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Modificazioni al R.D. n.422 del 8.2.1923, recante norme per l'esecuzio...

Modificazioni al R.D. n.422 del 8.2.1923, recante norme per l'esecuzione di opere pubbliche

D.L. 25 LUGLIO 1947, n. 1095
[Testo storico]
Preambolo
Il Capo
provvisorio dello Stato: Visto il regio decreto 8 febbraio 1923, n.
422, che detta norme per l’esecuzione delle opere pubbliche; Visto il
regio decreto 28 agosto 1924, n. 1396, recante modificazioni al regio
decreto 8 febbraio 1923, n. 422; Visto il regio decreto-legge 12
aprile 1944, n. 128; Visto il regio decreto-legge 9 maggio 1944, n.
143; Visto il decreto-legge Luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151;
Visto il decreto legislativo Luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del
Ministro Segretario di Stato per i lavori pubblici, di concerto con i
Ministri Segretari di Stato per l’interno, per il tesoro, per la
difesa, per i trasporti, per l’agricoltura e le foreste e per le poste
e le telecomunicazioni; Ha sanzionato e promulga:
Art. 1. L’art. 19
del regio decreto 8 febbraio 1923, n. 422, modificato dall’art. 3 del
regio decreto 28 agosto 1924, n. 1396, e dall’art. 1 del regio
decreto-legge 12 aprile 1944, n. 128, è sostituito dal seguente:
<<Per i lavori di conto dello Stato che importino nel loro
complesso definitivo, secondo le risultanze del conto finale, una
spesa non superiore a L. 1.000.000 si può prescindere dall’atto
formale di collaudo, sostituendolo con un certificato dell’ingegnere
direttore, confermato dall’ingegnere capo del Genio civile o dal
dirigente di altro ufficio tecnico governativo che attesti la regolare
esecuzione dei lavori. L’atto formale di collaudo non è richiesto per
l’ultimo esercizio dei lavori di manutenzione pluriennale, quando
l’ammontare dei lavori di detto ultimo esercizio importi una spesa non
superiore alle lire 1.000.000. Per i lavori delle nuove costruzioni
ferroviarie il certificato suddetto è rilasciato dall’ispettore capo
superiore all’uopo delegato dal Ministro. Le disposizioni del presente
articolo non si estendono ai lavori dipendenti dal Ministero della
difesa per il quale restano inalterate le speciali disposizioni
vigenti>>.
Art. 2. Il primo comma dell’art. 24 del regio
decreto 8 febbraio 1923, n. 422, e successive modificazioni, è
sostituito dal seguente: <<Nei casi di somma urgenza preveduti
dall’art. 70 del regolamento 25 maggio 1895, n. 350, per la direzione,
contabilità e collaudazione dei lavori dello Stato, l’ingegnere capo
del Genio civile può disporre l’esecuzione immediata dei lavori fino
alla concorrenza di L. 1.000.000>>.
Art. 3. Per i pagamenti da
effettuare a’ sensi dell’art. 12 del regio decreto 8 febbraio 1923, n.
422, è consentita l’emissione di ordini di accreditamento fino
all’importo di L. 5.000.000.
Art. 4. Delle commissioni giudicatrici
degli appalti-concorso, di cui all’art. 4 del regio decreto 8 febbraio
1923, n. 422, modificato dall’articolo 2 del regio decreto 28 agosto
1924, n. 1396, farà parte il funzionario preposto all’Ufficio per i
servizi dell’albo nazionale degli appaltatori e per i contratti del
Ministero dei lavori pubblici.

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