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DECRETO 30 marzo 2001: Assegnazione del contributo straordinario agli...

DECRETO 30 marzo 2001: Assegnazione del contributo straordinario agli istituti e/o enti di ricerca e/o formazione privati e pubblici. (GU n. 211 del 11-9-2001)

MINISTERO DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

DECRETO 30 marzo 2001
Assegnazione del contributo straordinario agli istituti e/o enti di
ricerca e/o formazione privati e pubblici.

IL MINISTRO DELL’UNIVERSITA’ E DELLA
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente l’istituzione dei
Ministero dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica
(di seguito denominato MURST), e successive modifiche e integrazioni;
Visto l’art. 6 del decreto legislativo del 3 aprile 1993, n. 96, di
trasferimento delle funzioni dei soppressi organismi dell’intervento
straordinario presso il MURST;
Visto l’art. 6 della legge n. 104/1995 che regola la competenza
MURST nelle aree depresse per il settore della ricerca;
Visto il decreto ministeriale n. 623 dell’8 ottobre 1996 che
regolamenta i criteri e le modalita’ per la concessione di contributi
per il funzionamento degli istituti scientifici;
Considerato che gli istituti scientifici e culturali a cui si
rivolge il presente bando, operano in settori determinanti per la
crescita e lo sviluppo delle realta’ territoriali e sociali in cui
essi stessi operano;
Ritenuta la necessita’ di promuovere l’assegnazione di un
contributo straordinario per i compiti istituzionali di ricerca e/o
formazione degli istituti scientifici e culturali privati nelle aree
depresse, obiettivo 1, in quanto i succitati istituti, causa anche la
soppressione dell’intervento straordinario, hanno visto diminuire i
loro flussi finanziari ai fini della loro immissione sul mercato per
l’autofinanziamento previsto a regime;
Vista la carta degli aiuti a finalita’ regionale per il periodo
2000-2006 in Italia, lettera della Commissione europea n. 2000/
175/05 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. C/175/11 del 24 giugno
2000;
Vista la delibera C.I.P.E. del 25 maggio 2000 di assegnazione sul
fondo di cui all’art. 19 del decreto legislativo n. 96/93 di risorse
finanziarie per opere di competenza del Ministero dell’universita’ e
della ricerca scientifica e tecnologica per l’esercizio finanziario
2000 tra cui vi sono le iniziative a favore delle istituzioni
scientifiche ricadenti nelle aree meridionali per l’importo di L.
15.000.000.000;

Decreta:
Art. 1.
Soggetti ammissibili

1. A valere sull’importo di cui alle premesse del presente decreto,
sono ammessi a fruire di contributi straordinari istituti e/o enti di
ricerca e/o formazione privati e pubblici, ad esclusione delle
universita’, con sede operativa nelle aree ricomprese nell’obiettivo
1 del territorio nazionale per il periodo 2000-2006 e che svolgano
istituzionalmente attivita’ di ricerca e/o formazione
post-universitaria di particolare rilievo e interesse per lo sviluppo
del territorio.
2. I contributi di cui al comma precedente sono destinati alla
totale copertura di attivita’ di ricerca e/o formazione, ovvero
all’acquisto, ammodernamento, noleggio di attrezzature di ricerca e/o
didattiche.

Art. 2.
Modalita’ procedurali

1. Con apposito bando, da emanarsi con decreto dirigenziale entro i
trenta giorni successivi alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
del presente decreto, saranno fissati i termini per la presentazione
delle domande e della relativa documentazione a supporto.
2. Nella valutazione della domande, e comunque in coerenza con le
disposizioni del decreto ministeriale n. 623 dell’8 ottobre 1996, di
cui in premessa, andranno prioritariamente considerate le richieste
di contributo provenienti da soggetti che versano in particolari
situazioni di accertata o documentata crisi finanziaria.
3. Con successivo decreto ministeriale verra’ istituita una
apposita commissione per lo svolgimento dell’attivita’ di valutazione
e selezione delle domande pervenute.
Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
relativa registrazione.
Roma, 30 marzo 2001

p. Il Ministro: Cuffaro

Registrato alla Corte dei conti il 23 aprile 2001
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 303

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