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Riconoscimento della efficacia, ai fini della sicurezza, Dell'isolamento speciale completo di cui devono essere dotati gli utensili e gli apparecchi elettrici mobili senza collegamento elettrico a terra

Decreto Ministeriale 20 Novembre 1968

Riconoscimento della
efficacia, ai fini della sicurezza,
Dell’isolamento speciale completo
di cui devono essere dotati gli utensili e gli apparecchi elettrici
mobili senza collegamento elettrico a terra
stralcio
Art. 1.
1. Le
disposizioni del presente decreto si applicano agli utensili ed agli
apparecchi azionati da motore elettrico incorporato oppure da
movimento magnetico che durante l’uso sono sostenuti o guidati
dall’operatore, quali trapani, lucidatrici e simili.
2. Le presenti
disposizioni si applicano, altresì, agli utensili di cui al precedente
comma, analogamente azionati, che possano essere montati su supporti
che li rendano simili agli utensili fissi.
Art. 2.
1. Ai sensi e per
gli effetti della disposizione dell’art. 395, ultimo comma, del DPR
27-4-1955, n. 547, per gli utensili e gli apparecchi di cui al
precedente art. 1 che rispondano alle prescrizioni di cui al
successivo art. 3, è ammessa deroga all’applicazione dell’art. 314 del
DPR n. 547, relativo al collegamento elettrico a terra.
Art. 3.
1. Gli
utensili e gli apparecchi elettrici considerati al precedente art. 1
devono essere costruiti in ogni particolare a regola d’arte secondo
quanto è prescritto dalle norme di buona tecnica per gli utensili e
gli apparecchi di questo tipo corrispondenti alla definizione
contenuta nell’allegato al presente decreto.
2. Gli utensili e gli
apparecchi di cui al comma precedente devono possedere un isolamento
speciale completo rispondente ai requisiti di resistenza, di
isolamento e rigidità dielettrica verificabili mediante le prove
indicate nell’allegato al presente decreto.
Devono altresì possedere
tutti gli altri requisiti di costruzione, funzionamento e di
efficienza sia per le parti meccaniche che per quelle elettriche
indicati dalle norme di buona tecnica per ciascun tipo di utensile od
apparecchio, analogamente verificabili mediante l’esecuzione di
apposite prove.
Art. 4.
1. I prototipi di produzione di serie e non di
serie degli utensili e degli apparecchi elettrici indicati nell’art.1,
devono essere sottoposti al preventivo esame dell’Ente nazionale per
la prevenzione degli infortuni, o dell’Istituto Italiano del marchio
di qualità , ovvero di altri istituti o laboratori riconosciuti idonei
dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
2. L’Ente
nazionale per la prevenzione degli infortuni, ovvero l’Istituto
Italiano del marchio di qualità o gli altri istituti e laboratori
indicati nel comma precedente, provvederanno ad attestare la
rispondenza degli utensili e degli apparecchi alle prescrizioni
indicate al precedente articolo 3 mediante il rilascio di certificato
di prova.
3. Sull’involucro degli utensili e degli apparecchi
considerati nelle precedenti disposizioni, devono essere riportati in
maniera indelebile e facilmente visibile, oltre alle indicazioni
prescritte dalle norme di buona tecnica, il numero del certificato di
prova ed il marchio dell’Ente nazionale prevenzione infortuni ovvero
dell’Istituto italiano del marchio di qualità o degli altri istituti o
laboratori riconosciuti, nonché, il simbolo consistente in un quadrato
entro altro di lato doppio avente lunghezza non inferiore a 5 mm
riducibile a 3 mm per gli apparecchi la cui dimensione massima non
superi i 15 cm.
Art. 5. – omissis –
Art. 6.
1. Fermo restando
l’osservanza delle norme di buona tecnica sulla fabbricazione degli
utensili e degli apparecchi considerati al precedente art. 1, ai fini
del presente decreto sono equiparati al certificato di prova previsto
al precedente art. 4, i marchi ovvero i certificati rilasciati dai
seguenti organismi degli altri Stati membri della Comunità Economica
Europea:
– V.D.E. (Verband Deutscher Elektrotechniker) per la Rep.
Federale Tedesca;
– U.T.E. (Union Technique de l’Electricit,) per la
Francia;
– C.E.B.E.C. (Le Comitè Electrotechnique Belge) per il
Belgio;
– K. E. M. A. (Naamloze Vennootschap tot Keuring van
Electrotechnische Materialen) per i Paesi Bassi.
2. Sono altresì
equiparati al certificato di prova di cui al precedente articolo 4 i
marchi o i certificati rilasciati da organismi competenti di altri
Stati con i quali sussista o venga adottato un regime di reciprocità
.

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