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Approvazione del modello di dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola d’arte di cui all’art. 7 del regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990, n. 46, recante norme per la sicurezza degli impianti.

MINISTERO DELL’INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO
DECRETO 20
FEBBRAIO 1992
Approvazione del modello di dichiarazione di conformità
dell’impianto alla regola d’arte di cui all’art. 7 del regolamento di
attuazione della legge 5 marzo 1990, n. 46, recante norme per la
sicurezza degli impianti.
IL MINISTRO DELL’ INDUSTRIA DEL COMMERCIO E
DELL’ ARTIGIANATO
Visto l’art. 9 della legge 5 marzo 1990, n. 46,
recante “Norme per la sicurezza degli impianti” in tema di
dichiarazione di conformità;
Visto l’art. 7 del regolamento di
attuazione n. 447 del 6 dicembre 1991 della legge 5 marzo 1990, n. 46,
il quale prevede che la dichiarazione di conformità venga resa da
modelli predisposti con decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato;
Sentito l’Ente di unificazione italiano
(UNI); Sentito il comitato elettrotecnico italiano (CEI);
DECRETA:

Articolo unico
La dichiarazione di conformità di cui all’art. 7 del
regolamento di attuazione della legge del 5 marzo 1990, n. 46, viene
rilasciata secondo il modello allegato.
Roma, 20 febbraio 1992

FAC-SIMILE DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA” DELL’IMPIANTO ALLA
REGOLA D’ARTE
Art. 9 della Legge n. 46 del 5 Marzo 1990
Il
sottoscritto………………………………………………………..
titolare o legale rappresentante dell’impresa (ragione
sociale)………………………………………………………..
operante nel settore…………………………………. con sede
in via…………………………………………. n…………
comune…………………………………. (prov…………..)
tel……………………………………………………..
part.
IVA…………………………………………………………………………
qiscritta nel registro delle ditte (R.D. 20.9.1934, n. 2011) della
camera C.I.A.A. di……………………………………
n…………………………………………………………..
iscritta
all’albo provinciale delle imprese artigiane (legge 8.8.1985 n. 443),
di……………………………………………………
n……………
esecutrice dell’impianto
inteso come:
nuovo
impianto;
trasformazione;
ampliamento;
manutenzione straordinaria;

altro (1)………………….
Nota – per gli impianti a gas
specificare il tipo di gas distribuito: canalizzato della 1°, 2°, 3°
famiglia: GPL da recipienti mo-bili GPL da serbatoio fisso

commissionato
da……………………………………………………………………………….:
installato nei locali siti nel comune
di………………………………………….
(prov…………..)
via………………………………………….. n……………
scala……….. piano………… interno……….. di proprietà di
(nome, cognome, o ragione sociale e indirizzo)
……………………………….. in edificio adibito ad uso:

industriale,
civile (2),
commercio,
altri usi;
DICHIARA
sotto la
propria personale responsabilità, che l’impianto è stato realizzato in
modo conforme alla regola dell’arte, secondo quanto previsto dall’art.
7 della legge n. 46/1990 tenuto conto delle condizio-ni di esercizio e
degli usi a cui è destinato l’edificio, avendo in particolare:

rispettato il progetto (per impianti con obbligo di progetto, ai
sensi dell’art. 6 della legge n. 46/1990);
seguito la normativa
tecnica applicabile all’impiego
(3):………………………………………………………………

installato componenti e materiali costruiti a regola d’arte e adatti
al luogo di installazione, art. 7 della legge n. 46/1990;
controllato
l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito
positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e dalle
disposizioni di legge.
Allegati obbligatori:
progetto (solo per
impianto con obbligo di progetto) (4);
relazione con tipologie dei
materiali utilizzati (5);
schema di impianto realizzato (6);

riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già
esistenti (7);
copia del certificato di riconoscimento dei requisiti
tecnico-professionali.
Allegati facoltativi (8)
DECLINA
ogni
responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da
manomissioni dell’impianto da parte di terzi ovvero da carenze di
manutenzione o riparazione.

Data……………………………..
Il dichiarante (timbro e
firma) ………………………………………………………

Avvertenze per il committente: responsabilità del committente o del
proprietario, legge n. 46/1990, art. 10(9). LEGENDA
(1) Come esempio
nel caso di impianti a gas con “altro” si può intendere la
sostituzione di un appa-recchio installato in modo fisso.
(2) Per la
definizione “uso civile’ vedere D.P.R. 6 dicembre 1991, n. 447, art.
1, comma 1.
(3) Citare la o le norme tecniche e di legge,
distinguendo tra quelle riferite alla progettazione, all’ese-cuzione e
alle verifiche.
(4) Qualora l’impianto eseguito su progetto sia
variato in opera, il progetto presentato alla fine dei lavori deve
comprendere le varianti realizzate in corso d’opera. Fa parte del
progetto la citazione della pratica prevenzione incendi (ove
richiesta).
(5) La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti
a norme, la dichiarazione di rispondenza alle stesse completata, ove
esistente, con riferimenti a marchi, certificati di prova, ecc.
rilasciati da istituti autorizzati. Per gli altri prodotti (da
elencare) il firmatario deve dichiarare che trattasi di materiali,
prodotti e componenti conformi a quanto previsto dall’art. 7 della
legge n. 46. La relazione deve di-chiarare l’idoneità rispetto
all’ambiente di installazione. Quando rilevante ai fini del buon
funzionamento l’impianto si devono fornire indicazioni sul numero o
caratteristiche degli apparecchi installati ed installabili ( ad
esempio per il gas: 1) numero, tipo e po-tenza degli apparecchi; 2)
caratteristiche dei componenti il sistema di ventilazione dei locali;
3) carat-teristiche del sistema di scarico dei prodotti della
combustione; 4) indicazioni sul collegamento elet-trico degli
apparecchi, ove previsto).
(6) Per schema dell’impianto realizzato si
intende la descrizione dell’opera come eseguita (si fa sem-plice
rinvio al progetto quando questo esiste). Nel caso di trasformazione,
ampliamento e manutenzione straordinaria, l’intervento deve essere
in-quadrato, se possibile, nello schema dell’impianto preesistente. Lo
schema citerà la pratica prevenzione incendi (ove richiesto).
(7) I
riferimenti sono costituiti dal nome dell’impresa esecutrice e dalla
data del dichiarazione. Non sono richiesti nel caso che si tratti di
nuovo impianto o di impianto costruito prima dell’entrata in vi-gore
della legge. Nel caso che parte dell’impianto sia predisposto da altra
impresa (ad esempio ventilazione e scarico fumi negli impianti a gas),
la dichiarazione deve riportare gli analoghi riferimenti per dette
parti.
(8) Esempio: eventuali certificati dei risultati delle
verifiche eseguite sull’impianto prima della messa in esercizio o
trattamenti per pulizia, disinfezione, ecc.
(9) Al termine dei lavori
l’impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la
dichiarazione di conformità degli impianti nel rispetto delle norme di
cui all’art. 7 (legge n. 46/1990, art. 9). Il committente o il
proprietario è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di
trasformazione, di am-pliamento e di manutenzione degli impianti di
cui all’art. 1 ad imprese abilitate ai sensi dell’art. 2 (legge n.
46/1990, art. 10).
Il sindaco rilascia il certificato di abitabilità o
di agibilità dopo aver acquisito anche la dichiarazione di conformità
(omissis) (legge n. 46/1990, art. 10). Copia della dichiarazione è
inviata dal committente alla commissione provinciale per l’artigianato
o a quella insediata presso la camera di commercio (Regolamento legge
n. 46/1990, art. 7).

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