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Norme per il rifornimento di carburanti, a mezzo di contenitori-distributori mobili, per macchine in uso presso aziende agricole, cave e cantieri. D.M. 19 MARZO 1990

D.M. 19 MARZO 1990
Preambolo
Il Ministro dell’interno, di concerto
con il Ministro delle finanze e il Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato: Visto l’art. 63 del testo unico delle
leggi di pubblica sicurezza 18 luglio 1931, n. 733; Visto l’art. 23
del regio decreto-legge 2 novembre 1933, n. 1741; Visto il decreto del
Ministro dell’interno 31 luglio 1934 recante le norme di sicurezza per
la lavorazione, l’immagazzinamento, l’impiego e la vendita di olii
minerali e per il trasporto degli olii stessi; Vista la circolare del
Ministero dell’interno n. 10 del 10 febbraio 1969 relativa ai
distributori stradali di carburante; Visto il decreto del Ministro
dell’interno 30 novembre 1983 recante termini, definizioni generali e
simboli grafici di prevenzione incendi; Visto l’art. 21 del decreto
del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577; Sentita la
commissione consultiva per le sostanze esplosive ed infiammabili del
Ministero dell’interno; Rilevata la necessità di integrare l’art. 82
del decreto del Ministro dell’interno 31 luglio 1934 e disciplinare in
maniera organica la materia relativa al rifornimento di carburanti, a
mezzo di contenitori-distributori mobili, per macchine in uso presso
aziende agricole, cave e cantieri; Decreta:
Articolo 1
E’ consentita
l’installazione e l’utilizzo di contenitori-distributori mobili ad uso
privato per liquidi di categoria C esclusivamente per il rifornimento
di macchine ed automezzi all’interno di aziende agricole, di cave per
estrazione di materiali e di cantieri stradali, ferroviari ed edili,
alle seguenti condizioni: il contenitore deve avere capacità
geometrica non superiore a 9.000 litri; il
<<contenitore-distributore>> deve essere <<di tipo
approvato>> dal Ministero dell’interno ai sensi di quanto
previsto dal titolo I, n. XVII, del decreto del Ministro dell’interno
31 luglio 1934; il <<contenitore-distributore>> deve
essere provvisto di bacino di contenimento di capacità non inferiore
alla metà della capacità geometrica del contenitore, di tettoia di
protezione dagli agenti atmosferici realizzata in materiale non
combustibile e di idonea messa a terra; devono essere osservate una
distanza di sicurezza interna ed una distanza di protezione non
inferiore a 3 m; il <<contenitore-distributore>> deve
essere contornato da un’area, avente una profondità non minore di 3 m,
completamente sgombra e priva di vegetazione che possa costituire
pericolo di incendio; devono essere osservati i divieti e le
limitazioni previsti dal decreto del Ministro dell’interno 31 luglio
1934 citate in premessa; in prossimità dell’impianto devono essere
installati almeno tre estintori portatili di <<tipo
approvato>> dal Ministero dell’interno, per classi di fuochi
A-B-C con capacità estinguente non inferiore a 39A-144B-C, idonei
anche all’utilizzo su apparecchi sotto tensione elettrica; gli
impianti e le apparecchiature elettriche devono essere realizzate in
conformità di quanto stabilito dalla legge 1º marzo 1968, n. 186; il
<<contenitore-distributore>> deve essere trasportato
scarico.

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