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Approvazione della convenzione-tipo prevista dall'art. 22 della legge 9 gennaio 1991, n. 9, recante norme per l'attuazione del nuovo piano energetico nazionale: aspetti istituzionali, centrali idroelettriche ed elettrodotti, idrocarburi e geotermia, autoproduzione e disposizioni fiscali

Decreto Ministero Dell’industria 25 Settembre 1992

Approvazione
della convenzione-tipo prevista dall’art. 22 della legge 9 gennaio
1991, n. 9, recante norme per l’attuazione del nuovo piano energetico
nazionale: aspetti istituzionali, centrali idroelettriche ed
elettrodotti, idrocarburi e geotermia, autoproduzione e disposizioni
fiscali
Art. 1.
1. E’ approvata la convenzione-tipo allegata al
presente decreto, cui devono conformarsi le convenzioni con l’ENEL
S.p.A. per la cessione, lo scambio, il vettoriamento e la produzione
per conto di energia elettrica prodotta mediante gli impianti di cui
all’art. 22, primo comma, della legge n. 9 del 1991.
Art. 2.
1. Le
convenzioni che abbiano per oggetto la cessione di energia di nuova
produzione saranno precedute da una convenzione preliminare da
stipularsi a condizione che l’ENEL S.p.A. ed i proponenti, sulla
scorta dei programmi approvati secondo la normativa vigente, abbiano
verificato e definito tutti i termini, modalità e requisiti indicati
nella premessa alla convenzione-tipo sub A) di cui al presente
decreto.
2. Sono esenti dalla stipula di detta convenzione preliminare
gli impianti inclusi nelle convenzioni-quadro stipulate dall’ENEL
S.p.A. prima dell’entrata in vigore della legge n. 9 del 1991, purchè
dette convenzioni-quadro siano integrate dalle condizioni per esse
previste nella premessa alla convenzione-tipo sub A) di cui al
presente decreto.
Art. 3.
1. Ai fini di cui sopra, i soggetti che
intendano realizzare iniziative di nuova produzione di energia
elettrica da fonti rinnovabili o assimilate, sia tramite nuovi
impianti che tramite il potenziamento di impianti esistenti, di
seguito e nella convenzione-tipo di cui all’art. 1 denominate in breve
nuovi impianti, invieranno al|’ENEL S.p.A., unitamente alla
comunicazione di cui all’art. 22, secondo comma, della legge n. 9 del
1991, corredata, per gli impianti assimilati a fonti rinnovabili, di
copia della documentazione prescritta dal provvedimento CIP n. 6 del
1992, titolo I, e successive modificazioni, una relazione contenente
le seguenti indicazioni:
– caratteristiche tecniche generali
dell’impianto, con dettagliati riferimenti alla tipologia, alla
quantità e qualità della produzione, al programma di utilizzo
dell’impianto, alla fonte primaria utilizzata ed alla sua
disponibilità ;
– ubicazione del nuovo impianto;
– quota della
produzione destinata all’ENEL S.p.A. e tipologia del processo
produttivo cui sarà destinata la quota di autoconsumo;
– data della
prevista entrata in servizio dell’impianto;
– stato delle procedure
autorizzative anche in relazione ad eventuali vincoli, prescrizioni o
indirizzi derivanti dalla pianificazione energetica territoriale ai
sensi dell’art. 5 della legge n. 10 del 1991;
– stato delle procedure
relative alla eventuale domanda di ammissione ai contributi previsti
dalla legge n. 10 del 1991.
2. I soggetti interessati dovranno inoltre
trasmettere all’ENEL S.p.A., per gli impianti assimilati a fonti
rinnovabili, la comunicazione del Ministero dell’industria, relativa
al valore dell’indice energetico dell’impianto, di cui al
provvedimento CIP n. 6 del 1992, e successive modificazioni.
3. La
verifica delle condizioni prescritte ai fini delle convenzioni
preliminari, di cui al precedente art. 2, sarà definita dall’ENEL
S.p.A. e dai proponenti con scadenza semestrale (30 giugno e 31
dicembre di ciascun anno solare) e sarà operata con riferimento a
tutte le iniziative che risultino corredate, a ciascuna scadenza,
della documentazione occorrente.
Art. 4.
1. Entro novanta giorni dal
termine di ciascun semestre solare l’ENEL S.p.A. trasmetterà al
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato, ai fini
dell’esercizio dei compiti di vigilanza, una situazione aggiornata
delle iniziative nel settore elettrico, comprendente gli impianti
programmati dai produttori terzi e dalle imprese elettriche degli enti
locali, nonchè gli impianti programmati dall’ENEL S.p.A.
2. Nella
situazione dovranno essere indicate le iniziative prescelte e le
specifiche motivazioni di quelle escluse, segnalando, anche,
l’effettivo stato di avanzamento dei lavori relativi ai nuovi
impianti, se difforme rispetto alle previsioni; dovranno essere
altresì trasmesse le convenzioni preliminari o definitive già
concluse.
Art. 5.
1. Il presente decreto e l’allegata convenzione-tipo
potranno essere rivisti in relazione alle esigenze che dovessero
manifestarsi ai fini del coordinamento dei programmi realizzativi del
settore elettrico.
Art. 6.
1. La convenzione-tipo, di cui al presente
decreto, è valida anche ai fini del provvedimento CIP n. 34 del
1990.
Art. 7.
1. I rapporti tra l’ENEL S.p.A. e le imprese degli enti
locali, inerenti i contenuti del presente decreto, saranno regolati in
conformità alle previsioni contenute nella convenzione-quadro ex art.
21 della legge n. 9 del 1991.
Allegato – omissis –

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