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Modifiche di alcune disposizioni del Codice della Navigazione relative alla navigazione aerea.

LEGGE 13 MAGGIO 1983, n. 213
Preambolo
La Camera dei deputati ed il
Senato della Repubblica hanno approvato; Il Presidente della
Repubblica: Promulga la seguente legge:
Art. 1. All’art. 687 del
codice della navigazione sono aggiunti i seguenti commi: <<Al
recepimento dei princìpi generali contenuti negli annessi alla
convenzione relativa all’aviazione civile internazionale stipulata a
Chicago il 7 dicembre 1944, approvata e resa esecutiva con decreto
legislativo 6 marzo 1948, n. 616, ratificato con la legge 17 aprile
1956, n. 561, si provvede con decreto del Presidente della Repubblica,
su proposta del Ministro dei trasporti, previa deliberazione del
Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato, con
l’osservanza dei seguenti criteri direttivi e nell’ambito delle
sottoelencate materie: a) uniformità di normativa con la
regolamentazione internazionale, tenendo conto della disciplina
vigente nei vari Stati; b) considerazione dell’attuale assetto delle
componenti dell’intero settore del trasporto aereo; c) possibilità di
prevedere periodi transitori di adeguamento tecnico ed organizzativo;
d) rispetto dei princìpi generali dell’ordinamento giuridico interno e
dei limiti derivanti dall’ordine pubblico internazionale. Le materie
di cui al comma precedente concernono: 1) telecomunicazioni
aeronautiche, servizi radioelettrici e di radionavigazione, servizi
del traffico aereo, segnaletica a terra; 2) regole dell’aria e
procedure di controllo del traffico aereo civile; 3) licenze del
personale aeronautico civile; 4) navigabilità degli aeromobili civili;
5) registrazione ed identificazione degli aeromobili civili; 6)
raccolta e scambio di informazioni meteorologiche; 7) libri e
documenti di bordo; 8) mappa e carte aeronautiche; 9) caratteristiche
degli aeroporti e delle piste di atterraggio e decollo; 10) aeromobili
in pericolo e inchieste sugli incidenti; 11) unità di misura; 12)
sicurezza del volo e degli aerodromi; 13) esercizio degli aeromobili
civili. Il Ministro dei trasporti è autorizzato ad emanare, con propri
decreti, le conseguenti disposizioni tecniche concernenti le materie
sopraelencate. Al recepimento delle direttive della Comunità economica
europea in materia di aviazione civile si provvede mediante le
procedure previste dai commi precedenti>>.
Art. 2.
L’intitolazione del titolo IV del libro primo della parte seconda del
codice della navigazione è sostituita dalla seguente: <<Titolo
IV. Della gente dell’aria — Delle licenze, degli attestati e delle
abilitazioni>>.
Art. 3. All’art. 731 del codice della
navigazione sono aggiunti i seguenti commi: <<Il personale di
cui alla lettera a) del comma precedente e il personale della lettera
b), limitatamente al servizio pubblico di informazione al volo in
concessione, deve essere provvisto di licenze, attestati e
abilitazioni. Devono essere altresì provvisti di licenze, attestati e
abilitazioni i soggetti che, pur non rientrando nelle categorie della
gente dell’aria, svolgono attività di pilota o di paracadutista. Il
regolamento per disciplinare i casi e le modalità per il rilascio, il
rinnovo, la reintegrazione, la sospensione o la revoca delle licenze,
degli attestati e delle abilitazioni, è emanato con decreto del
Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dei trasporti,
previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del
Consiglio di Stato, uniformandosi ai criteri stabiliti nell’allegato 1
“Licenze del personale” alla convenzione relativa all’aviazione civile
internazionale stipulata a Chicago il 7 dicembre 1944, approvata e
resa esecutiva con decreto legislativo 6 marzo 1948, n. 616,
ratificato con la legge 17 aprile 1956, n. 561>>.
Art. 4.
L’art. 732 del codice della navigazione è sostituito dal seguente:
<<Art. 732 – (Categorie del personale di volo). — Il personale
di volo si distingue in tre categorie: 1) personale addetto al
comando, alla guida e al pilotaggio di aeromobili; 2) personale
addetto al controllo degli apparati motori e degli altri impianti di
bordo; 3) personale addetto ai servizi complementari di bordo>>.

Art. 5. L’art. 735 del codice della navigazione è sostituito dal
seguente: <<Art. 735 – (Albi e registro della gente dell’aria).
— Il personale di volo delle prime due categorie è iscritto in albi
nazionali; quello della terza categoria è iscritto in apposito
registro. Il personale addetto al servizio pubblico di informazioni
volo non gestito direttamente dall’azienda di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 24 marzo 1981, n. 145, ed il personale
tecnico-direttivo delle costruzioni aeronautiche sono iscritti in due
distinti albi nazionali>>.
Art. 6. L’art. 738 del codice della
navigazione è sostituito dal seguente: <<Art. 738 – (Documenti
di lavoro della gente dell’aria). — Il personale di volo è munito di
un libretto di iscrizione. Parimenti è munito di un libretto di
iscrizione il personale addetto al servizio pubblico di informazioni
di volo in concessione; il personale tecnico-direttivo delle
costruzioni aeronautiche è munito di un certificato di iscrizione. Le
forme e gli effetti di tali documenti di lavoro sono stabiliti dal
regolamento>>.
Art. 7. L’art. 739 del codice della navigazione
è sostituito dal seguente: <<Art. 739 – (Titoli professionali).
— I titoli professionali del personale di volo della prima categoria
sono: a) per il personale addetto al comando, alla guida e al
pilotaggio degli aeromobili in servizio di trasporto pubblico:
comandante, navigatore, pilota; b) per il personale addetto alla guida
e al pilotaggio degli aeromobili non in servizio di trasporto
pubblico: collaudatore, istruttore, pilota di lavoro aereo. I titoli
professionali del personale di volo della seconda categoria sono: a)
per il personale addetto al controllo degli apparati motori e degli
altri impianti di bordo degli aeromobili in servizio di trasporto
pubblico: tecnico di volo; b) per il personale addetto al controllo
degli apparati motori e degli altri impianti di bordo degli aeromobili
non in servizio di trasporto pubblico: tecnico di volo per i collaudi.
I titoli professionali del personale di volo della terza categoria
sono: per il personale addetto ai servizi complementari di bordo di
aeromobili in servizio di trasporto pubblico, con compiti di pronto
soccorso ai passeggeri e di emergenza: assistente di volo, tecnico di
bordo, assistente commerciale e categorie similari. Il titolo
professionale del personale addetto ai servizi a terra è: per il
personale addetto al servizio pubblico di informazione al volo in
concessione: operatore radiotelefonista di stazione aeronautica. I
titoli professionali di cui ai commi precedenti presuppongono il
possesso di licenze, attestati e abilitazioni necessari per
l’esercizio dell’attività relativa>>.
Art. 8. All’art. 751 del
codice della navigazione sono aggiunti i seguenti commi: <<Il
Ministro dei trasporti, in deroga a quanto prescritto dall’art. 752,
può, con decreto motivato, consentire l’iscrizione nel registro
aeronautico nazionale di aeromobili dei quali le società
concessionarie dei servizi di cui all’art. 776 abbiano l’effettiva
disponibilità ancorchè non ne siano proprietarie. In tal caso, nel
registro aeronautico nazionale e nel certificato di immatricolazione,
deve essere fatto risultare, in aggiunta alle indicazioni di cui
all’art. 756, il titolo, diverso dalla proprietà, in base al quale
l’iscrizione viene effettuata. Gli obblighi che gli articoli 754, 758,
primo comma, e 762, secondo comma, pongono a carico del proprietario,
sono trasferiti sulle predette società. La proprietà ed i dirtti reali
di garanzia sugli aeromobili di cui al secondo comma sono regolati
dalla legge italiana>>.
Art. 9. L’art. 771 del codice della
navigazione è sostituito dal seguente: <<Art. 771 – (Documenti
di bordo). — Gli aeromobili, ad eccezione degli alianti, devono avere
a bordo durante il volo: a) il certificato di immatricolazione; b) il
certificato di navigabilità; c) i documenti doganali e sanitari; d) il
giornale di bordo; e) il certificato acustico e gli altri documenti
prescritti da leggi e regolamenti. Gli aeromobili da turismo sono
esenti dall’obbligo di tenere il giornale di bordo. Gli alianti devono
avere a bordo durante il volo i certificati di immatricolazione e di
navigabilità, nonchè gli altri documenti prescritti da leggi e
regolamenti>>.
Art. 10. Le categorie di aeromobili, di cui
all’art. 771 del codice della navigazione, che debbono essere muniti
del certificato acustico, i requisiti e le modalità per ottenerlo e le
eventuali deroghe saranno stabiliti con decreto del Ministro dei
trasporti da emanarsi entro 180 giorni dall’entrata in vigore della
presente legge, in conformità della normativa adottata dalla Comunità
economica europea relativamente alla limitazione delle emissioni
sonore degli aeromobili subsonici. Con lo stesso decreto sarà
determinata la data entro la quale tutti gli aeromobili dovranno
essere forniti del certificato di cui sopra. L’art. 840 del codice
della navigazione è abrogato.
Art. 11. L’art. 772 del codice della
navigazione è sostituito dal seguente: <<Art. 772 – (Giornale di
bordo). — Sul giornale di bordo devono essere annotati i matrimoni
celebrati ai sensi dell’art. 834, gli eventi indicati nell’art. 835, i
testamenti e ogni altro fatto di particolare importanza>>.
Art.
12. L’art. 773 del codice della navigazione è sostituito dal seguente:
<<Art. 773 – (Libri dell’aeromobile). — Gli aeromobili adibiti
al trasporto di passeggeri e di merci devono essere provvisti del
libretto dell’aeromobile e del libretto dei motori e delle eliche; su
tali libretti devono essere eseguite le annoazioni stabilite dal
regolamento>>.
Art. …

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