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Regolamento recante disposizioni in materia di ordinamento dei segretari comunali e provinciali, a norma dell'art.17, comma 78, della Legge 15.5.1997, n.127.

D.P.R. 4 DICEMBRE 1997, n. 465
Preambolo
Il Presidente della
Repubblica: Visto l’art. 87, quinto comma, della Costituzione; Visto
l’art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto l’art.
17, comma 78, della legge 15 maggio 1997, n. 127; Visti l’art. 2 della
legge 23 ottobre 1992, n. 421, ed il decreto legislativo 3 febbraio
1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni; Vista la legge 15
marzo 1997, n. 59; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso
dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nelle adunanze del 22
settembre 1997 e del 3 novembre 1997; Sentite le organizzazioni
sindacali di categoria maggiormente rappresentative, nonchè
l’Associazione nazionale comuni italiani (A.N.C.I.) e l’Unione delle
province d’Italia (U.P.I.); Vista la deliberazione del Consiglio dei
Ministri, adottata nella riunione del 20 novembre 1997; Sulla proposta
del Ministro dell’interno, di concerto con i Ministri per la funzione
pubblica e gli affari regionali e del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica; Emana il seguente regolamento:
Art. 1.
Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e
provinciali.
1. L’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei
segretari comunali e provinciali, di seguito denominata Agenzia,
istituita dall’art. 17, comma 76, della legge 15 maggio 1997, n. 127,
di seguito denominata legge, ha personalità giuridica di diritto
pubblico ed è dotata di autonomia organizzativa, gestionale e
contabile. 2. L’Agenzia, fino all’attuazione dei decreti legislativi
in materia di riordino, accorpamento e soppressione dei Ministeri in
attuazione della legge 15 marzo 1997, n. 59, è sottoposta alla
vigilanza del Ministero dell’interno. 3. L’Agenzia ha sede centrale in
Roma.
Art. 2. Sezioni regionali dell’Agenzia.
1. L’Agenzia si
articola in sezioni regionali ubicate nei comuni capoluogo delle
regioni a statuto ordinario e delle regioni a statuto speciale, ad
eccezione del Trentino-Alto Adige, fino a che queste ultime non
abbiano disciplinato la materia.
Art. 3. Organi dell’Agenzia:
composizione e durata.
1. Organi dell’Agenzia e delle sezioni
regionali sono: a) il consiglio di amministrazione; b) il Presidente.
2. Il consiglio nazionale di amministrazione è composto da due sindaci
designati dall’A.N.C.I., da un presidente di provincia designato
dall’U.P.I., da tre segretari comunali e provinciali eletti tra gli
iscritti all’albo e da due esperti designati dalla conferenza
Stato-città e autonomie locali, su proposta del Presidente della
conferenza, tra soggetti dotati di particolare professionalità in
materia di autonomie locali. Con la stessa composizione sono
costituiti i consigli di amministrazione delle sezioni regionali. 3. I
consigli di amministrazione nazionale e delle sezioni regionali
restano in carica per la stessa durata prevista dalla legge per il
mandato elettivo degli organi degli enti locali. I componenti dei
consigli di amministrazione possono essere nominati o eletti per non
più di due mandati. 4. Il presidente e il vice presidente sono eletti
tra i componenti del consiglio di amministrazione. Le modalità di
elezione e la disciplina delle riunioni dei consigli di
amministrazione sono stabilite con atti di organizzazione adottati dal
consiglio nazionale di amministrazione ai sensi dell’art. 6, comma 1,
lettere i) ed l).
Art. 4. Nomina e modalità per la designazione dei
componenti il consiglio nazionale di amministrazione e i consigli di
amministrazione delle sezioni regionali. Decorrenza e norme
transitorie.
1. I consigli di amministrazione nazionale e delle
sezioni regionali dell’Agenzia sono nominati con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri entro quindici giorni dalla data
di elezione dei rappresentanti dei segretari comunali e provinciali. I
consigli uscenti restano in carica fino alla data di insediamento dei
nuovi consigli. 2. I sindaci ed i presidenti di provincia componenti i
consigli di amministrazione nazionale e delle sezioni regionali sono
rispettivamente designati dall’A.N.C.I. e dall’U.P.I., entro i dieci
giorni anteriori alla scadenza del mandato. 3. Entro lo stesso termine
la conferenza Stato-città e autonomie locali comunica alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri i nominativi degli esperti ai fini della
nomina nei consigli di amministrazione nazionale e delle sezioni
regionali. 4. I rappresentanti dei segretari comunali e provinciali
sono eletti secondo le disposizioni dell’art. 5. 5. Ai fini della
prima costituzione dei consigli di amministrazione nazionale e delle
sezioni regionali, la conferenza Stato-città e autonomie locali,
nonchè l’A.N.C.I. e l’U.P.I. provvedono alle designazioni di
rispettiva competenza entro i dieci giorni precedenti la data fissata
per l’elezione dei segretari comunali e provinciali componenti dei
predetti consigli.
Art. 5. Elezione dei rappresentanti dei segretari
comunali e provinciali nei consigli di amministrazione.
1. Con
deliberazione del consiglio nazionale di amministrazione sono
disciplinate le modalità per lo svolgimento delle elezioni dei
rappresentanti dei segretari comunali e provinciali nei consigli di
amministrazione nazionale e delle sezioni regionali, con l’osservanza
dei seguenti criteri: a) sono elettori, per il consiglio nazionale,
tutti i segretari iscritti all’albo, in servizio alla data delle
elezioni; per i consigli delle sezioni regionali, tutti i segretari
iscritti nelle rispettive sezioni regionali dell’albo, in servizio
alla data delle elezioni; b) adozione, per lo svolgimento delle
elezioni, del sistema proporzionale a scrutinio di lista; c) facoltà
di presentazione delle liste dei candidati per il consiglio nazionale
di amministrazione da parte dalle organizzazioni sindacali firmatarie
dei contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili ai segretari
comunali e provinciali ovvero da organizzazioni sindacali o
associazioni di categoria, previa sottoscrizione delle liste da parte
di almeno il 5% degli iscritti all’albo, in almeno cinque regioni, con
un minimo di trenta iscritti per regione; d) facoltà di presentazione
delle liste dei candidati per il consiglio di amministrazione delle
sezioni regionali da parte delle organizzazioni firmatarie dei
contratti collettivi nazionali di lavoro dei segretari comunali e
provinciali ovvero da organizzazioni sindacali o associazioni di
categoria, previa sottoscrizione delle liste da parte di almeno il 5%
degli iscritti alla sezione regionale dell’albo, con un nimo di
cinquanta iscritti, in almeno il 50% delle province, e con un minimo
di sei iscritti per provincia. 2. Con decreto del Ministro
dell’interno, da emanarsi entro quindici giorni dalla data di entrata
in vigore del presente regolamento, sentite le organizzazioni
sindacali di categoria maggiormente rappresentative a livello
nazionale, sono stabilite le modalità per lo svolgimento della prima
elezione dei rappresentanti dei segretari comunali e provinciali nei
consigli di amministrazione nazionale e delle sezioni regionali, nel
rispetto dei criteri stabiliti dal comma 1. 3. Con il decreto di cui
al comma 2 viene fissata la data della prima elezione, da tenersi
entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del decreto
stesso.
Art. 6. Competenze dei consigli di amministrazione.
1. Il
consiglio nazionale di amministrazione provvede alla tenuta dell’albo,
alla gestione dei segretari comunali e provinciali e
all’amministrazione dell’Agenzia. In particolare: a) cura la tenuta
dell’albo, le iscrizioni, le sospensioni, le cancellazioni; b) dispone
l’assegnazione dei segretari comunali alle sezioni regionali
dell’albo, sulla base dei criteri stabiliti dal presente regolamento;
c) definisce le modalità procedurali e organizzative per la gestione
dell’albo e dei segretari, nel rispetto di quanto disciplinato dalla
legge o dal presente regolamento; d) definisce i criteri per la tenuta
e l’aggiornamento dei curricula degli iscritti all’albo; e) delibera i
bandi dei concorsi per l’iscrizione all’albo e definisce le modalità
della partecipazione ai corsi per l’accesso e la progressione in
carriera, l’aggiornamento e la specializzazione; f) dispone
l’utilizzazione dei segretari comunali e provinciali non chiamati a
ricoprire sedi di segreteria nel rispetto dei princìpi e criteri
direttivi stabiliti dall’art. 17, comma 78, lettera e), della legge e
secondo le disposizioni di cui al presente regolamento; g) nomina il
collegio arbitrale di disciplina di cui all’art. 17, comma 3, e
provvede all’irrogazione delle sanzioni disciplinari a conclusione dei
relativi procedimenti, salvo che tale competenza non sia attribuita ai
consigli di amministrazione delle sezioni regionali; h) disciplina
l’organizzazione degli uffici e del personale dell’Agenzia, nei limiti
della dotazione organica stabilita dal presente regolamento,
prevedendo un apposito ufficio per l’istruttoria dei procedimenti
disciplinari di cui all’art. 17, comma 1; i) definisce le modalità
procedurali e organizzative per il proprio funzionamento e per quello
dei consigli di amministrazione delle sezioni regionali ed adotta gli
atti concernenti il patrimonio e le attività contrattuali
dell’Agenzia, nel rispetto delle disposizioni fissate dal presente
regolamento; l) approva il bilancio di previsione, la relazione
previsionale e programmatica triennale, il rendiconto del cassiere e
il rendiconto generale della gestione dell’Agenzia; m) disciplina le
modalità di elezione del presidente dei consigli di amministrazione
nazionale e delle sezioni regionali nonchè le modalità per lo
svolgimento delle elezioni dei rappresentanti dei segretari comunali e
provinciali nei consigli di amministrazione e per la presentazione
delle liste dei candidati. 2. La disciplina delle materie indicate al
comma 1 viene emanata dal consiglio nazionale di amministrazione nel
rispetto…

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