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TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 28 settembre 2001, n.355 Testo d...

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 28 settembre 2001, n.355 Testo del decreto-legge 28 settembre 2001, n. 355 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 228 del 1 ottobre 2001), coordinato con la legge di conversione 27 novembre 2001, n. 417 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 7), recante: "Disposizioni urgenti in materia di lavoro supplementare nei rapporti di lavoro a tempo parziale e di opzione sui sistemi di liquidazione delle pensioni, nonche' di regolarizzazione di adempimenti tributari e contributivi per i soggetti colpiti dal sisma del 13 e del 16 dicembre 1990 in talune province della regione siciliana.". (GU n. 279 del 30-11-2001)

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 28 settembre 2001, n.355

Testo del decreto-legge 28 settembre 2001, n. 355 (in Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 228 del 1 ottobre 2001), coordinato
con la legge di conversione 27 novembre 2001, n. 417 (in questa
stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 7), recante: “Disposizioni
urgenti in materia di lavoro supplementare nei rapporti di lavoro a
tempo parziale e di opzione sui sistemi di liquidazione delle
pensioni, nonche’ di regolarizzazione di adempimenti tributari e
contributivi per i soggetti colpiti dal sisma del 13 e del
16 dicembre 1990 in talune province della regione siciliana.”.

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.
Tali modifiche sul terminale sono tra i segni (( … ))
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Art. 1.
(( 1. All’articolo 3, comma 15, del decreto legislativo 25 febbraio
2000, n. 61, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera b),
numero 6), del decreto legislativo 26 febbraio 2001, n. 100, )) le
parole: “comunque non oltre il 30 settembre 2001” sono sostituite
dalle seguenti: “comunque non oltre il 30 settembre 2002”.

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 3, comma 15, del
decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 61 (Attuazione
della direttiva 97/81/CE relativa all’accordo-quadro sul
lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e
dalla CES), come modificato dalla presente legge:
“Art. 3 (Modalita’ del rapporto di lavoro a tempo
parziale. Lavoro supplementare, lavoro straordinario
clausole elastiche).
1 – 14. (Omissis).
15. Ferma restando l’applicabilita’ immediata della
disposizione di cui al comma 3, le clausole dei contratti
collettivi in materia di lavoro supplementare nei rapporti
di lavoro a tempo parziale, vigenti alla data di entrata in
vigore del presente decreto legislativo, continuano a
produrre effetti sino alla scadenza prevista e comunque non
oltre il 30 settembre 2002”.

Art. 2.
1. L’articolo 1, comma 23, secondo periodo, della legge 8 agosto
1995, n. 335, si interpreta nel senso che l’opzione ivi prevista e’
concessa limitatamente ai lavoratori di cui al comma 12 del predetto
articolo 1 che abbiano maturato un’anzianita’ contributiva pari o
superiore a quindici anni, di cui almeno cinque nel sistema
contributivo.
2. La liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente con
le regole del sistema contributivo e’ comunque concessa a coloro che
abbiano esercitato il diritto di opzione entro la data di entrata in
vigore del presente decreto.

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 1, comma 23, della
legge 8 agosto 1995, n. 335 (Riforma del sistema
pensionistico obbligatorio e complementare):
“Art. 1 (Principi generali; sistema di calcolo dei
trattamenti pensionistici obbligatori e requisiti di
accesso; regime dei cumuli).
1 – 22. (Omissis).
23. Per i lavoratori di cui ai commi 12 e 13 la
pensione e’ conseguibile a condizione della sussistenza dei
requisiti di anzianita’ contributiva e anagrafica previsti
dalla normativa previgente, che a tal fine resta confermata
in via transitoria come integrata dalla presente legge. Ai
medesimi lavoratori e’ data facolta’ di optare per la
liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente
con le regole del sistema contributivo, ivi comprese quelle
relative ai requisiti di accesso alla prestazione di cui al
comma 19, a condizione che abbiano maturato un’anzianita’
contributiva pari o superiore a quindici anni di cui almeno
cinque nel sistema medesimo.
24 – 45. (Omissis)”.

Art. 3.
1. Nell’articolo 138, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n.
388, le parole: “entro il 30 settembre 2001” sono sostituite dalle
seguenti: “entro il (( 27 dicembre 2001” )).

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 138, comma 1, della
legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato –
legge finanziaria 2001), come modificato dalla presente
legge:
“Art. 138 (Disposizioni relative a eventi
calamitosi). – 1. I soggetti colpiti dal sisma del 13 e
16 dicembre 1990, che ha interessato le province di
Catania, Ragusa e Siracusa, individuati ai sensi dell’art.
3 dell’ordinanza del 21 dicembre 1990, n. 2057, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 24 dicembre 1990,
destinatari dei provvedimenti agevolativi in materia di
versamento delle somme dovute a titolo di tributi e
contributi, possono regolarizzare la propria posizione
relativa agli anni 1990, 1991 e 1992, a prescindere
dell’avvenuta presentazione di qualsiasi istanza, versando
l’ammontare dovuto a titolo di capitale, maggiorato di un
importo pari al 15 per cento, entro il 27 dicembre 2001”.

Art. 4.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.

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