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DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2001, n.452: Disposizioni urgenti in tema di accise, di gasolio per autotrazione, di smaltimento di oli usati, di giochi e scommesse, nonche' sui rimborsi IVA. (GU n. 301 del 29-12-2001)

DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2001, n.452

Disposizioni urgenti in tema
di accise, di gasolio per autotrazione,
di smaltimento di oli
usati, di giochi e scommesse, nonche’ sui
rimborsi IVA.

Capo
I
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ACCISE
IL PRESIDENTE
DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di
operare
interventi in materia di accise sui prodotti petroliferi, al
fine di
compensare le variazioni dell’incidenza sui prezzi al
consumo
derivanti dall’andamento dei prezzi internazionali del
petrolio, e di
adeguare l’ordinamento interno a quello comunitario con
riguardo agli
oli lubrificanti e in materia di rimborsi IVA, nonche’
di modificare
la classificazione dei combustibili derivati dai
rifiuti;
Ritenuta, altresi’, la straordinaria necessita’ ed
urgenza, in
considerazione della crisi determinatasi nel
settore dei
concessionari della raccolta delle scommesse su
avvenimenti ippici e
sportivi e dei conseguenti effetti negativi che
ne possono derivare
sul piano del gettito erariale e delle entrate di
bilancio del CONI e
dell’UNIRE di ridefinire le condizioni economiche
di tali concessioni
e di prevedere la riattribuzione delle
concessioni meramente
rinnovate;
Ritenuta, infine, la
straordinaria necessita’ ed urgenza di
aumentare le poste dei
giochi e di adottare altre misure in vista
dell’introduzione
dell’euro;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella
riunione del 20 dicembre 2001;
Sulla proposta del
Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell’economia
e delle finanze, di concerto con i Ministri
delle attivita’
produttive, delle politiche agricole e forestali,
delle
infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente;

E m a n a
il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Oli
emulsionati
1. Le aliquote di accisa sulle emulsioni
stabilizzate di cui
all’articolo 24, comma 1, lettera d), della
legge 23 dicembre 2000,
n. 388, sono prorogate fino al 30 giugno
2002.

Art. 2.
Aliquota di
accisa sul gas metano per combustione per uso industriale
1. Le
disposizioni di cui all’articolo 4 del decreto-legge 1
ottobre
2001, n. 356, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
novembre
2001, n. 418, sono prorogate fino al 30 giugno 2002.

Art. 3.
Agevolazioni sul gasolio e sul GPL
impiegati nelle zone montane ed in
altri specifici
territori nazionali
1. Le disposizioni di cui all’articolo 5
del decreto-legge 1
ottobre 2001, n. 356, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30
novembre 2001, n. 418, sono prorogate
fino al 30 giugno 2002.

Art.
4.
Agevolazione per le reti di teleriscaldamento alimentate con
biomassa
ovvero con energia geotermica
1. Le
disposizioni di cui all’articolo 6 del decreto-legge 1
ottobre
2001, n. 356, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
novembre
2001, n. 418, sono prorogate fino al 30 giugno 2002.

Art. 5.
Agevolazione sul gasolio per
autotrazione impiegato dagli

autotrasportatori
1. A decorrere dal 1 gennaio 2002 e fino
al 30 giugno 2002,
l’aliquota prevista nell’allegato I al testo unico
delle disposizioni
legislative concernenti le imposte sulla
produzione e sui consumi,
emanato con decreto legislativo 26 ottobre
1995, n. 504, e successive
modificazioni, per il gasolio per
autotrazione utilizzato dagli
esercenti le attivita’ di trasporto
merci con veicoli di massa
massima complessiva superiore a 3,5
tonnellate e’ ridotta della
misura determinata con riferimento al 31
dicembre 2001.
2. La riduzione prevista al comma 1 si
applica, altresi’, ai
seguenti soggetti:
a) agli enti pubblici ed
alle imprese pubbliche locali esercenti
l’attivita’ di trasporto di
cui al decreto legislativo 19 novembre
1997, n. 422, e relative leggi
regionali di attuazione;
b) alle imprese esercenti autoservizi
di competenza statale,
regionale e locale di cui alla legge 28
settembre 1939, n. 1822, al
Regolamento (CEE) n. 684/92 del
Consiglio del 16 marzo 1992, e
successive modificazioni, e al
citato decreto legislativo n. 422 del
1997;
c) agli enti
pubblici e alle imprese esercenti trasporti a fune
in servizio
pubblico per trasporto di persone.
3. Con decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze, da
pubblicare nella Gazzetta
Ufficiale entro il 31 luglio 2002, e’
eventualmente rideterminata,
per il periodo dal 1 gennaio 2002 al 30
giugno 2002, la riduzione di
cui al comma 1, al fine di compensare la
variazione del prezzo di
vendita al consumo del gasolio per
autotrazione, rilevato
settimanalmente dal Ministero delle attivita’
produttive, purche’ e
nei limiti in cui lo scostamento del medesimo
prezzo che risulti
alla fine del semestre, rispetto al prezzo
rilevato nella prima
settimana di gennaio 2002, superi mediamente il
10 per cento in
piu’ o in meno dell’ammontare dell’aliquota di
accisa. Con il
medesimo decreto vengono, altresi’, stabilite le
modalita’ per la
regolazione contabile dei crediti di imposta.
4. Per ottenere il
rimborso di quanto spettante, anche mediante la
compensazione di cui
all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio
1997, n. 241, e
successive modificazioni, i destinatari del beneficio
di cui ai
commi 1 e 2 presentano, entro il termine del 31 agosto
2002,
apposita dichiarazione ai competenti uffici dell’Agenzia delle
dogane,
secondo le modalita’ e con gli effetti previsti
dal
regolamento recante disciplina dell’agevolazione fiscale a
favore
degli esercenti le attivita’ di trasporto merci, emanato con
decreto
del Presidente della Repubblica 9 giugno 2000, n. 277.
5.
Nell’articolo 1, comma 7, del decreto-legge 30 giugno 2001, n.
246,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2001, n.
330,
come successivamente modificato dall’articolo 8, comma 5,
del
decreto-legge 1 ottobre 2001, n. 356, convertito, con
modificazioni,
dalla legge 30 novembre 2001, n. 418, sono
apportate le seguenti
modifiche:
a) dopo la parola: “purche'”
sono aggiunte le seguenti: “e nei
limiti in cui”;
b) le parole:
“il 10 per cento” sono sostituite dalle seguenti:
“il 15 per cento”.

Art. 6.
Soppressione
dell’imposta di consumo sugli oli lubrificanti
1. E’ soppressa
l’imposta di consumo sugli oli lubrificanti
prevista
dall’articolo 62 del testo unico approvato con
decreto
legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e dall’allegato I
annesso al
predetto testo unico sotto la voce “IMPOSIZIONI DIVERSE”.

2. L’articolo 62 del testo unico delle disposizioni
legislative
concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi,
emanato con
decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e
successive
modificazioni, e’ sostituito dal seguente: “Articolo 62
(Imposizione
sui bitumi di petrolio) – 1. I bitumi di petrolio
(codice NC 2713
2000) sono sottoposti ad imposta di consumo
secondo l’aliquota
prevista nell’allegato I.
2. L’imposta di cui al
comma 1 si applica anche ai bitumi contenuti
nelle preparazioni e
negli altri prodotti o merci importati o di
provenienza
comunitaria, mentre non e’ applicabile ai bitumi
utilizzati
nella fabbricazione di pannelli in genere nonche’ di
elementi
prefabbricati per l’edilizia ed a quelli impiegati
come
combustibile nei cementifici. Per i bitumi impiegati nella
produzione
o autoproduzione di energia elettrica si applicano
le aliquote
stabilite per l’olio combustibile destinato a tali
impieghi.
3. Per la circolazione e per il deposito dei bitumi
assoggettati ad
imposta si applicano le disposizioni degli articoli 12
e 25.
4. Qualora vengano autorizzate miscelazioni di bitumi con
altre
sostanze, si applica la disposizione di cui all’articolo 21,
comma
4.”.
3. Le disposizioni del presente articolo hanno effetto a
decorrere
dal 1 ottobre 2002.

Art. 7.
Istituzione di un contributo di riciclaggio e di
risanamento
ambientale
1. A decorrere
dal 1 ottobre 2002, e’ istituito un contributo di
riciclaggio e di
risanamento ambientale, finalizzato a compensare i
maggiori costi
dell’attivita’ di trattamento degli oli usati,
mediante
rigenerazione, per la produzione di basi lubrificanti,
nonche’
di potenziare l’attivita’ di controllo sugli impianti
di
combustione di oli usati, non altrimenti riciclabili e
di
incrementare le misure compensative destinate a favorire la
riduzione
delle emissioni inquinanti, di cui all’articolo 8, comma
10, lettera
f), della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive
modificazioni.
2. Il contributo di cui al comma 1 e’ dovuto nella
misura di 325
euro per 1000 chilogrammi di prodotto di cui 258 euro
per contributo
di risanamento ambientale e 67 euro per contributo di
riciclaggio e
si applica:
a) sugli oli lubrificanti (codice NC
da 2710 1981 a 2710 1999),
di prima distillazione e rigenerati,
prodotti nel territorio
nazionale, su quelli introdotti in
territorio nazionale da Paesi
comunitari e su quelli introdotti da
Paesi terzi;
b) sulle preparazioni lubrificanti (codice NC
3403) e sui
lubrificanti contenuti negli altri prodotti e
merci, anche di
provenienza comunitaria o da Paesi terzi;
c)…

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