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AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 18 ottobre 2001: Adozione di direttiva concernente le condizioni contrattuali del servizio di vendita del gas ai clienti finali attraverso reti di gasdotti locali, ai sensi dell'art. 2, comma 12, lettera h), della legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n. 229/2001). (GU n. 287 del 11-12-2001)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 18 ottobre 2001

Adozione di direttiva concernente le condizioni contrattuali del
servizio di vendita del gas ai clienti finali attraverso reti di
gasdotti locali, ai sensi dell’art. 2, comma 12, lettera h), della
legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n. 229/2001).

Titolo I
DEFINIZIONI, OGGETTO ED AMBITO DI APPLICAZIONE
L’ AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 18 ottobre 2001,
Premesso che:
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge 14 novembre 1995, n.
481 (di seguito: legge n. 481/1995) prevede che l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) emani le
direttive concernenti la produzione e l’erogazione dei servizi da
parte dei soggetti esercenti i servizi medesimi, definendo in
particolare i livelli generali di qualita’ riferiti al complesso
delle prestazioni e i livelli specifici di qualita’ riferiti alla
singola prestazione da garantire all’utente, sentiti i soggetti
esercenti il servizio e i rappresentanti degli utenti e dei
consumatori, eventualmente differenziandoli per settore e tipo di
prestazione;
l’art. 2, comma 12, lettera n), della legge n. 481/1995 prevede
che l’Autorita’ verifichi la congruita’ delle misure adottate dai
soggetti esercenti il servizio al fine, tra l’altro, di assicurare la
parita’ di trattamento tra gli utenti;
Visti:
la legge n. 481/1995, recante norme per la concorrenza e la
regolazione dei servizi di pubblica utilita’, ed in particolare
l’art. 2, comma 12, lettere h), m), e n) e l’art. 2, comma 37;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, di attuazione
della direttiva 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno
del gas naturale;
il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
633, recante istituzione e disciplina dell’imposta sul valore
aggiunto e in particolare l’art. 10, n. 1;
il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 244,
recante disciplina delle procedure istruttorie dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas e in particolare l’art. 3;
Visti:
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 9
dicembre 1988, n. 24, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 292 del 14 dicembre 1988, ed in particolare il punto
3.1.6;
il decreto del Ministro delle finanze 24 ottobre 2000, n. 370,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 291 del 14
dicembre 2000;
Viste:
la delibera dell’Autorita’ 30 maggio 1997, n. 61/1997, recante
disposizioni generali in materia di svolgimento dei procedimenti per
la formazione delle decisioni di competenza dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas;
la deliberazione dell’Autorita’ 14 aprile 1999, n. 42/99, recante
direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione dei
consumi di gas distribuito a mezzo di rete urbana, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 110 del 13 maggio 1999;
la deliberazione dell’Autorita’ 2 marzo 2000, n. 47/2000, recante
direttiva concernente la disciplina dei livelli specifici e generali
di qualita’ commerciale dei servizi di distribuzione e di vendita del
gas, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana –
serie generale – n. 90 del 17 aprile 2000;
la deliberazione dell’Autorita’ 18 ottobre 2000, n. 193/2000,
recante disposizioni urgenti per l’esercizio dell’attivita’ di
vigilanza dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 237 del 22 novembre
2000;
la deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2000, n. 237/2000,
recante criteri per la determinazione delle tariffe per l’attivita’
di distribuzione del gas e di fornitura ai clienti del mercato
vincolato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
4 del 5 gennaio 2001;
Visto il documento per la consultazione “Condizioni contrattuali
del servizio di vendita del gas naturale a clienti finali attraverso
reti di gasdotti locali” (Prot. AU/00/323), approvato e diffuso
dall’Autorita’ in data 6 dicembre 2000 (di seguito: documento per la
consultazione) e le conseguenti osservazioni presentate dai soggetti
interessati;
Considerati i commenti e le osservazioni scritte pervenuti in
relazione al soprarichiamato documento per la consultazione dai
soggetti interessati;
Considerato che:
i rapporti di fornitura di gas tra i soggetti esercenti il
servizio ed i clienti del mercato vincolato sono oggi disciplinati da
contratti di diritto privato contenenti condizioni generali
predisposte unilateralmente dai soggetti esercenti medesimi e da
regolamenti di utenza, che costituiscono parte integrante delle
convenzioni stipulate tra l’ente locale concedente il servizio di
distribuzione del gas e l’impresa concessionaria;
l’Autorita’ ha ricevuto numerosi reclami, istanze e segnalazioni
presentati, ai sensi dell’art. 2, comma 12, lettera m), della legge
n. 481/1995, da utenti e da consumatori, sia singoli sia associati,
in cui si segnalano violazioni o condizioni ritenute inique nei
rapporti di fornitura sopra richiamati;
Ritenuto che sia opportuno:
definire condizioni contrattuali di fornitura di gas
inderogabili, al fine di assicurare una efficace tutela degli
interessi dei clienti del mercato vincolato e di clienti finali di
servizi di vendita di gas effettuati attraverso reti di gasdotti
locali senza accesso consentito a soggetti terzi, i cui costi si
devono ritenere inclusi in tariffa ad eccezione dei costi connessi
alla disattivazione e riattivazione della fornitura ai clienti
morosi;
proporre le stesse condizioni contrattuali anche ai clienti del
mercato libero, ai quali possono essere offerte, come diversa
opzione, condizioni contrattuali specifiche definite dagli esercenti,
che il cliente puo’ scegliere o negoziare in alternativa;

Delibera:

Art. 1.
Definizioni
1.1. Ai fini della presente direttiva si applicano le seguenti
definizioni:
a) anno termico e’ il periodo compreso tra il primo luglio e il
trenta giugno dell’anno successivo;
b) autolettura e’ la rilevazione da parte del cliente finale con
conseguente comunicazione all’esercente dei dati espressi dal
totalizzatore numerico del gruppo di misura;
c) Autorita’ e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas;
d) cliente buon pagatore e’ il cliente finale che ha pagato nei
termini di scadenza le bollette relative all’ultimo biennio, ovvero
il cliente che sia qualificato come tale dall’esercente in base a
criteri diversi, purche’ non peggiorativi, rispetto a quello
precedentemente definito;
e) cliente del mercato libero e’ il cliente finale che, ai sensi
dell’art. 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 164/2000
ha e si avvale della capacita’ di “stipulare contratti di fornitura,
acquisto e vendita con qualsiasi produttore, importatore,
distributore o grossista, sia in Italia che all’estero, ed ha diritto
di accesso al sistema”;
f) cliente del mercato vincolato e’ il cliente finale che, ai
sensi dell’art. 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n.
164/2000, non ha o non si avvale della capacita’ di “stipulare
contratti di fornitura, acquisto e vendita con qualsiasi produttore,
importatore, distributore o grossista, sia in Italia che all’estero,
ed ha diritto di accesso al sistema”;
g) cliente finale e’ il consumatore che acquista gas per uso
proprio;
h) contratto di vendita e’ il contratto con il quale l’esercente
il servizio di vendita del gas e’ obbligato, a fronte del versamento
di una tariffa o di un prezzo, ad eseguire a favore del cliente
finale prestazioni periodiche o continuative;
i) deposito cauzionale e’ la somma versata dal cliente finale
all’esercente per garantire l’esatto adempimento del contratto di
vendita;
j) domiciliazione bancaria e’ il sistema di pagamento delle
bollette con il quale il cliente finale attribuisce mandato ad una
banca di effettuare il relativo addebito sul proprio conto corrente
bancario;
k) domiciliazione postale e’ il sistema di pagamento delle
bollette con il quale il cliente finale attribuisce il mandato ad
un’impresa esercente il servizio postale di effettuare il relativo
addebito sul proprio conto corrente postale;
l) esercente e’ ogni soggetto che effettua il servizio di vendita
di gas naturale o di altri tipi di gas a clienti a mezzo di reti. Nel
periodo compreso tra l’entrata in vigore della presente direttiva e
la separazione del servizio di vendita del gas naturale da quello di
distribuzione prevista dall’art. 21, commi 2 e 3, del decreto
legislativo 23 maggio 2000 n. 164, per esercente il servizio di
vendita si intende l’esercente il servizio di distribuzione e vendita
di gas naturale;
m) esercente multiservizio e’ l’esercente che eroga anche altri
servizi di pubblica utilita’;
n) fatturazione a conguaglio e’ la fatturazione che comprende i
consumi effettivi fra una lettura o autolettura e quella successiva;
o) fatturazione stimata o in acconto e’ la fatturazione riferita
ai consumi attribuibili al cliente finale in base ai consumi
effettivi registrati in analoghi periodi dell’anno precedente o, se
il cliente e’ nuovo, in base all’utilizzo dichiarato e al numero alla
portata delle apparecchiature alimentate dalla fornitura oggetto di
fatturazione;
p) gruppo di misura accessibile e’ il gruppo di misura al quale
l’esercente puo’ sempre accedere senza che sia richies…

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