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DELIBERAZIONE 26 settembre 2001: Variazione delle condizioni di fornit...

DELIBERAZIONE 26 settembre 2001: Variazione delle condizioni di fornitura del servizio di telefonia internazionale da impianti a disposizione del pubblico. (Deliberazione n. 375/01/CONS). (GU n. 238 del 12-10-2001)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 26 settembre 2001

Variazione delle condizioni di fornitura del servizio di telefonia
internazionale da impianti a disposizione del pubblico.
(Deliberazione n. 375/01/CONS).

L’AUTORITA’
Nella sua riunione di Consiglio del 26 settembre 2001;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante “Regolamento per l’attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni”, ed, in particolare,
l’art. 3 relativo al servizio universale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001,
n. 77, recante “Regolamento di attuazione delle direttive 97/51/CE e
98/10/CE, in materia di telecomunicazioni”;
Visto il decreto ministeriale 28 febbraio 1997, recante “Tariffe
telefoniche internazionali”;
Visto il decreto ministeriale 10 marzo 1998, recante “Finanziamento
del servizio universale nel settore delle telecomunicazioni”;
Vista la propria delibera n. 85/98 del 22 dicembre 1998, recante
“Condizioni economiche di offerta del servizio di telefonia
vocale”;
Vista la propria delibera n. 101/99 del 24 giugno 1999, recante
“Condizioni economiche di offerta del servizio di telefonia vocale
alla luce dell’evoluzione dei meccanismi concorrenziali”;
Vista la propria delibera n. 170/99 del 28 luglio 1999, recante
“Introduzione della tariffa a tempo”;
Vista la propria delibera n. 171/99 del 28 luglio 1999, recante
“Regolamentazione e controllo dei prezzi di telefonia vocale offerti
da Telecom Italia a partire dal 1 agosto 1999”;
Vista la propria delibera n. 2/CIR/99 del 4 agosto 1999,
concernente la “Applicabilita’ del meccanismo di ripartizione del
costo netto del servizio universale per l’anno 1998”;
Vista la propria delibera n. 197/99 del 7 settembre 1999, in
materia di “Identificazione degli organismi di telecomunicazioni
aventi notevole forza di mercato”;
Vista la propria delibera n. 8/00/CIR concernente la
“Applicabilita’ del meccanismo di ripartizione del costo netto del
servizio universale per l’anno 1999”;
Vista la nota n. 0018533-01 del 18 luglio 2001, con la quale la
societa’ Telecom Italia S.p.a. ha presentato all’Autorita’ una
proposta di variazione delle condizioni di fornitura dei servizi di
telefonia internazionale espletati attraverso impianti a disposizione
del pubblico, consistente nella riduzione da sette a cinque delle
zone internazionali di tariffazione, nell’adozione di nuovi ritmi di
tassazione con modalita’ sincrona posticipata e nella conseguente
riallocazione dei Paesi nelle nuove zone;
Visto l’esito dell’audizione con le associazioni dei consumatori
svoltasi in data 5 settembre 2001, ai sensi dell’art. 17, comma 1,
del citato decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001,
n. 77;
Considerato che il servizio di telefonia internazionale espletato
attraverso impianti a disposizione del pubblico rientra nel campo di
applicazione del servizio universale come regolato dall’art. 3,
comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre
1997, n. 318;
Considerato che la rimodulazione proposta da Telecom Italia
semplifica il quadro di riferimento delle zone goegrafiche
internazionali portandone il loro numero da sette a cinque;
Considerato che l’incremento della spesa stimato sulla base dei
dati di consumo disponibili risulta comunque inferiore alla
variazione subita dall’indice dei prezzi al consumo nel periodo
intercorrente dalla data dell’ultima variazione dei prezzi della
telefonia pubblica e che pertanto la variazione proposta non
pregiudica l’accesssibilita’ del servizio;
Ritenuto opportuno, anche in esito alle consultazioni avute con le
associazioni dei consumatori, di richiedere alla societa’ Telecom
Italia S.p.a. la fissazione di modalita’ trasparenti di comunicazione
al pubblico delle nuove condizioni di fornitura del servizio, in
aggiunta alla consueta pubblicazione sugli organi di stampa;
Ritenute adeguate allo scopo che precede le modalita’ di
comunicazione al pubblico proposte dalla societa’ Telecom Italia
S.p.a. con la nota n. 0022822-01 del-l’11 settembre 2001, consistenti
nella predisposizione sul proprio sito web di specifiche pagine
riportanti i prezzi del servizio per ciascun Paese di destinazione e
nell’attivazione, nel mese di gennaio 2001, di un servizio
informativo gratuito, accessibile dagli impianti a disposizione del
pubblico, attraverso apposita numerazione, pubblicizzata,
quest’ultima, anche con idoneo testo informativo riportato sulle
schede telefoniche;
Ritenuto opportuno, anche in considerazione della crescente
presenza di utilizzatori non di madrelingua italiana, sia in virtu’
dei flussi turistici che di quelli migratori, che Telecom Italia
effettui un’analisi delle esigenze di informazione di questa
specifica fascia di clientela e proponga all’Autorita’ le misure che
ritiene adeguate per il soddisfacimento di tali esigenze;
Ritenuto opportuno, in considerazione della prossima introduzione
dell’euro, che la societa’ Telecom Italia illustri all’Autorita’ le
proprie proposte relative all’evoluzione dei mezzi di pagamento e dei
sistemi di tariffazione, oltre alle misure di comunicazione alla
clientela che intende mettere in atto in occasione dell’introduzione
della nuova valuta;
Udita la relazione conclusiva del commissario dott.ssa Paola
Manacorda, ai sensi dell’art. 32 del regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:
Art. 1.
Collocazione dei Paesi nelle fasce di tariffazione
1. Le comunicazioni internazionali da impianti destinati al
pubblico sono riordinate, in relazione al Paese di destinazione,
nelle fasce di tariffazione di cui alla seguente tabella:

|dal distretto di San Remo verso il dipartimento delle
|Alpi marittime (Nizza, St. Sauveur Sur Tineé, Lantosque,
|Sospel e Cannes) (Francia); dal distretto di Udine verso
|le reti di Nova Gorika (Slovenia); dal distretto di Aosta
|verso le reti di Martigny (Svizzera); dal distretto di
|Chiavenna e di Sondrio verso le reti di St. Moritz
|(Svizzera); dal distretto di Domodossola verso le reti di
|Briga (Svizzera); dal distretto di San Remo verso il
|Principato di Monaco; dal distretto di Gorizia verso le
|reti di Nova Gorika (Slovenia); dal distretto di Trieste
|verso le reti di Capodistria e Postumia (Slovenia); dal
|distretto di Bressanone, Brunico e Merano alle reti del
|Tirolo (Austria); dai distretti di Tarvisio e Tolmezzo
|alle reti della Carinzia e del Tirolo orientale
|(Austria); dai distretti di Baveno, Chiavenna, Como,
|Domodossola, Menaggio, Sondrio, Varese verso le reti di
|Bellinzona, Faido, Locarno e Lugano (Svizzera); dai
|distretti di Bressanone, Brunico e Merano verso le reti
|di Coira, Davos, Ilanz, Sargans, St. Moritz e Scuol
Frontaliera|(Svizzera).

|Albania, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria,
|Canada, Rep. Ceca, Croazia, Cipro, Danimarca, Isole Faeroer,
|Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda,
|Islanda, Jugoslavia (Serbia e Montenegro), Libia,
|Lussemburgo, Macedonia, Malta, Principato di Monaco,
|Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo (incluse Isole
|Azzorre e Madeira), Regno Unito, Rep. Slovacca, Slovenia,
|Spagna (compreso Principato d’Andorra), Stati Uniti
|d’America (tutti gli Stati), Svezia, Svizzera (compreso
Fascia 1|Liechtenstein), Tunisia.
———————————————————————
|Algeria, Argentina, Belize, Bielorussia, Bolivia, Brasile,
|Cile, Cina, Colombia, Egitto, El Salvador, Equador, Estonia,
|Filippine, Lettonia, Lituania, Marocco, Maurizio, Messico,
|Moldavia, Niger, Nigeria, Russia, Ucraina, Romania, Senegal,
Fascia 2|Sri Lanka, Ungheria.
———————————————————————
|Azerbaijan, Bangladesh, Costa d’Avorio, Cuba, India,
|Israele, Kenia, Libano, Nicaragua, Siria, Venezuela,
Fascia 3|Turchia.
———————————————————————
Fascia 4|Tutti gli altri Paesi.

Art. 2.
Modalita’ di tariffazione
1. Alle fasce di tariffazione di cui all’art. 1 sono applicati i
criteri di contabilizzazione di cui alla seguente tabella:

=====================================================================
| Numero degli impulsi | Ritmo degli impulsi
| alla risposta |durante la chiamata, in
Fasce di tariffazione| dell’utente chiamato | secondi (1)
=====================================================================
Frontaliera | 2 | 30,0
———————————————————————
Fascia 1 | 4 | 11,5
———————————————————————
Fascia 2 | 4 | 8,5
———————————————————————
Fascia 3 | 4 | 7,2
——————————————–…

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