti a terra.
Essi devono, in ogni caso, essere allacciati ai circuiti e messi in
moto prima che siano aperti i bocchettoni delle autocisterne e che si
siano innestate le manichette necessarie al travaso del carburante. In
caso di arresto essi non devono essere riattivati finchè il
rifornimento è in corso. I generatori funzionanti a terra debbono
essere dislocati alla massima distanza tecnicamente consentita dal
punto di rifornimento. Nel caso di rifornimenti serali o notturni che
richiedano l’impiego di lampade per eventuali ispezioni del velivolo,
queste debbono essere di tipo antideflagrante (le lampade impiegate
per l’illuminazione artificiale dell’area interessata dall’aeromobile
debbono essere accese prima di iniziare le operazioni di rifornimento
e spente al termine di dette operazioni); 3.18. nell’ambito della zona
di rifornimento: 3.18.1. è vietato usare utensili funzionanti
elettricamente ed altre apparecchiature od utensili in grado di
produrre fiamme o scintille; 3.18.2. è vietato usare flasches sia a
filamenti che elettronici; 3.18.3. è vietato fumare nonchè utilizzare
accendisigari o fiammiferi; 3.18.4. è vietato trascinare scale o altri
mezzi con ruote metalliche o che comunque striscino sul suolo qualora
trainati; 3.18.5. il personale addetto al rifornimento deve indossare
indumenti che non provochino scintille e non deve portare indosso od
utilizzare accendisigari o fiammiferi; 3.19. nella zona di
rifornimento debbono essere disposti uno o due estintori carrellati in
condizioni di perfetta manutenzione ed efficienza, con un totale di
100 kg di polvere chimica secca, oppure con idrocarburi alogenato o
CO_2 secondo le equivalenze di quantitativo fissate dall’I.C.A.O.;
l’uso di tali estintori, per eseguire un primo intervento, è demandato
al personale operante nella zona di rifornimento; 3.20. le operazioni
di rifornimento devono essere immediatamente interrotte: 3.20.1. se
viene avvertita la presenza di vapori di carburante all’interno
dell’aeromobile o di qualsiasi altro pericolo: in tal caso occorre,
altresì, interrompere la pulizia interna dell’aeromobile a mezzo di
apparecchi elettrici; l’autorizzazione a riprendere il rifornimento
può essere data dall’equipaggio di condotta, se presente a bordo, o
dal responsabile del rifornimento di cui al punto 3.2, solo dopo aver
verificato che si sono ristabilite le condizioni di assenza di
pericolo; 3.20.2. se avvenga qualsiasi fuoriuscita di carburante,
anche se dagli <<sfiati di troppo pieno>> dell’aeromobile;
in questo caso le operazioni di rifornimento possono essere riprese
solo dopo che il membro dell’equipaggio o lo specialista della società
aerea addetto al pannello di rifornimento assicurino che la situazione
si è normalizzata, e che è stato eliminato il carburante fuoriuscito;
3.20.3. se i mezzi non dotati di schermaggio antifiamma allo scarico
si avvicinino in un raggio di 15 metri dal punto di rifornimento, se
il radar di bordo od altro radar nelle vicinanze o l’HF o il
trasponder di bordo siano messi in funzione e se comunque non vengano
osservate le condizioni di cui ai paragrafi precedenti; 3.21.
nell’eventualità che si verifichi un pri…

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