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DECRETO 26 settembre 2001: Modalita' di determinazione e di erogazione dello stoccaggio strategico, disposizioni per la gestione di eventuali emergenze durante il funzionamento del sistema del gas, e direttive transitorie per assicurare l'avvio della fase di erogazione 20012002 degli stoccaggi nazionali di gas. (GU n. 235 del 9-10-2001)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 26 settembre 2001

Modalita’ di determinazione e di erogazione dello
stoccaggio
strategico, disposizioni per la gestione di eventuali
emergenze
durante il funzionamento del sistema del gas, e direttive
transitorie
per assicurare l’avvio della fase di erogazione
20012002 degli
stoccaggi nazionali di gas.

IL MINISTRO
DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Visto il decreto legislativo 23 maggio
2000, n. 164, che all’art.
12, comma 2, prevede che i titolari di
concessioni di stoccaggio di
gas naturale hanno l’obbligo di
assicurare e fornire i servizi di
stoccaggio minerario, strategico e
di modulazione agli utenti che ne
facciano richiesta, ove il
sistema di cui essi dispongono abbia
idonea capacita’ e purche’
i servizi richiesti dall’utente siano
tecnicamente ed
economicamente realizzabili in base a criteri
stabiliti con
decreto del Ministero dell’industria, del commercio
e
dell’artigianato;
Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000,
n. 164, che all’art.
12, comma 5, prevede che i titolari di
concessione di coltivazione
individuano la disponibilita’ di
stoccaggio necessarie per la
modulazione della produzione dei
giacimenti dei quali detengono la
concessione di coltivazione
le comunichino al Ministero
dell’industria, del commercio e
dell’artigianato;
Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000, n.
164, che all’art.
12, comma 9, prevede che il Ministro
dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, con proprio decreto,
stabilisce i limiti e le norme
tecniche per disciplinare il
riconoscimento delle capacita’ di
stoccaggio di working gas
strategico e di modulazione, anche in
relazione alla capacita’ di
punta degli stoccaggi stessi;
Visto il decreto legislativo 23
maggio 2000, n. 164, che all’art.
28, commi 2 a 4 e all’art. 36
prevede che ai fini della sicurezza del
sistema nazionale e nella fase
di transizione del sistema il Ministro
dell’industria, del
commercio e dell’artigianato puo’ emanare
apposite direttive
per garantire la tempestiva e funzionale
attuazione degli
adempimenti necessari;
Visto il decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e
dell’artiginato in data 9 maggio
2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana
de1 5 giugno 2001, mediante il
quale sono state, tra l’altro,
emanate specifiche direttive per
assicurare l’effettuazione del
ciclo di riempimento degli stoccaggi
nazionali, al fine di
salvaguardare il sicuro funzionamento del
sistema stesso e le
esigenze di modulazione dei clienti, in attesa
dall’emanazione delle
delibere dell’Autorita’ per l’energia elettrica
e il gas di cui
all’art. 12, comma 7 e all’art. 24, comma 5, dello
stesso decreto
legislativo 23 maggio 2000, n. 164, con le quali
devono essere
stabiliti i criteri per la predisposizione dei codici
di rete e di
stoccaggio da parte delle imprese del gas;
Visto il decreto
legislativo 23 maggio 2000, n. 164, che all’art.
8, comma 7, prevede
che il Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato
stabilisce con proprio decreto regole per il
dispacciamento in
condizioni di emergenza e definisce gli obblighi di
sicurezza;
Visto
il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
come
modificato dal decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito
con
legge 3 agosto 2001, n. 317, recante istituzione del Ministero
delle
attivita’ produttive, al quale sono attribuite le
funzioni e i
compiti spettanti allo Stato in materia di energia,
precedentemente
attribuiti al Ministero dell’industria, del
commercio e
dell’artigianato;
Ritenuto che, all’approssimarsi
dell’inizio della fase di
erogazione dagli stoccaggi, in
attesa dell’emanazione delle sopra
citate delibere dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas, sia
necessario emanare ulteriori
direttive per assicurare l’avvio del
ciclo di erogazione degli
stoccaggi nazionali, al fine di
salvaguardare il sicuro
funzionamemo del sistema del gas e le
esigenze dei clienti;

Ritenuto che occorra emanare disposizioni in merito alle modalita’
di
utilizzo della riserva strategica ed indirizzi per la
gestione
delle eventuali emergenze che dovessero presentarsi
durante il
funzionamento del sistema nazionale del gas;

Decreta:
Art. 1.

Campo di applicazione
1. Il presente decreto
stabilisce:
a) le modalita’ di determinazione e di erogazione
dei volumi di
stoccaggio strategico;
b) le disposizioni per la
gestione delle eventuali emergenze
durante il funzionamento del
sistema del gas;
c) le direttive transitorie per assicurare
l’avvio della fase di
erogazione 2001-2002 degli stoccaggi
nazionali, al fine di
salvaguardare il sicuro funzionamento del
sistema stesso e le
esigenze di modulazione dei clienti.
2. Ai
fini del presente decreto, si intende per:
a) decreto legislativo
n. 164 del 2000: decreto legislativo 23
maggio 2000, n. 164,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del
20 giugno 2000;
b) decreto 27 marzo 2001: decreto del Ministro
dell’industria,
del commercio e dell’artigianato in data 27 marzo
2001, emanata ai
sensi dell’art. 3 del decreto legislativo n. 164 del
2000, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 27 aprile
2001;
c) decreto 9 maggio 2001: decreto
del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato in
data 9 maggio 2001, emanato ai
sensi degli articoli 12 e 28 del
decreto legislativo n. 164 del 2000,
pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 5
giugno 2001;
d) anno
contrattuale di stoccaggio: periodo intercorrente fra il
1 aprile e il
31 marzo dell’anno successivo.
Per quanto non diversamente
specificato valgono le definizioni di
cui all’art. 2 del decreto
legislativo 23 maggio 2000, n. 164, e
all’art. 1, comma 2, del decreto
9 maggio 2001.

Capo I
MODALITA’ DI DETERMINAZIONE E DI
EROGAZIONEDEI VOLUMI DI STOCCAGGIO STRATEGICO.

Art. 2.
Determinazione dello stoccaggio
strategico
1. A parziale modifica di quanto stabilito all’art. 3
del decreto
del 9 maggio 2001, entro il 15 gennaio di ciascun anno,
le imprese
del gas che intendono effettuare importazioni di gas
nel corso
dell’anno contrattuale di stoccaggio successivo, sono
tenute a
comunicare al Ministero delle attivita’ produttive i
programmi di
importazione per ciascuna infrastruttura di
approvvigionamento,
specificando la provenienza del gas. Il
Ministero delle attivita’
produttive comunica i dati di cui all’art.
3, comma 4, del decreto 9
maggio 2001 all’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas, la quale
ripartisce il servizio di stoccaggio
strategico tra le imprese di
stoccaggio entro il seguente 15
febbraio, in base alle modalita’ di
cui all’art. 3, comma 5 del
decreto del 9 maggio 2001.
2. Entro il 1 marzo di ciascun
anno, le imprese di stoccaggio
pubblicano, sulla base della
ripartizione operata dall’Autorita’ per
l’energia elettrica e il
gas, le disponibilita’ di stoccaggio
strategico di loro
competenza e le condizioni per l’accesso a tale
servizio.
3. Entro
il 15 marzo di ciascun anno, le imprese del gas che
intendono
effettuare importazioni di gas prodotto in Paesi
non
appartenenti all’Unione europea nell’anno contrattuale
successivo,
sono tenute a stipulare con le imprese di stoccaggio un
contratto per
la disponibilita’ di stoccaggio strategico in funzione
dei volumi di
gas da importare.
4. Qualora nel corso
dell’anno contrattuale di stoccaggio
intervengano nuove
iniziative di importazione di gas prodotto in
Paesi non
appartenenti all’Unione europea, di durata sia inferiore
che
superiore ad un anno, i relativi soggetti importatori sono tenuti
a
stipulare contratti per la disponibilita’ di stoccaggio strategico
con
una impresa di stoccaggio entro quindici giorni
dalla
stipulazione del relativo contratto di trasporto con una
impresa di
trasporto.
5. Al termine dell’anno contrattuale di
stoccaggio le imprese di
stoccaggio, sulla base dei dati ad esse
comunicati dalle imprese di
trasporto interessate, provvedono ad
effettuare le eventuali
compensazioni dell’onere complessivo
derivante dal mantenimento dello
stoccaggio strategico determinato ai
sensi dell’art. 3 del decreto 9
maggio 2001, calcolato rispetto
alle importazioni da Paesi non
appartenenti all’Unione europea
complessivamente effettuate,
considerando anche i volumi
relativi ad importazioni di durata
inferiore ad un anno, tenuto
conto di quanto previsto dall’art. 3,
comma 6, del decreto legislativo
n. 164 del 2000 e dall’art. 8, comma
1, del decreto 27 marzo
2001, in base a modalita’ definite
dall’Autorita’ per l’energia
elettrica a il gas, nell’ambito della
determinazione delle tariffe
per l’attivita’ di stoccaggio ai sensi
dell’art. 23, comma 2, del
decreto legislativo n. 164 del 2000. In
attesa di tale
determinazione si applicano le tariffe determinate e
pubblicate dalle
imprese di stoccaggio.

Art.
3.
Erogazione dello stoccaggio strategico
1.
L’erogazione dello stoccaggio strategico e’ in via
generale
effettuata nei casi di cui agli articoli 4, 5 e 6. Qualora
i volumi
di gas di stoccaggio strategico siano utilizzati in casi
diversi, si
applicano anche le disposizioni di cui all’art. 7.
2.
E’ fatta salva per il Ministe…

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