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Regolamento per l'organizzazione del Ministero dell'università e dell...

Regolamento per l'organizzazione del Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica.

D.P.R. 4 AGOSTO 1990, n. 419
Preambolo
(Omissis).
Articolo 1
Art.
1. Finalità del regolamento.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato
dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.
Articolo 2
Art. 2.

Dipartimento per la programmazione e per il coordinamento generale.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre
1996, n. 522.
Articolo 3
Art. 3. Dipartimento per l’istruzione
universitaria.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato dall’art. 5,
d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.
Articolo 4
Art. 4.
Dipartimento
per la ricerca scientifica e tecnologica. (Omissis) (1). (1) Articolo
abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.
Articolo 5

Art. 5. Dipartimento per le relazioni internazionali.
(Omissis) (1).
(1) Articolo abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.

Articolo 6
Art. 6. Affari giuridici e legislativi.
(Omissis) (1).
(1) Articolo abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.

Articolo 7
Art. 7. Servizio per il supporto agli organi collegiali.

(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre
1996, n. 522.
Articolo 8
Art. 8. Servizio per il sistema informativo
e statistico.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato dall’art. 5,
d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.
Articolo 9
Art. 9. Servizio studi,
documentazione e stampa.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato
dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.
Articolo 10
Art. 10.
Servizio per la vigilanza sugli enti.
(Omissis) (1). (1) Articolo
abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.
Articolo 11

Art. 11. Servizio per il personale.
(Omissis) (1). (1) Articolo
abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.
Articolo 12

Art. 12.
Servizio per il supporto tecnico e amministrativo.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre
1996, n. 522.
Articolo 13
Art. 13. Assegnazione delle responsabilità
dirigenziali.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato dall’art. 5,
d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.
Articolo 14
Art. 14. Procedure di
spesa e archivi.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato dall’art. 5,
d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.
Articolo 15
Art. 15. Funzioni
dirigenziali ed equiparate.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato
dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre 1996, n. 522.
Articolo 16
Art. 16.

Gruppi di lavoro, commissioni e comitati tecnico-scientifici.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre
1996, n. 522.
Articolo 17
Art. 17. Distribuzione del personale.

(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6 settembre
1996, n. 522.
Articolo 18
Art. 18. Formazione e aggiornamento del
personale.
(Omissis) (1). (1) Articolo abrogato dall’art. 5, d.p.r. 6
settembre 1996, n. 522.
Articolo 19
Art. 19. Esperti a tempo pieno.

1. Per sopperire ad esigenze organizzative e funzionali, il Ministro
può conferire incarichi, in numero non superiore a dieci, ad esperti
di elevata qualificazione. 2. L’incarico, conferito con decreto del
Ministro per la durata in carica di quest’ultimo e comunque per un
periodo non superiore al quinquennio, rinnovabile una sola volta,
comporta una prestazione a tempo pieno e deve essere eseguito
personalmente ed in correlazione funzionale con gli uffici
dell’amministrazione sulla base delle direttive del Ministro. Esso
comporta il rispetto del segreto d’ufficio e l’incompatibilità con
impieghi od occupazioni presso enti pubblici o privati e con
l’esercizio di professioni. Il Ministro può autorizzare l’esercizio di
attività che non interferiscono o comunque non siano incompatibili con
il contenuto e la natura dell’incarico. L’incarico può essere revocato
anche prima della scadenza del termine con le stesse modalità del
conferimento, fatto salvo il compenso per l’opera svolta. 3. Nel
decreto di conferimento dell’incarico viene specificato se le funzioni
attribuite sono equiparate a quelle di direttore di dipartimento o di
direttore di servizio ai fini della corresponsione del relativo
trattamento economico. 4. Qualora il Ministro intenda avvalersi di
personale appartenente ad amministrazioni pubbliche, compresi gli enti
pubblici anche economici, l’incarico è conferito previa intesa con le
amministrazioni di appartenenza degli interessati, i quali sono
collocati in posizione di fuori ruolo, aspettativa o comando in
relazione ai rispettivi ordinamenti di provenienza. 5. Qualora il
Ministro intenda avvalersi di estranei alle pubbliche amministrazioni,
stipula con gli interessati apposito contratto di diritto privato con
il quale sono disciplinati i seguenti aspetti: durata del contratto
che deve essere equivalente a quella dell’incarico; prestazioni
d’opera e verifiche dei risultati da parte dell’Amministrazione;
retribuzione, oneri accessori e modalità della loro erogazione;
facoltà di recesso delle parti, fermo restando che la revoca del
provvedimento di incarico costituisce recesso da parte
dell’Amministrazione. Per quanto non previsto nel presente regolamento
si applicano le disposizioni previste dagli articoli 2222 e seguenti
del codice civile.
Articolo 20
Art. 20. Esperti per collaborazioni a
tempo parziale.
1. Per la partecipazione a gruppi di lavoro o a
commissioni che concorrano alle attività conoscitive ed istruttorie
svolte dai dipartimenti e dai servizi, per attività di collaborazione
a tempo parziale, di consulenza, studio o ricerca il Ministro può
conferire, nei limiti dell’apposito stanziamento, incarichi a tempo
determinato ad esperti di adeguata qualificazione. 2. Gli incarichi
sono conferiti con decreto del Ministro per una durata non superiore a
quella dell’esercizio finanziario interessato ed i relativi compensi
sono determinati ai sensi dell’art. 13, comma 5, della legge. 3. Gli
incaricati sono tenuti a prestare la propria collaborazione
professionale in correlazione funzionale con gli uffici del Ministero
sulla base delle direttive del Ministro, o di chi sia stato da lui
delegato, nonché a presentare, ove richieste, relazioni su specifici
argomenti connessi alle attività oggetto della collaborazione. 4. Per
quanto concerne le modalità di conferimento dell’incarico e le
obbligazioni delle parti, anche per l’esercizio del diritto di
recesso, si applicano le disposizioni di cui all’art. 19.
Allegato 1

ALLEGATI
(Omissis).

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