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Soppressione di uffici centrali e periferici delle amministrazioni statali

D.P.R. 24 LUGLIO 1977, n. 617
Preambolo
(Omissis).
Articolo 1
Art.
1. Soppressione uffici centrali.
A seguito del trasferimento e della
delega di funzioni statali alle regioni a statuto ordinario operato
con i decreti delegati previsti dall’art. 1, primo comma, lettere a) e
c), della legge 27 novembre 1976, n. 382, e successiva legge 27
novembre 1976, n. 894, nonché a seguito del trasferimento di funzioni
statali alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di
Trento e Bolzano, in attuazione dei loro statuti, sono soppressi, a
decorrere dal 1º gennaio 1978, salvo quanto disposto dall’art. 2,
presso le amministrazioni statali, gli uffici centrali di cui agli
articoli seguenti.
Articolo 2
Art. 2. Ministero dell’interno.

Presso il Ministero dell’interno sono soppresse a decorrere dal 1º
settembre 1977: a) la Direzione generale dell’assistenza pubblica; b)
l’Amministrazione per le attività assistenziali italiane ed
internazionali. Le funzioni relative ai centri assistenziali di pronto
intervento in caso di calamità, già svolte dalla Direzione generale di
cui alla lettera a) sono trasferite alla Direzione generale della
protezione civile e dei servizi antincendi. Le funzioni relative agli
interventi assistenziali straordinari, agli interventi previsti dalla
legge in attuazione dell’art. 38 della Costituzione, all’adempimento
di accordi internazionali in materia di assistenza, ai rapporti con
gli organismi assistenziali stranieri ed internazionali,
all’assistenza dei profughi stranieri fino al riconoscimento della
qualifica di rifugiato, nonché quelle relative alle attività connesse
all’esercizio della funzione di indirizzo e di coordinamento, sono
riunite in una unica direzione generale che assume la denominazione di
<<Direzione generale dei servizi civili>>. Al
riordinamento interno dei servizi relativi alle funzioni non
trasferite alle regioni, di cui al precedente comma, si provvede con
decreto del Ministro per l’interno, di concerto con il Ministro per il
tesoro. Le Direzioni generali degli affari di culto e del fondo per il
culto sono fuse, a decorrere dal 1º ottobre 1977, in un’unica
direzione generale che assume la denominazione di <<Direzione
generale degli affari dei culti>>. Al riordinamento interno dei
servizi della predetta direzione generale si provvede con decreto del
Ministro per l’interno, di concerto con il Ministro per il tesoro.

Articolo 3
Art. 3. Ministero della pubblica istruzione.
Presso il
Ministero della pubblica istruzione sono soppressi: a) la Direzione
generale per l’edilizia scolastica e per l’arredamento della scuola;
b) la Direzione generale per l’educazione popolare; c) l’ispettorato
per l’assistenza scolastica previsto dall’art. 2 della legge 7
dicembre 1961, numero 1264. Al riordinamento interno dei servizi
relativi alle funzioni in materia di edilizia scolastica e di
educazione degli adulti non trasferite alle regioni, si provvede con
decreto del Ministro per la pubblica istruzione, di concerto con il
Ministro per il tesoro. Le funzioni del soppresso ispettorato per
l’assistenza scolastica non trasferite alle regioni sono attribuite
alla Direzione generale per il personale e per gli affari generali ed
amministrativi. amministrativi.
Articolo 4
Art. 4. Ministero dei
lavori pubblici.
Presso il Ministero dei lavori pubblici sono
soppressi: a) la <<Direzione generale della viabilità ordinaria
e nuove costruzioni ferroviarie>>. Le funzioni della predetta
direzione generale non trasferite o delegate alle regioni a statuto
ordinario o a statuto speciale o alle province autonome di Trento e
Bolzano sono esercitate dalla <<Direzione generale dell’edilizia
statale e sovvenzionata>>. Le funzioni attribuite
all’ispettorato circolazione e traffico e quelle attribuite
all’ispettorato nuove costruzioni ferroviarie sono esercitate dai
predetti ispettorati che vengono trasferiti presso la
<<Direzione generale dell’urbanistica>> alla quale è
parimenti trasferita la divisione <<nuove costruzioni
ferroviarie>>. La divisione <<viabilità ordinaria>>
è soppressa; b) la <<Direzione generale delle opere
igieniche>>. Le funzioni della predetta direzione generale non
trasferite o delegate alle regioni a statuto ordinario od a statuto
speciale e alle province autonome di Trento e Bolzano, sono esercitate
dalla Direzione generale dell’edilizia statale e sovvenzionata, salvo
quelle concernenti la tutela delle acque dall’inquinamento e quelle
relative al piano regolatore degli acquedotti che sono esercitate
dalla Direzione generale delle acque e degli impianti elettrici,
presso la quale è trasferita la divisione piano regolatore generale
degli acquedotti. La <<divisione edilizia ospedaliera>> è
soppressa; c) la <<Direzione generale dei servizi
speciali>>. Le funzioni della predetta direzione generale non
trasferite o delegate alle regioni a statuto ordinario od a statuto
speciale e alle province autonome di Trento e Bolzano, sono esercitate
dalla <<Direzione generale dell’edilizia statale e
sovvenzionata>>, salvo quelle concernenti i pronti interventi
sui corsi di acqua che sono esercitate dalla <<Direzione
generale delle acque e degli impianti elettrici>>. La divisione
<<costruzione edifici di culto>> è trasferita alla
Direzione generale dell’edilizia statale e sovvenzionata. La divisione
<<consolidamento e trasferimento abitati>> e quella
<<gestione stralcio alloggi economici e popolari>> sono
soppresse; d) l’ispettorato centrale per la ricostruzione edilizia. Le
funzioni del predetto ispettorato non trasferite o delegate alle
regioni a statuto ordinario od a statuto speciale e alle province
autonome di Trento e Bolzano, sono esercitate dalla Direzione generale
dell’edilizia statale e sovvenzionata, presso la quale è stata
trasferita la divisione amministrativa; e) la divisione <<affari
legislativi e generali relativi alla utilizzazione delle acque
pubbliche e dei bacini imbriferi e montani>>, presso la
Direzione generale delle acque e degli impianti elettrici. il primo
ufficio tecnico presso la Direzione generale dell’urbanistica;
l’ufficio tecnico presso la direzione generale dei servizi speciali.
Le Direzioni generali dell’urbanistica e dell’edilizia statale e
sovvenzionata, con le nuove attribuzioni, assumono rispettivamente la
denominazione di Direzione generale del coordinamento territoriale e
Direzione generale dell’edilizia statale e dei servizi speciali.

Articolo 5
Art. 5. Ministero dell’agricoltura e delle foreste.

Presso il Ministero dell’agricoltura e delle foreste sono soppresse:
a) la Direzione generale dell’alimentazione. Le funzioni della
predetta direzione generale non trasferite o delegate alle regioni a
statuto ordinario o a statuto speciale e alle province autonome di
Trento e Bolzano, sono esercitate dalla Direzione generale della
tutela economica dei prodotti agricoli, salvo le attività relative
alla vigilanza sugli istituti ed enti operanti nel settore alimentare
che sono esercitate dalla Direzione generale degli affari generali e
del personale; b) la Direzione generale della bonifica e della
colonizzazione. Le funzioni della predetta direzione generale non
trasferite o delegate alle regioni a statuto ordinario o a statuto
speciale e alle province autonome di Trento e Bolzano, sono esercitate
dalla Direzione generale dell’economia montana e delle foreste, salvo
le materie relative agli affari generali e al contenzioso, che sono
esercitate dalla Direzione generale degli affari generali e del
personale; c) la Direzione generale dei miglioramenti fondiari e dei
servizi speciali. Le funzioni della predetta direzione generale non
trasferite o delegate alle regioni a statuto ordinario o a statuto
speciale e alle province autonome di Trento e Bolzano, sono
esercitate: quelle relative all’attuazione di regolamenti e direttive
comunitarie in materia di strutture nonché quelle relative al fondo di
solidarietà nazionale in agricoltura dalla Direzione generale
dell’economia montana e delle foreste; quelle relative alla disciplina
del credito agrario e all’amministrazione dei fondi di rotazione
nonché alle attività concernenti la cooperazione agricola dalla
Direzione generale della produzione agricola; quelle relative alla
materia degli usi civici, ai contratti agrari, ai rapporti di lavoro e
alle agevolazioni fiscali nonché alla vigilanza sugli enti a carattere
nazionale e interregionale dalla Direzione generale degli affari
generali e del personale. Presso lo stesso Ministero dell’agricoltura
e delle foreste: 1) le attuali diciassette divisioni della Direzione
generale dell’economia montana e delle foreste sono ridotte a tredici
mediante la fusione delle divisioni I, II e III, la soppressione della
divisione V, la fusione delle divisioni XV e XVI; 2) le attuali dieci
divisioni della Direzione generale della produzione agricola sono
ridotte a sei mediante la soppressione della divisione I e la fusione
delle divisioni II e III, delle divisioni IV e VII, nonché delle
divisioni VIII e X.
Articolo 6
Art. 6. Ministero dei trasporti.

Presso il Ministero dei trasporti, nell’ambito della Direzione
generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione,
sono soppresse: a) la direzione centrale dei trasporti terrestri ed
impianti fissi; b) la divisione autotrasporti interni di persone Al
riordinamento interno dei servizi, relativi alle funzioni degli uffici
predetti non trasferite alle regioni, si provvede con decreto del
Ministro per i trasporti, di concerto con il Ministro per il tesoro.

Articolo 7
Art. 7. Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

Presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale è soppressa
la D…

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