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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 settembre 2001: ...

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 settembre 2001: Modifiche al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461, che individua la rete autostradale e stradale nazionale, in attuazione dell'art. 20 della legge 24 novembre 2000, n. 340. (GU n. 226 del 28-9-2001)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 settembre 2001

Modifiche al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461, che
individua la rete autostradale e stradale nazionale, in attuazione
dell’art. 20 della legge 24 novembre 2000, n. 340.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modifiche,
recante “Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti
alle regioni ed agli enti locali per la riforma della pubblica
amministrazione e per la semplificazione amministrativa”;
Visto, in particolare, l’art. 1, comma 4, lettera b) della legge
soprarichiamata, con le successive modificazioni, come da ultimo
integrato dall’art. 20 della legge 24 novembre 2000, n. 340, che
detta disposizioni in materia di modifiche della rete autostradale e
stradale classificata di interesse nazionale;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, e successive
modifiche, recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi
dello Stato alle regioni ed agli enti locali in attuazione del capo I
della legge 15 marzo 1997, n. 59” ed, in particolare, gli articoli
98, 99 e 101;
Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461, con cui e’
stata individuata la rete autostradale e stradale nazionale ai sensi
della soprarichiamata legge n. 59 del 1997;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
21 febbraio 2000, recante “Individuazione e trasferimento, ai sensi
dell’art. 101, comma 1, del decreto legislativo n. 112 del 1998,
delle strade non comprese nella rete autostradale e stradale
nazionale”;
Visto, in particolare, l’art. 3, comma 3, del provvedimento
sopracitato che, relativamente alla fase transitoria del processo di
riforma in materia di viabilita’ dispone, tra l’altro, che resti di
competenza ed a carico dell’ANAS l’ultimazione dei lavori gia’
appaltati sulle strade trasferite che, alla data del trasferimento,
abbiano gia’ comportato impegno contabile di spesa;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
12 ottobre 2000 con il quale sono stati individuati i beni e le
risorse finanziarie, umane, strumentali ed organizzative da
trasferire alle regioni ed agli enti locali per l’esercizio delle
funzioni e dei compiti amministrativi di cui agli articoli 99 e 101
del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in materia di
viabilita’;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
13 novembre 2000, concernente i criteri di ripartizione e la
ripartizione tra le regioni e gli enti locali delle risorse
finanziarie, umane e strumentali per l’esercizio delle funzioni
conferite dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in materia
di viabilita’;
Vista la richiesta formulata dai presidenti delle regioni nella
seduta del 21 dicembre 2000 della Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano, unificata ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo del
28 agosto 1998, n. 281, con la Conferenza Stato-citta-autonomie
locali, con cui e’ stata proposta una modifica della disciplina della
fase transitoria del processo di riforma, contenuta nell’art. 3,
comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
21 febbraio 2000 soprarichiamato, relativamente ai lavori da ultimare
a cura ed a carico dell’ANAS sulla rete stradale da conferire;
Ritenuto necessario accogliere la richiesta formulata dai
presidenti delle regioni sopraindicata ai fini di un piu’ razionale
passaggio al nuovo assetto funzionale in materia di viabilita’
mediante la modifica del disposto dell’art. 3, comma 3, del decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 febbraio 2000;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
21 settembre 2001 con cui, ai sensi dell’art. 20 della legge n. 340
del 24 novembre 2000, su proposta delle regioni interessate, sono
state introdotte modifiche al tracciato della rete stradale di
interesse nazionale, previa intesa in sede di Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di
Trento e Bolzano, sentite le commissioni parlamentari competenti per
materia;
Ritenuto necessario, in relazione alle intervenute modifiche
della rete stradale nazionale, provvedere alle correlate
modificazioni ed integrazioni della rete da conferire alle regioni ed
agli enti locali, come individuata dal decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 21 febbraio 2000, mediante stralcio delle
strade o dei tronchi di strade inseriti nella rete nazionale e
mediante l’inserimento di quelli da trasferire alla viabilita’ delle
regioni e degli enti locali, unitamente ai tratti eventualmente
sottesi a seguito di varianti;
Ritenuto, altresi’, necessario provvedere a rettificare alcune
imprecisioni inerenti i dati chilometrici relativi alle singole
strade o ai tronchi di strade contenuti nelle tabelle allegate al
decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461, e le denominazioni delle
arterie elencate;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
9 agosto 2001 recante delega al Ministro per gli affari regionali per
l’attuazione del capo I della legge n. 59 del 1997, e per gli
adempimenti ad esso conseguenti, con particolare riferimento al
decreto legislativo n. 112 del 1998;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
unificata ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto
1998, n. 281, con la Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali
nella seduta dell’8 marzo 2001;
Decreta:
Art. 1.
Le tabelle di individuazione della rete stradale d’interesse
regionale indicanti le strade ed i tronchi di strade ricadenti nelle
regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche,
Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Basilicata,
Calabria, allegate al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 21 febbraio 2000, sono sostituite dalle analoghe tabelle di
cui all’allegato, facente parte integrante del presente decreto.

Art. 2.
Le strade ed i tronchi di strade individuati dal decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 21 febbraio 2000, come
modificato dal presente decreto, sono trasferiti unitamente ai tratti
eventualmente sottesi a seguito di varianti.

Art. 3.
All’art. 3, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 21 febbraio 2000 le parole “lavori gia’ appaltati sulle
strade trasferite che alla data del trasferimento abbiano gia’
comportato impegno contabile di spesa” sono sostituite dalle
seguenti: “lavori per i quali alla data del trasferimento sia stato
pubblicato il bando di gara per la realizzazione ovvero lavori per i
quali, entro il 31 dicembre 2000, sia stata definita la progettazione
e autorizzata dai competenti organi dell’ANAS la pubblicazione del
bando di gara”.

Art. 4.
Restano ferme le ulteriori statuizioni contenute nel decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 21 febbraio 2000 e nei relativi
allegati.

Art. 5.
Eventuali imprecisioni nei dati contenuti nelle tabelle allegate
al presente decreto e al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 21 febbraio 2000, potranno essere sanate d’intesa fra le
amministrazioni interessate, in sede di redazione e sottoscrizione
dei verbali di consegna previsti dall’art. 2 del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 21 febbraio 2000.
Roma, 21 settembre 2001

p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Il Ministro per gli affari regionali
La Loggia

ALLEGATO Vedere allegato da pag. 28 a pag. 41 in formato zip

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