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Recepimento della direttiva 2000/8/CE del Parlamento europeo e del Con...

Recepimento della direttiva 2000/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 marzo 2000, che modifica la direttiva 70/221/CEE del Consiglio, relativa ai serbatoi di carburante liquido ed ai dispositivi di protezione posteriore antincastro dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

DECRETO MINISTERIALE 16 febbraio 2001(1)
Recepimento della direttiva
2000/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 marzo 2000,
che modifica la direttiva 70/221/CEE del Consiglio, relativa ai
serbatoi di carburante liquido ed ai dispositivi di protezione
posteriore antincastro dei veicoli a motore e dei loro rimorchi
(G.U.
n. 67, 21 marzo 2001, Serie Generale)
(1)Estremi modificati da
errata-corrige pubblicata nella G.U. 12 aprile 2001, n. 86.
IL
MINISTRO DEI TRASPORTI
E DELLA NAVIGAZIONE
Visto l’art. 229 del nuovo
codice della strada approvato con decreto legislativo 30 aprile 1992,
n. 285, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale
n. 114 del 18 maggio 1992 che delega i Ministri della Repubblica a
recepire, secondo le competenze loro attribuite, le direttive
comunitarie afferenti a materie disciplinate dallo stesso
codice;
Visto l’art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2,
3 e 4 stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione a decretare in materia di norme costruttive e funzionali
dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ispirandosi al diritto
comunitario;
Visto il decreto ministeriale 8 maggio 1995, di
recepimento delle direttive 92/53/CEE e 93/81/CEE concernenti il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative
all’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, pubblicato
nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 148 del 27 giugno
1995, che costituisce l’ultimo testo consolidato della direttiva
70/156/CEE, come da ultimo modificato dal decreto ministeriale 13
maggio 1999, di recepimento della direttiva 98/91/CE, pubblicato alla
Gazzetta Ufficiale n. 133 del 9 giugno 1999;
Visto il decreto
ministeriale 5 agosto 1974 pubblicato nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 251 del 26 settembre 1974, di recepimento della
direttiva 70/221/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri per quanto riguarda i serbatoi di
carburante liquido ed i dispositivi di protezione antincastro dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi;
Visto il decreto ministeriale 10
agosto 1981 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 274 del 6 ottobre 1981, di recepimento delle direttive
79/490/CEE e 81/333/CEE della Commissione che adeguano al progresso
tecnico la direttiva 70/221/CEE;
Visto il decreto ministeriale 8
agosto 1997 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 223 del 24
settembre 1997, di recepimento della direttiva 97/19/CE della
Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva 70/221/CE del
Consiglio come emendata dalle direttive 79/490/CE e 81/333/CE della
Commissione;
Vista la direttiva 2000/8/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 20 marzo 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunità europee, n. L 106 del 3 maggio 2000, che modifica la
direttiva 70/221/CEE del Consiglio, relativa ai serbatoi di carburante
liquido ed ai dispositivi di protezione posteriore antincastro dei
veicoli a motore a dei loro rimorchi;
A d o t t a
il seguente
decreto:
Art. 1.
1. Il titolo del decreto ministeriale 5 agosto 1974
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 251
del 26 settembre 1974, come da ultimo modificato dal presente decreto,
è sostituito dal seguente: “Norme relative ai serbatoi di carburante
ed ai dispositivi di protezione posteriore antincastro dei veicoli a
motore e dei loro rimorchi”.
Art. 2.
1. Ai fini del presente decreto,
per “veicolo” si intende ogni veicolo a motore e i loro rimorchi
definiti all’allegato II, parte A, del decreto ministeriale 8 maggio
1995 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.
148 del 27 giugno 1995.
Art. 3.
1. A decorrere dalle date contenute
nell’art. 6 le prescrizioni del presente decreto, concernenti i
serbatoi di carburante, sostituiscono le prescrizioni del decreto
ministeriale 8 agosto 1997, di recepimento della direttiva 97/19/CE
della Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva
70/221/CEE del Consiglio relativa ai serbatoi di carburante liquido ed
ai dispositivi di protezione antincastro dei veicoli a motore e dei
loro rimorchi, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 223 del 24
settembre 1997.
Art. 4.
1. L’indice degli allegati, riguardante
l’allegato I, di cui all’art. 3, comma 2, del citato decreto
ministeriale 8 agosto 1997, è sostituito dal seguente: “Allegato I –
serbatoi di carburante liquido: appendice 1: prova di resistenza al
fuoco; appendice 2: dimensioni e caratteristiche tecniche dei mattoni
refrattari; appendice 3: scheda informativa; appendice 4: scheda di
omologazione CE.”.
2. L’allegato I al citato decreto ministeriale 8
agosto 1997, concernente i serbatoi di carburante liquido, è
sostituito dall’allegato al presente decreto.
Art. 5.
1. Non è
consentito rifiutare l’omologazione CE né l’omologazione di portata
nazionale di un tipo di veicolo se lo stesso è conforme ai requisiti
di cui al presente decreto per quanto riguarda i serbatoi di
carburante.
2. Non è consentito rifiutare l’immatricolazione o vietare
la vendita, la immissione in circolazione o l’uso di un veicolo se lo
stesso è conforme ai requisiti di cui al presente decreto per quanto
riguarda i serbatoi di carburante.
Art. 6.
1. A decorrere dal 3 maggio
2001 è accettata la conformità ai requisiti di cui al citato decreto
ministeriale 5 agosto 1974, come da ultimo modificato dal presente
decreto, agli effetti dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 7, comma 1,
del citato decreto ministeriale 8 maggio 1995.
2. A decorrere dal 3
maggio 2002 non è consentito:
concedere l’omologazione CE ai sensi
dell’art. 4, comma 1, del decreto ministeriale 8 maggio 1995, e

concedere l’omologazione nazionale, di nuovi tipi di veicoli per
motivi riguardanti i serbatoi di carburante, se essi non sono conformi
alle disposizioni del decreto 5 agosto 1974 come da ultimo modificato
dal presente decreto.
3. A decorrere dal 3 maggio 2003:
non sono
considerati validi i certificati di conformità dei veicoli nuovi
previsti dal citato decreto ministeriale 8 maggio 1995, agli effetti
dell’art. 7, comma 1, del medesimo decreto; e
non consentita
l’immatricolazione o la vendita e la immissione in circolazione di
veicoli nuovi che non siano accompagnati da un certificato di
conformit valido ai sensi del citato decreto ministeriale 8 maggio
1995, tranne quando si applicano le disposizioni dell’art. 8, comma 2,
del medesimo decreto, per motivi riguardanti i serbatoi di carburante,
se essi non sono conformi ai requisiti di cui al citato decreto
ministeriale 5 agosto 1974 come da ultimo modificato dal presente
decreto.(2)
4. Il presente decreto non rende invalide le omologazioni
rilasciate anteriormente ai veicoli muniti di serbatoi in metallo per
carburanti liquidi, né impedisce l’estensione delle medesime
omologazioni ai sensi del decreto ministeriale di recepimento della
direttiva in base al quale sono state originariamente
rilasciate.
(2)Comma modificato da errata-corrige pubblicata nella
G.U. 12 aprile 2001, n. 86.
Art. 7.
1. L’allegato al presente decreto
ne costituisce parte integrante.Il presente decreto sarà pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
ALLEGATO
L’allegato I al decreto ministeriale 8 agosto 1997
è sostituito dal presente allegato:
ALLEGATO I
SERBATOI DI CARBURANTE
LIQUIDO
1. CAMPO DI APPLICAZIONE
1.1. Il presente allegato si applica
ai veicoli oggetto della direttiva 70/156/CEE.
2. DEFINIZIONI
Ai fini
del presente allegato, s’intende per:
2.1. “tipo di veicolo per quanto
concerne i serbatoi di carburante”, i veicoli che non differiscono
sostanzialmente tra loro per quanto concerne:
2.1.1. la struttura, la
forma, le dimensioni e il materiale (metallo/plastica) dei
serbatoi;
2.1.2. per i veicoli della categoria M1 (1u)(1),
l’ubicazione del serbatoio o dei serbatoi nel veicolo, nella misura in
cui non consente una corretta applicazione del punto 5.10 del presente
allegato;
2.2. “abitacolo”, lo spazio destinato agli occupanti e
delimitato dal tetto, dal pavimento, dalle fiancate, dalle porte,
dalle finestrature esterne, dal divisorio anteriore e del divisorio
posteriore;
2.3. “massa a vuoto”, la massa del veicolo carrozzato in
ordine di marcia come definito al punto 2.6 dell’allegato I della
direttiva 70/156/CEE;
2.4. “serbatoio”, il serbatoio o i serbatoi
destinati a contenere il carburante liquido definito al punto 2.6,
utilizzato essenzialmente per la propulsione del veicolo esclusi i
suoi accessori [tubo di riempimento (se si tratta di un elemento
separato), bocchettone di riempimento, tappo, indicatore di livello,
connessioni con il motore o per compensare la sovrappressione interna,
ecc.];
2.5. “capacità del serbatoio”, la capacità del serbatoio
indicata dal costruttore;
2.6. “carburante liquido”, un carburante
liquido in condizioni ambiente normali.
3. DOMANDA DI OMOLOGAZIONE
CE
3.1. Conformemente all’articolo 3, paragrafo 4, della direttiva
70/156/CEE, la domanda di omologazione di un veicolo per quanto
riguarda i serbatoi di carburante deve essere presentata dal
costruttore del veicolo.
3.2. Il modello della scheda informativa
figura nell’appendice 3.
3.3. Al servizio tecnico responsabile
dell’esecuzione delle prove di omologazione deve essere presentato
quanto segue:
3.3.1. un veicolo rappresentativo del tipo di veicolo da
omologare o le parti del veicolo che il servizio tecnico ritiene
necessarie per le prove di omologazione;
3.3.2. nel caso di un veicolo
munito di un serbatoio in materie plastiche: sette serbatoi
supplementari con i rispettivi accessori;
3.3.3. nel caso di un
veicolo munito di un serbatoio di altro materiale: due serbatoi
supplementari con i rispettivi accessori.
4. RILASCIO
DELL’OMOLOGAZIONE CE
4.1. Se sono soddisfatti i requisiti del caso,
l’omologazione CE viene rilasciata ai sensi dell’articolo 4, par…

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