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Modifica della direttiva 94/55/CE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci pericolose su strada

DIRETTIVA 2000/61/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 10
ottobre 2000
Modifica della direttiva 94/55/CE del Consiglio
concernente il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri
relative al trasporto di merci pericolose su strada
Articolo 1
La
direttiva 94/55/CE è così modificata:
1)L’articolo 1,paragrafo
2,lettera c)è sostituito dal seguente:
“c)la garanzia della qualità
delle imprese,quando esse effettuano i trasporti nazionali indicati al
punto 1 dell’allegato C.
L’ambito di applicazione delle disposizioni
nazionali relative ai requisiti di cui alla presente lettera non può
essere
esteso.
Tali disposizioni cessano di essere applicabili ove
misure analoghe siano rese obbligatorie da disposizioni
comunitarie.
Entro due anni dall’entrata in vigore della norma europea
relativa alla garanzia di qualità del trasporto di merci
pericolose,
la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una
relazione valutativa degli aspetti di
sicurezza disciplinati dalla
presente lettera,corredata di una proposta adeguata per quanto
riguarda la sua proroga o
abrogazione.”
2)L’articolo 5 è così
modificato:
a)al paragrafo 2 le parole “dal marginale 10 599
dell’allegato B “sono sostituite con le parole “dalla
disposizione
speciale di cui al punto 2 dell’allegato C “;
b)al
paragrafo 3:
la lettera b)è sostituita dal seguente:
“b)Tuttavia,gli
Stati membri possono mantenere le disposizioni nazionali specifiche
concernenti il baricentro dei
veicoli cisterna immatricolati sul loro
territorio fino all’eventuale modifica della disposizione speciale di
cui al punto 3
dell’allegato C, ma comunque non oltre il 30 giugno
2001 per i veicoli cisterna che rientrano nella disposizione
speciale
di cui al punto 3 dell’allegato C,conformemente alla versione
emendata dell’ADR applicabile dal 1° luglio 2001 e non
oltre il 30
giugno 2005 per gli altri veicoli cisterna.” è aggiunta la seguente
lettera:
“c)Gli Stati membri in cui la temperatura ambiente scende
regolarmente al disotto di -20 °C possono imporre norme
più rigorose
in materia di temperatura di utilizzazione del materiale per
imballaggi in materie plastiche,cisterne e
relative attrezzature
destinati al trasporto nazionale di merci pericolose su strada
effettuato nel loro territorio,fino
all’inserimento negli allegati di
disposizioni sulle temperature di riferimento adeguate per le varie
zone climatiche.”
3) L’articolo 6 è modificato nel seguente modo: a)il
paragrafo 3 è sostituito dal testo:
“3. Gli Stati membri possono
autorizzare,nel loro territorio,l’utilizzazione di veicoli costruiti
anteriormente al 1°
gennaio 1997 che non siano conformi alle
disposizioni della presente direttiva,ma che siano stati costruiti
secondo i
requisiti fissati dalla legislazione nazionale applicabile
al 31 dicembre 1996, sempreché i veicoli in questione siano
mantenuti
in condizioni atte a garantire i livelli di sicurezza richiesti.
Le
cisterne e i veicoli costruiti a decorrere dal 1° gennaio 1997 che non
sono conformi all’allegato B,ma la cui
fabbricazione rispetti le
disposizioni della presente direttiva applicabili alla data della loro
costruzione,possono
tuttavia continuare ad essere utilizzati per il
trasporto nazionale fino a data da determinare conformemente
alla
procedura di cui all’articolo 9.”;
b)Il paragrafo 4 è sostituito
dal seguente:
“4.I singoli Stati membri possono mantenere in vigore le
disposizioni della legislazione nazionale in
vigore al 31 dicembre
1996 in materia di costruzione, impiego e condizioni di trasporto di
contenitori di
recente costruzione ai sensi della disposizione
speciale di cui al punto 4 dell’allegato C e i cisterne che
differiscono
dalle disposizioni fissate negli allegati A e B,fino a
quando in detti allegati siano inseriti riferimenti a norme
di
costruzione e d’impiego di cisterne e contenitori aventi lo stesso
valore vincolante delle disposizioni della presente
direttiva,e
comunque non oltre il 30 giugno 2001. I contenitori e le cisterne
costruiti anteriormente al 1° luglio 2001 e
mantenuti in uno stato
conforme ai
requisiti di sicurezza pertinenti possono continuare ad
essere utilizzati anche dopo tale data,alle stesse condizioni.
Tali
date devono essere prorogate per contenitori e cisterne per i quali
non esistono prescrizioni tecniche
particolareggiate o per i quali non
sono stati aggiunti negli allegati A e B sufficienti riferimenti alle
norme
europee pertinenti.
I contenitori e le cisterne di cui al
secondo comma e la data ultima alla quale la presente direttiva è loro
applicabile
sono determinati secondo la procedura di cui all’articolo
9.”;
c)al paragrafo 6 è aggiunto il seguente testo:
“…,sebbene per
gli imballaggi in materie plastiche che non superano i venti litri di
capacità tale data possa essere
prorogata fino al 30 giugno 2001 al
più tardi.”;
d)il paragrafo 9 è sostituito dal seguente:
“9.Previa
notifica alla Commissione,entro il 31 dicembre 2002 o entro due anni a
partire dall’ultima data di
applicazione delle versioni modificate
degli allegati A e B della presente direttiva gli Stati membri possono
applicare
disposizioni meno vincolanti di quelle fissate negli
allegati per il trasporto nel loro territorio di piccoli quantitativi
di
talune merci pericolose,ad eccezione delle materie mediamente ed
altamente radioattive.
Previa notifica alla Commissione,entro il 31
dicembre 2002 o entro due anni a partire dall’ultima data di
applicazione
delle versioni modificate degli allegati A e B della
presente direttiva gli Stati membri possono applicare
disposizioni
diverse da quelle fissate negli allegati per i trasporti
di carattere locale nel loro territorio.
Le deroghe di cui al primo e
secondo comma sono applicate indiscriminatamente.
Fatto salvo quanto
sopra,gli Stati membri possono, previa notifica alla
Commissione,adottare in qualunque momento
disposizioni simili a quelle
adottate da altri Stati membri,in base al presente paragrafo.
La
Commissione verifica la sussistenza delle condizioni contemplate al
presente paragrafo e decide,conformemente
alla procedura di cui
all’articolo 9,se gli Stati membri in questione possono adottare tali
deroghe “; e)al paragrafo
10,secondo comma,le parole “ai marginali 2
010 e 10 602 degli allegati A e B “sono sostituite da “le
disposizioni
speciali di cui al punto 5 dell’allegato C “;
f)il
paragrafo 11 è sostituito dal seguente:
“11.Gli Stati membri possono
concedere autorizzazioni valide soltanto sul loro territorio per
operazioni di trasporto
ad hoc di merci pericolose che siano vietate
dagli allegati A e B o avvengano in condizioni diverse da quelle
previste in
detti allegati,qualora i trasporti ad hoc corrispondano ad
operazioni di trasporto chiaramente definite e limitate nel
tempo
“;
g)al paragrafo 12,le parole “dai marginali 2 010 e 10 602 degli
allegati A e B “sono sostituite da “dalle disposizioni
speciali di cui
al paragrafo 5 dell’allegato C “.
4)All’articolo 8 il riferimento agli
allegati “A e B “è sostituito da “A,B e C “.
5)L’articolo 9 è
sostituito dal seguente:
“Articolo 9
1.La Commissione è assistita da
un comitato per il trasporto di merci pericolose.
2.Nei casi in cui è
fatto riferimento al presente articolo, si applicano gli articoli 5
e7della decisione 1999/468/CE
tenendo conto delle disposizioni
dell’articolo 8 della stessa.
Il periodo di cui all’articolo
5,paragrafo 6,della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi.
3.Il
Comitato adotta il proprio regolamento interno.”
6)Il testo
dell’allegato C,figurante in allegato alla presente direttiva,è
aggiunto come allegato C.
Articolo 2
1.Gli Stati membri mettono in
vigore le disposizioni legislative,regolamentari e amministrative
necessarie per
conformarsi alla presente direttiva entro il 1° maggio
2001.Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati
membri adottano tali disposizioni,queste contengono un riferimento
alla presente direttiva o sono
corredate di un siffatto riferimento
all’atto della pubblicazione ufficiale.Le modalità di tale riferimento
sono decise
dagli Stati membri.
2.Gli Stati membri comunicano alla
Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno
che essi
adottano nel settore disciplinato dalla presente
direttiva.
Articolo 3
La presente direttiva entra in vigore il giorno
della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente
direttiva.
ALLEGATO
“ALLEGATO C
Disposizioni particolari relative ad
alcuni articoli della presente direttiva
1.I trasporti nazionali di
cui all’articolo 1,paragrafo 2,lettera c),sono i seguenti:
i)di
materie ed oggetti esplosivi della classe 1,qualora il quantitativo di
materia esplosiva contenuta superi,per unità
di trasporto:
-1 000 kg
per la divisione 1.1,o
-3 000 kg per la divisione 1.2,o
-5 000 kg per
le divisioni 1.3 e 1.5;
ii)in cisterne o in contenitori aventi una
capacità totale di oltre 3 000 litri delle seguenti materie:
-materie
della classe 2:gas classificati nei gruppi di rischio
seguenti:F,T,TF,TC,TO,TFC,TOC,
-materie delle classi
3,4.1,4.2,4.3,5.1,5.2,6.1 e 8 che non figurano in una rubrica b)o c)i
dette classi,
oppure che vi figurano,ma con un codice di pericolo
avente tre o più cifre significative (escluso lo zero);
iii)dei
seguenti colli della classe 7 (materie radioattive):colli di materie
fissili,colli del tipo B (U),colli del tipo B (M).
2.La disposizione
particolare applicabile all’articolo 5,paragrafo 2,è il marginale 10
599 dell’allegato B.
3.La disposizione particolare applicabile
all’articolo 5,paragrafo 3,lettera b),è il marginale 211 128
dell’allegato B.
4.La disposizione particolare applicabile
all’articolo 6,paragrafo 4,è il marginale 2 211 dell’allegato A.
5.Le
disposizioni particolari applicabili all’articolo 6,paragrafi 10 e
12,sono i marginali 2 010 e 10 602 degli allegati
A e B.”

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