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DECRETO 15 ottobre 2001: Fissazione dei termini di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni per la ristrutturazione e la modifica strutturale degli ambienti di lavoro, nelle cave localizzate in giacimenti di calcare metamorfico con sviluppo a quote di oltre 300 metri, di cui all'art. 114, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. (GU n. 253 del 30-10-2001)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 15 ottobre 2001

Fissazione dei termini di presentazione delle domande per l’accesso
alle agevolazioni per la ristrutturazione e la modifica strutturale
degli ambienti di lavoro, nelle cave localizzate in giacimenti di
calcare metamorfico con sviluppo a quote di oltre 300 metri, di cui
all’art. 114, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 recante
disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno
pubblico alle imprese, a norma dell’art. 4, comma 4, lettera c),
della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il regolamento CE n. 69/2001 del 12 gennaio 2001 (pubblicato
nella GUCE L 10 del 13 gennaio 2001), relativo all’applicazione degli
articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di Stato di importanza
minore (de minimis);
Visto il regolamento CE n. 70/2001 del 12 gennaio 2001 (pubblicato
nella GUCE L 10 del 13 gennaio 2001) relativo all’applicazione degli
articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di Stato in favore delle
PMI, come definite dall’allegato 1 del citato regolamento CE n.
70/2001;
Visto l’art. 114, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388,
che prevede agevolazioni per il sostegno di programmi di particolare
valenza e qualita’ finalizzati all’ottimale ripristino ambientale e
all’incremento dei livelli di sicurezza contro gli infortuni,
mediante la ristrutturazione e la modifica strutturale degli ambienti
di lavoro, nelle cave localizzate in giacimenti di calcare
metamorfico con sviluppo a quote di oltre 300 metri, che per i loro
sistemi di fratturazione e per la elevata pendenza presentino
situazioni di pericolosita’ potenziale di particolare rilevanza ai
fini della sicurezza dei lavoratori;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del lavoro e della
previdenza sociale dell’8 giugno 2001 ai sensi dell’art. 114, comma
6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante le modalita’ e i
criteri di accesso alle agevolazioni di cui al citato art. 114, comma
4, della legge n. 388/2000;
Considerato che, ai sensi del sopracitato decreto dell’8 giugno
2001, con bando di gara, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale,
devono essere individuati annualmente i limiti temporali per la
presentazione delle domande e definite le risorse disponibili per il
relativo esercizio finanziario, nonche’ le modalita’ di calcolo dei
punteggi della graduatoria;
Considerato altresi’ che, per l’attuazione della norma, nel bando
devono essere definiti il modello delle domande di contributo e la
relativa documentazione, nonche’ le istruzioni per la redazione del
programma e dei relativi costi;
Decreta:
Art. 1.
Presentazione della domanda
1. I fondi disponibili per la prima attuazione dell’art. 114, comma
4 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, riferiti agli esercizi
finanziari 2001 e 2002, ammontano a 23 miliardi di lire, pari a
Euro 11.878.508,68.
2. Le domande di ammissione alle agevolazioni devono essere
presentate entro il 31 dicembre 2001.
3. Il modello delle domande di contributo e la relativa
documentazione, nonche’ le istruzioni per la redazione del programma
e dei relativi costi, sono riportati negli allegati A1, A2, A3 e A4
al presente decreto.
4. La domanda di ammissione alle agevolazioni, redatta secondo il
modello di cui al comma 3, deve essere inviata, completa della
documentazione prevista, al Ministero delle attivita’ produttive,
Direzione generale per il coordinamento degli incentivi alle imprese,
ufficio C2, alla regione, al comune ed all’A.S.L. competenti entro e
non oltre il termine di cui al comma 2, pena la decadenza della
domanda.

Art. 2.
Graduatoria dei programmi agevolabili
1. Per la formulazione della graduatoria dei programmi agevolabili
il Ministero delle attivita’ produttive utilizza i seguenti criteri
sequenziali:
a) iniziative in ambienti di lavoro con sospensione
dell’attivita’ per provvedimenti dell’autorita’ di vigilanza,
ordinate secondo il numero complessivo delle unita’ lavorative
direttamente interessate dall’intervento;
b) ulteriori iniziative non ricadenti nel punto a) ordinate
secondo il punteggio derivante dalla somma di due addendi pari a:
1) prodotto dell’indice di frequenza medio degli infortuni
dell’area nella quale ricade l’iniziativa accertato dall’INAIL nel
triennio antecedente con il numero delle unita’ lavorative
direttamente interessate dall’intervento per milione di investimento
ammesso per l’intervento;
2) prodotto dell’indice di gravita’ medio degli infortuni
dell’area nella quale ricade l’iniziativa accertato dall’INAIL nel
triennio antecedente con la percentuale delle unita’ lavorative
direttamente interessate dall’intervento sul numero totale delle
unita’ lavorative direttamente interessate da tutti gli interventi
ammissibili.
2. Le agevolazioni sono concesse alle iniziative disposte
nell’ordine derivante dalla graduatoria di cui al comma 1, fino alla
concorrenza dei fondi disponibili. Nel caso di punteggio equivalente
l’ordine in graduatoria tiene conto della data di presentazione delle
domande.

Art. 3.
Erogazione delle agevolazioni
1. Per l’ottenimento dell’anticipazione del contributo spettante,
il richiedente deve presentare specifica domanda e attestazione, come
da allegato B1, della data di avvenuto inizio dei lavori. A tale
domanda e’ allegata, inoltre, apposita fidejussione o polizza
assicurativa per l’ammontare dell’importo richiesto emessa a favore
del Ministero delle attivita’ produttive esclusivamente da istituti
di credito o da imprese di assicurazione a tal fine autorizzati, o da
societa’ finanziarie iscritte nell’elenco speciale di cui all’art.
107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, tenuto dalla
Banca d’Italia.
2. Ai fini dell’erogazione a saldo, il beneficiario deve allegare
alla domanda per l’erogazione del saldo la rendicontazione delle
spese sostenute, che deve essere redatta a firma del legale
rappresentante come da dichiarazione di cui all’allegato B1, e la
relazione tecnica finale concernente la realizzazione
dell’intervento, contenente un dettagliato rapporto degli interventi
realizzati ed una analisi critica degli obiettivi di sicurezza
raggiunti.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 15 ottobre 2001
Il Ministro: Marzano

ALLEGATI
vedere allegati da pag. 29 a pag. 40 della G.U. in formato zip

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