Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Impianti termici e gas di rete....

Impianti termici e gas di rete.

Circolare Ministero dell’Interno 23 marzo 1970 n. 26

(Dir. Gen.
Prot. Civile e Servizi Antincendi). Impianti termici e gas di rete.

Sono pervenute a questo Ministero richieste di chiarimenti su quanto
prescritto ai punti 7.1 e 4.3 dell’allegato “A” alla Circolare n. 68
del 25-11-1969.
1. A rettifica e chiarimento di quanto prescritto al
punto 7.1. si precisa che gli impianti e dispositivi elettrici sia
dell’impianto che gli impianti e dispositivi elettrici sia
dell’impianto termico che dei locali relativi devono essere eseguiti
“a regola d’arte” e in osservanza della legge 1-3-1968, n. 186, che
all’art. 2 considera tali quelli realizzati secondo le norme del
Comitato Elettrotecnico Italiano. Ciò, peraltro, è in accordo con
quanto previsto nelle disposizioni di cui al decreto del Presidente
della Repubblica n. 547 del 27-4-1955 (Artt. 329 e 331) sugli impianti
elettrici nei luoghi ove esistono pericoli di esplosione o di incendio
e nel decreto ministeriale 22-12-1958, con relative tabelle “A” e “B”
allegate.
In dette tabelle sono determinati i luoghi per i quali sono
prescritte le particolari norme di cui agli articoli sopra citati; da
tali luoghi risultano esplicitamente esclusi quelli in cui i gas di
distillazione, i gas da cracking, il gas metano, ecc., sono impiegati
per uso combustibile.
Il riferimento alle norme del decreto del
Presidente della Repubblica n. 547 del 27-4-1955 è stato qui riportato
in quanto gli impianti disciplinati ai fini della prevenzione incendi
nella circolare ministeriale n. 68 del 25-11-1969, allegato “A”
ricadono, in gran parte, anche sotto la disciplina, ai fini degli
infortuni sul lavoro, del citato decreto del Presidente della
Repubblica n. 547.
2. Per quanto riguarda il punto 4.3 si conferma
l’ubicazione del misuratore del gas all’esterno dello stabile.
Tuttavia, ove non sia possibile dare attuazione a tale prescrizione
per vincoli imposti dalla Sovraintendenza ai Monumenti, per mancanza
di cortili interni o di idonei punti esterni allo stabile, può essere
consentita l’installazione del misuratore del gas in ambiente aerato e
separato dal locale di utilizzazione del gas.

Architetto.info