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Norme di sicurezza per la progettazione, installazione e l'esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità non superiore a 5 m3.

Decreto Ministeriale 29 febbraio 1988

Norme di sicurezza per la
progettazione, installazione e l’esercizio dei depositi di gas di
petrolio liquefatto con capacità non superiore a 5 m3.

Art. 1. CAMPO
DI APPLICAZIONE
1. Le disposizioni del presente decreto si applicano
ai recipienti fissi contenenti gas di petrolio liquefatto da
installare in depositi disciplinati dal decreto ministeriale
31-3-1984. “2. Norme di sicurezza per la progettazione,
l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas liquefatto con
capacità complessiva non superiore a 5 m3”.

Art. 2. VERIFICHE DI
OMOLOGAZIONE DI PRIMO O NUOVO IMPIANTO
1. I recipienti di cui
all’art. 1 di capacità non superiore a 5000 litri possono essere
sottoposti alla ispezione generale ed alla verifica di esercizio,
secondo quanto previsto agli artt. 8 e 9 del decreto ministeriale
21-5-1974, presso il magazzino della ditta fornitrice del gas o della
ditta installatrice del recipiente, anziché presso l’utente, a
condizione che la ditta stessa:
a) ottenga, a domanda, preventiva
autorizzazione dall’ISPESL;
b) disponga di mezzi adeguati per
l’agevole movimentazione dei recipienti ed assicuri l’impiego di
personale qualificato che possieda cognizioni necessarie per un sicuro
trasporto e corretta installazione del recipiente completo dei
relativi accessori, assumendosene le conseguenti responsabilità;
c)
comunichi contestualmente al dipartimento ISPESL e alla unità
sanitaria locale competenti per territorio, entro dieci giorni dalla
installazione, l’ubicazione del recipiente e le generalità e indirizzo
dell’utente.

Art. 3. VERIFICHE ANNUALI DI ESERCIZIO
1. I
recipienti di cui all’art. 1 di capacità non superiore a 5000 litri
possono fruire dell’esonero della prescrizione relativa alla verifica
annuale di esercizio di cui all’art. 9 del decreto ministeriale
21-5-1974 a condizione che la ditta fornitrice del gas si impegni a:

a) proteggere gli accessori di sicurezza e di controllo dagli agenti
atmosferici;
b) effettuare in occasione del riempimento e comunque
con scadenza non superiore all’anno, il controllo dello stato di
conservazione della superficie protettiva esterna del recipiente e
della funzionalità degli accessori;
c) sostituire, almeno ogni due
anni, la valvola di sicurezza con altra previamente tarata al banco in
presenza dell’ISPESL.
2. Restano ferme, per l’esonero, le
disposizioni generali di cui al capo I del decreto ministeriale
21-5-1974.
3. La domanda di esonero dovrà essere sottoscritta, oltre
che dall’utente, anche dalla ditta fornitrice del gas.

Art. 4.
VERIFICHE DECENNALI
1. Per i recipienti di cui all’art. 1 di capacità
non superiore a 5000 litri, la verifica completa decennale di cui
all’art. 9 del decreto ministeriale 21-5-1974 può essere costituita da
una ispezione generale visiva esterna integrata da controlli non
distruttivi per il rilievo degli spessori.

Art. 5. NORMA
TRANSITORIA
1. Recipienti di cui all’art. 1 di capacità non superiore
a 5000 litri, già installati e sottoposti con esito favorevole alle
verifiche e prove di primo o nuovo impianto e periodiche da parte
degli organismi preposti alla loro sorveglianza, può essere concesso
l’esonero dalla prescrizione relativa alla verifica annuale di
esercizio di cui all’art. 9 del decreto ministeriale 21-5-1974 con le
medesime procedure ed alle stesse condizioni previste nell’art.3 del
presente decreto.

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