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Regolamento concernente l'impiego del benzene e suoi omologhi nelle at...

Regolamento concernente l'impiego del benzene e suoi omologhi nelle attività lavorative.

Decreto Ministeriale 10 dicembre 1996 n. 707

Regolamento concernente
l’impiego del benzene e suoi omologhi nelle attività lavorative.

IL
MINISTRO DELLA SANITA’
di concerto con
IL MINISTRO DEL LAVORO E
DELLA PREVIDENZA SOCIALE
e
IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA DEL COMMERCO E
DELL’ARTIGIANATO
Visto l’articolo 35 della legge 22 febbraio 1994, n.
146, concernente disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – legge
comunitaria 1993;
Vista la legge 29 maggio 1974, n. 256, concernente
la classificazione e la disciplina dell’imballaggio e
dell’etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi;
Visto
il decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 904,
e successive modifiche e integrazioni, concernente restrizioni in
materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e
preparati pericolosi;
Visto il decreto ministeriale 29 luglio 1994,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13 settembre 1994,
concernente tra l’altro restrizioni all’uso di benzene;
Visto il
decreto ministeriale 28 maggio 1988, n. 214, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 143 del 20 giugno 1988, concernente il tenore di piombo
nella benzina;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10
settembre 1982, n. 915, e successive modificazioni ed integrazioni,
concernente lo smaltimento dei rifiuti;
Visto il decreto ministeriale
28 gennaio 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale del 29 febbraio 1992, n. 50, concernente la classificazione
e la disciplina dell’imballaggio e dell’etichettatura dei preparati
pericolosi;
Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 12
novembre 1994, n. 141, concernente il miglioramento della sicurezza e
della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro;
Visto il decreto
legislativo 19 marzo 1996, n. 242, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 6 maggio 1996, n. 75,
concernente modifiche ed integrazioni al decreto legislativo n. 626
del 19 settembre 1994;
Considerato che la normativa comunitaria non
prevede restrizioni all’uso del toluene e dello xilene;
Sentite le
competenti commissioni parlamentari;
Ritenuto di non poter accogliere
i suggerimenti delle due commissioni parlamentari in quanto la
richiesta di riduzione allo 0,1% del tenore di benzene nelle benzine
risulterebbe in contrasto con quanto previsto dal decreto-legge 25
marzo 1996, n. 165, e la richiesta di predisporre sistemi di recupero
dei vapori, dispersi durante l’erogazione alla pompa è un problema
oggetto di esame da parte dei servizi dell’Unione europea, ai fini di
uno specifico provvedimento comunitario, e peraltro attiene ad aspetti
già adeguatamente disciplinati dal citato decreto legislativo n.
626/1994 e opportunamente richiamati nella circolare del Ministero del
lavoro e della previdenza sociale 7 agosto 1995, n. 102, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 194 del 21 agosto 1995,
e dal decreto-legge 25 marzo 1996, n. 165, articolo 3;
Udito il
parere del Consiglio di Stato espresso nella adunanza generale del 22
febbraio 1996;
Vista la comunicazione del Presidente del consiglio
dei ministri a norma dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 aprile
1988, n. 400;
Adotta
il seguente regolamento:
Art. 1
1. Nelle
attività lavorative, anche se esercitate dallo Stato e dagli enti
pubblici, alle quali siano comunque addetti lavoratori, come definiti
dall’articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 626
del 19 settembre 1994, è vietato l’uso di benzene e di sostanze e
preparati contenenti benzene in concentrazione pari o superiore allo
0,1% della massa.
2. Il divieto di cui al comma precedente non si
applica:
a) ai carburanti contemplati dal decreto ministeriale 28
maggio 1988, n. 214, e successive modificazioni e integrazioni;
b)
alle sostanze e ai preparati adoperati in processi industriali che non
permettono l’emissione di benzene in quantità superiori alle
prescrizioni delle norme vigenti;
c) alle sostanze e preparati usati
per fini di ricerca, di sviluppo e di analisi;
d) ai residui oggetto
del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915,
e successive modificazioni ed integrazioni.
Art. 2
1. Le
disposizioni in materia di classificazione, etichettatura e
imballaggio delle sostanze e dei preparati pericolosi di cui alla
legge 29 maggio 1974, n. 256, e successive modifiche e integrazioni,
si applicano anche per i prodotti di cui all’articolo 1, comma 2,
lettere a), b) e c).
2. Restano ferme le disposizioni di
classificazione, etichettatura ed imballaggio, di cui alla delibera
del Comitato interministeriale 27 luglio 1984 di applicazione del
decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, per
i prodotti di cui all’articolo 1, comma 2, lettera d).
3. Nella
scheda dei dati di sicurezza per i preparati pericolosi contenenti
toluene e xilene devono essere indicati:
a) la presenza di
concentrazioni superiori all’1% della massa di tali sostanze;
b)
l’obbligo di applicare le norme vigenti per la tutela della sicurezza
e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.

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