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DECRETO 5 giugno 2001: Sicurezza nelle gallerie stradali. (GU n. 217 del 18-9-2001)

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI

DECRETO 5 giugno 2001

Sicurezza nelle gallerie stradali.

IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI

Visto l’art. 13 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285
“nuovo codice delle strada”, e successive modificazioni ed
integrazioni;
Vista la circolare del Ministero dei lavori pubblici 6 dicembre
1999, n. 7938, inerente la “Sicurezza della circolazione nelle
gallerie stradali con particolare riferimento ai veicoli che
trasportano materiali pericolosi”;
Considerato che l’indagine conoscitiva svolta, in applicazione di
quanto previsto nella suddetta circolare, tesa alla acquisizione di
ogni utile elemento circa lo stato delle gallerie, ha evidenziato
notevoli difficolta’ attuative;
Considerate le difficolta’ evidenziate, sono sia di profilo
strettamente tecnico, per le conseguenze indotte sulla sicurezza
della circolazione dalla installazione simultanea di numerosi
cantieri di lunga durata, necessari per i lavori di adeguamento,
spesso su arterie fortemente congestionate da volumi di traffico
normalmente superiori a quelli previsti in fase di progettazione, sia
di natura finanziaria, per il reperimento delle relative risorse;
Considerato che un organico piano di intervento, per la messa in
sicurezza delle gallerie stradali, presuppone un’opportuna
modulazione temporale degli interventi attraverso la definizione di
piani pluriennali di adeguamento da parte degli enti proprietari e
concessionari delle strade;
Considerato che, per converso, e’ possibile effettuare a breve
scadenza, interventi che non arrecano rilevanti disturbi alla
circolazione, che non richiedono investimenti al di fuori dei piani
di manutenzione ordinaria e che consentono di ottenere sensibili
miglioramenti delle attuali condizioni di sicurezza;
Visti i pareri del Consiglio superiore dei lavori pubblici e del
CNR sullo schema di norme tecniche inerenti il miglioramento della
sicurezza della circolazione nelle gallerie stradali, predisposto da
un apposito gruppo di lavoro interministeriale;
Considerato che nei suddetti pareri, pur valutandosi necessaria una
revisione dei criteri per la definizione dell’analisi del rischio
connesso all’esercizio delle gallerie, ai fini della definizione
degli standard minimi, si ravvisa, comunque, l’opportunita’ di
emanare, nelle more della emanazione delle norme tecniche,
disposizioni per l’attuazione di interventi di miglioramento della
sicurezza nelle gallerie;
Ritenuta pertanto, la necessita’ di emanare disposizioni per
l’attuazione di interventi di miglioramento della sicurezza nelle
gallerie in un quadro di programmazione dei lavori che tenga conto
delle indicazioni contenute nella circolare del Ministero dei lavori
pubblici 6 dicembre 1999, n. 7938, che deve intendersi con il
predetto atto, per la parte non richiatata, integralmente superata;
Decreta:
Art. 1.
1. Gli enti proprietari o concessionari di strade provvedono, entro
6 mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto, alla
ricognizione delle gallerie in esercizio, alla data di pubblicazione
del presente decreto, con la compilazione della scheda di cui
all’allegato 1 della circolare 6 dicembre 1999, n. 7938, anche in
formato elettronico.
2. Gli enti proprietari o concessionari di strade, in relazione ai
cantieri stradali per lavori o per interventi di manutenzione da
realizzare all’interno delle gallerie stradali, debbono tenere in
conto l’assoluta necessita’ che il loro segnalamento avvenga con
congruo anticipo rispetto all’imbocco della galleria e che siano
realizzati prima dell’imbocco della galleria stessa, eventuali
restringimenti o cambi di carreggiata, mediante un idoneo piano di
segnalamento; qualora il susseguirsi di piu’ gallerie non renda
disponibile uno spazio sufficiente per il segnalamento, questo puo’
essere realizzato anche in galleria con ogni piu’ opportuna cautela
e, comunque, con un adeguato miglioramento delle condizioni di
visibilita’.

Art. 2.
1. Gli enti proprietari o concessionari di strade provvedono, entro
12 mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto,
all’attuazione dei provvedimenti connessi con:
a) la verifica puntuale della corretta apposizione e stato
d’efficienza di tutti i dispositivi di segnaletica orizzontale,
verticale e complementare prevista dal codice della strada con
particolare riferimento alla segnaletica indicante la presenza di
gallerie stradali (art. 135 – fig. II 316, reg. C.d.S.), al
tracciamento di zebrature di colore bianco di raccordo in dipendenza
di variazioni di larghezza della piattaforma stradale tra zone di
approccio e zone di galleria (fig. II 470, art. 175, reg. C.d.S.) ed
al collocamento dei delineatori di margine e di galleria (fig. II
463, art. 173 e fig. II 464, art. 174, reg. C.d.S.), i cui interassi
dovranno rispettare gli spaziamenti previsti;
b) l’effettuazione delle verifiche tecniche relative alla
distanza di visuale libera e, ove necessario, determinazione dei
relativi limiti di velocita’ anche in corrispondenza delle zone di
approccio alla galleria;
c) la segnalazione ai prefetti interessati, nel caso si
rendessero necessari provvedimenti di divieto di transito per i
veicoli che trasportano talune categorie di materiali pericolosi,
affinche’ individuino l’esistenza di eventuali percorsi alternativi,
il livello di rischio degli stessi e, conseguentemente, adottino ai
sensi dell’art. 6 del codice della strada i relativi provvedimenti;
d) il mantenimento delle pareti laterali delle gallerie di colore
chiaro (colorazione bianca) fino ad un’altezza minima di 2,0 metri,
con particolare attenzione alle zone di imbocco.

Art. 3.
1. Gli enti proprietari e concessionari di strade devono predispone
entro il 31 dicembre 2002, il programma di adeguamento degli impianti
di illuminazione delle gallerie alle indicazioni contenute nelle
istruzioni tecniche CIE 88-1990.

Art. 4.
1. Le modalita’ di attuazione degli altri adempimenti previsti
nella circolare 6 dicembre 1999, n. 7938, nonche’ gli ulteriori
interventi per il miglioramento della sicurezza, ivi compresa la
definizione dei criteri per l’analisi del rischio e gli adempimenti
conseguenti all’art. 8/bis della legge 13 luglio 1999, n. 226,
saranno contenuti in una specifica normativa tecnica.
Roma, 5 giugno 2001
Il Ministro: Nesi
Registrato alla Corte dei conti il 9 luglio 2001
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio, registro n. 4, foglio n. 370

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