Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Norme transitorie destinate a garantire la continuità operativa nel s...

Norme transitorie destinate a garantire la continuità operativa nel settore petrolifero

IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO
– Visto il
regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443;
– Vista la legge 11 gennaio
1957, n. 6;
– Vista la legge 21 luglio 1967, n. 613;
– Visto l’art. 13
della legge 9 gennaio 1991, n. 9, che prevede l’emanazione di norme
transitorie destinate a garantire la continuità operativa per i
permessi di prospezione e di ricerca e per le concessioni di
coltivazione conferite anteriormente all’entrata in vigore della legge
stessa;
– Sentito il comitato tecnico per gli idrocarburi e la
geotermia;

DECRETA:

Articolo 1.
1. L’area dei permessi di ricerca e
delle concessioni di coltivazione conferiti anteriormente alla data di
entrata in vigore della legge n. 9/91 è confermata per l’originaria
estensione.

Articolo 2.
1. La durata dei permessi di ricerca in
terraferma conferiti anteriormente alla data di entrata in vigore
della legge n. 9/91 è confermata in quattro anni ai sensi dell’art. 7
della legge n. 6/57, così come modificato dall’art. 60 della legge n.
613/67.

Articolo 3.
1. I titolari di permessi di ricerca in
terraferma conferiti anteriormente alla data di entrata in vigore
della legge n. 9/91 possono chiedere di avvalersi del disposto del
comma 8 dell’art. 6 della legge stessa purché il termine per l’inizio
delle operazioni non ecceda il primo periodo di vigenza.
2. La proroga
dei suddetti termini è disposta dall’amministrazione, sentito il
comitato tecnico per gli idrocarburi e la geotermia.

Articolo 4.
1.
L’art. 8 della legge n. 9/91 si applica anche ai permessi di ricerca
conferiti anteriormente alla data di entrata in vigore della
legge.

Articolo 5.
1. Su richiesta del titolare la durata dei
permessi in terraferma in seconda e terza vigenza è prolungata di un
anno.

Articolo 6.
1. Alle concessioni di coltivazione in terraferma,
nel mare territoriale e nella piattaforma continentale conferite
anteriormente alla data di entrata in vigore della legge n. 9/91 si
applica il comma 8 dell’art. 9 della legge stessa.

Articolo 7.
1.
L’area dei titoli conferiti successivamente alla data di entrata in
vigore della legge n. 9/91, la cui domanda sia anteriore alla data
suddetta: rimane confermata secondo l’originaria richiesta.
2. La
procedura di conferimento e la durata della prima vigenza dei titoli
la cui istruttoria sia conclusa con parere del comitato tecnico per
gli idrocarburi e per la geotermia prima della entrata in vigore della
legge n. 9/91 è disciplinata dalle leggi 11 gennaio 1957, n. 6 e 29
luglio 1967, n.613.

Articolo 8.
1. Con accordo tra il Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato ed il Ministro
dell’ambiente saranno determinati il contenuto degli studi sulle
eventuali modifiche ambientali derivanti dalle attività di
prospezione, di ricerca e di coltivazione di idrocarburi liquidi e
gassosi e le procedure di valutazione dell’impatto ambientale previste
dalla legge n. 9/91.

Articolo 9.
1. Con decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato da emanarsi di
concerto col Ministro della marina mercantile e col Ministro
dell’ambiente, saranno delimitate le aree escluse, ai sensi dell’art.
4 della legge n. 9/91, dalle operazioni di prospezione, di ricerca e
di coltivazione di idrocarburi.
2. Nelle aree di cui al comma 1 sono
confermati i titoli minerari vigenti e le istanze di concessione di
coltivazione in corso alla data di entrata in vigore della legge n.
9/91.

Articolo 10.
1. Ai fini dell’intesa con le regioni
territorialmente interessate per il conferimento di titoli minerari in
terraferma di cui agli articoli 3 e 6 della legge n. 9/91, il comitato
tecnico per gli idrocarburi e la geotermia è integrato, volta per
volta con provvedimento del suo presidente, con un rappresentante
designato dalla regione interessata. Per tali intese si applicano le
disposizioni della legge n. 241/90.

Architetto.info