Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI- DECRETO 12 novembre 2...

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI- DECRETO 12 novembre 2001: Autorizzazione all'organismo di classifica RINA S.p.a., ai sensi degli articoli 1 e 3 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 340/1947, all'esercizio della classificazione delle navi mercantili e dei galleggianti nazionali destinati alla navigazione marittima ed interna. (GU n. 276 del 27-11-2001)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 12 novembre 2001

Autorizzazione all’organismo di classifica RINA S.p.a., ai sensi
degli articoli 1 e 3 del decreto legislativo del Capo provvisorio
dello Stato n. 340/1947, all’esercizio della classificazione delle
navi mercantili e dei galleggianti nazionali destinati alla
navigazione marittima ed interna.

IL DIRIGENTE GENERALE
dell’Unita’ di gestione del trasporto marittimo
e per vie d’acqua interne del soppresso
Ministero dei trasporti e della navigazione
Visto il decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314, come modificato
dal decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 169, di attuazione della
direttiva 94/57/CE, relativa alle disposizioni ed alle norme comuni
per gli organi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo
delle navi e per le pertinenti attivita’ delle amministrazioni
marittime, e della direttiva 97/58/CE, che ha modificato la predetta
direttiva 94/57/CE;
Visto, in particolare l’art. 11 del citato decreto legislativo 19
maggio 2000, n. 169, che definisce quale “ente tecnico”, ai sensi
della legge 5 giugno 1962, n. 616, uno degli organismi affidati di
cui all’art. 1, comma 1, lettera c) del medesimo decreto legislativo;
Visto che, ai sensi dell’art. 13, comma 3, del citato decreto
legislativo 3 agosto 1998, n. 314, il RINA S.p.a. ha continuato ad
operare, in conformita’ alla previgente definizione di “ente tecnico”
recata dall’art. 3, lettera f), della succitata legge 5 giugno 1962,
n. 616, in quanto istituto di classificazione al quale – con decreto
ministeriale 10 giugno 1947 – sono state devolute le attribuzioni di
cui all’art. 3 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello
Stato 22 gennaio 1947, n. 340;
Visto il proprio decreto, di concerto con il dirigente generale del
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, capo del
servizio difesa mare del soppresso Ministero dell’ambiente, datato 7
agosto 2001, con il quale si e’ provveduto ad affidare all’organismo
RINA S.p.a. l’espletamento dei compiti di cui all’allegato 2 del piu’
volte citato decreto legislativo 3 agosto 1998, n. 314;
Visti gli articoli 1 e 3 del decreto legislativo del Capo
provvisorio dello Stato 22 gennaio 1947, n. 340, che stabiliscono
rispettivamente che l’esercizio della classificazione delle navi
mercantili e dei galleggianti e’ autorizzato con decreto del Capo
dello Stato, e che l’Amministrazione puo’ affidare agli istituti
cosi’ autorizzati le operazioni o funzioni attinenti al controllo
tecnico delle costruzioni e all’esercizio della navigazione;
Ritenuto necessario procedere alla conferma al RINA S.p.a. delle
suddette attribuzioni ex art. 3 del decreto legislativo del Capo
provvisorio dello Stato 22 gennaio 1947, n. 340, come “ente tecnico”
in conformita’ alla nuova definizione recata dal citato art. 11 del
decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 169;
Confermato che con il provvedimento di affidamento dei compiti di
cui all’art. 3 del citato decreto legislativo del Capo provvisorio
dello Stato 22 gennaio 1947, n. 340, a mezzo anche del presupposto
provvedimento autorizzatorio ex art. 1 dello stesso decreto
legislativo, l’Amministrazione affida l’esercizio di attivita’
finalizzate al soddisfacimento di interessi pubblici;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, che riporta l’elencazione
tassativa degli atti di competenza del Presidente della Repubblica,
indicando che gli atti amministrativi diversi da quelli di cui alla
predetta elencazione sono emanati con decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri o con decreto ministeriale, a seconda della
competenza a formulare la proposta sulla base della normativa
vigente;
Considerato che l’atto amministrativo di autorizzazione
all’esercizio della classificazione delle navi mercantili e dei
galleggianti non rientra tra quelli elencati tassativamente nella
predetta legge 12 gennaio 1991, n. 13;
Visto l’art. 3 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, come
sostituito dall’art. 3 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80,
il quale prevede che ai dirigenti dello Stato spetta la gestione
finanziaria, tecnica ed amministrativa, compresa l’adozione di tutti
gli atti che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno;
Decreta:
Art. 1.
L’organismo RINA S.p.a., in qualita’ di “ente tecnico” ai sensi
dell’art. 11 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 169, e’
autorizzato all’esercizio della classificazione delle navi mercantili
e dei galleggianti nazionali destinati alla navigazione marittima ed
interna.

Art. 2.
All’organismo RINA S.p.a., autorizzato ai sensi dell’art. 1, sono
affidate le operazioni o funzioni attinenti all’accertamento ed al
controllo delle condizioni di navigabilita’, all’assegnazione della
linea di massimo carico, alla stazzatura delle navi, alla sicurezza
delle navi mercantili e della vita umana in mare, alla prevenzione ed
estinzione degli incendi a bordo e, in genere, al controllo tecnico
sulle costruzioni navali e all’esercizio della navigazione.

Art. 3.
L’Amministrazione esercita il potere di vigilanza sull’esercizio
delle attivita’ di cui agli articoli 1 e 2, per la verifica del
soddisfacimento dell’interesse pubblico cui le attivita’ medesime
sono preordinate.

Art. 4.
1. La presente autorizzazione e’ revocata di diritto con il venir
meno della qualita’ di “ente tecnico” in capo al predetto organismo.
2. In caso di mancato o inadeguato esercizio delle attivita’ di cui
agli articoli 1 e 2 l’Amministrazione puo’ disporre, in relazione
alla gravita’ dell’infrazione, la sospensione degli effetti del
presente provvedimento o pronunciarne la decadenza.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 12 novembre 2001
Il dirigente generale: Noto

Architetto.info