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MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 20 dicembre 2001: Selezione pubblica finalizzata alla formazione dell'albo degli esperti tecnico-scientifici, previsti dal punto A.5 della deliberazione 29 aprile 1994, n. 281. (GU n. 5 del 7-1-2002)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 20 dicembre 2001

Selezione pubblica finalizzata alla formazione dell’albo degli
esperti tecnico-scientifici, previsti dal punto A.5 della
deliberazione 29 aprile 1994, n. 281.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per la programmazione, il coordinamento
e gli affari economici
Visto il decreto legislativo n. 300 del 30 luglio 1999 istitutivo,
tra l’altro, del Ministero dell’istruzione, universita’ e ricerca;
Visto il decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297, recante:
“Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il
sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori”;
Visto il decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, recante:
“Modalita’ procedurali per la concessione delle agevolazioni previste
dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297”;
Visto, in particolare, l’art. 7, comma 1, del predetto decreto
legislativo, nonche’ l’art. 4, comma 5, del predetto decreto
ministeriale, che prevedono che, per la valutazione degli aspetti
tecnico-scientifici dei progetti e dei programmi presentati
nell’ambito delle procedure valutative e negoziali, il Ministero
dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica possa
avvalersi di esperti iscritti in apposito elenco previo accertamento
dei requisiti di onorabilita’, qualificazione scientifica e
esperienza professionale nella ricerca industriale;
Vista la deliberazione del Ministro dell’universita’ e della
ricerca scientifica e tecnologica del 13 febbraio 1996 con la quale
venivano fissati i criteri per l’inserimento e la permanenza degli
esperti tecnico-scientifici nell’albo previsto dal punto A.5 della
deliberazione del MURST del 29 aprile 1994;
Ritenuta la necessita’ di procedere alla costituzione di un nuovo
albo degli esperti, secondo criteri e procedure idonei ad assicurare
la massima funzionalita’ dell’albo stesso;
Tenuto conto dei criteri definiti dal gruppo di lavoro istituito
con decreto ministeriale n. 353-Ric. del 6 giugno 2000;
Visto il decreto ministeriale n. 860-Ric. del 18 dicembre 2000 di
nomina dei componenti del Comitato di cui all’art. 7, comma 2, del
decreto legislativo n. 297/1999;
Ritenuta l’opportunita’ di procedere ad una selezione pubblica
finalizzata alla formazione del richiamato albo;
Sentito il Comitato di cui al predetto art. 7, comma 2, del decreto
legislativo n. 297/1999;
Decreta:
Art. 1.
1. Ai fini della formazione dell’albo degli esperti di cui all’art.
7, comma 1, del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, e’
indetta una selezione pubblica secondo i criteri e le procedure qui
di seguito specificati.

Art. 2.
1. Possono partecipare alla selezione i soggetti appartenenti ad
una delle seguenti categorie:
a) professori universitari di ruolo;
b) dirigenti di ricerca o primi ricercatori degli enti pubblici
di ricerca di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 30 dicembre 1993, n. 593, e successive modifiche e
integrazioni, nonche’ dell’ENEA e dell’ASI;
c) personalita’ in possesso di documentata esperienza
tecnico-scientifica, almeno decennale, in una struttura di ricerca
pubblica o privata.

Art. 3.
1. La selezione e’ effettuata sulla base di apposita valutazione
atta ad accertare:
a) la competenza tecnico-scientifica del richiedente, relativa ad
uno o piu’ dei settori scientifico-disciplinari (di cui all’allegato
A del decreto ministeriale 4 ottobre 2000 reperibile sul sito Web:
www.miur.it, alla voce “universita/offerta formativa”), e con
riferimento ai comparti produttivi (di cui alla classificazione ISTAT
’91 riportata al sito Web: www.istat.it/metadati/index.html)
nell’ambito dei quali si esplica la predetta competenza;
b) l’esperienza di gestione, nel settore della ricerca
industriale, di programmi e/o di organismi di elevata complessita’.

Art. 4.
1. Ai fini della prima costituzione dell’albo, le domande dovranno
essere presentate entro l’8 febbraio 2002 utilizzando, secondo le
modalita’ ivi indicate, il servizio Internet al seguente indirizzo:
http://roma.cilea.it/sirio alla voce “albo esperti”. Il servizio
sara’ attivo a decorrere dal 9 gennaio 2002.
2. Il servizio consentira’ la stampa delle domande che, debitamente
sottoscritte, dovranno essere inviate, entro i successivi 7 giorni, a
mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Ministero
dell’istruzione, universita’ e ricerca (MIUR) – Dipartimento per la
programmazione, il coordinamento e gli affari economici – servizio
per lo sviluppo e il potenziamento dell’attivita’ di ricerca –
ufficio V – piazzale J.F. Kennedy, 20 – 00144 Roma.
3. Le domande potranno essere corredate di curriculum e/o di ogni
altro elemento informativo idoneo all’accertamento dei requisiti di
cui al precedente art. 2, della competenza nei settori e nei comparti
di cui ai punti a) e b) del precedente art. 3. Dovra’, comunque,
essere allegata l’autorizzazione del relativo ente di appartenza di
cui all’art. 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
4. Le domande, previa verifica della relativa regolarita’ formale
effettuata dall’ufficio competente, saranno valutate da una apposita
commissione cosi’ composta:
il capo del Dipartimento per la programmazione, il coordinamento
e gli affari economici del MIUR;
il presidente del Comitato di cui all’art. 7, comma 2, del
decreto legislativo n. 297/1999;
il direttore del servizio per lo sviluppo e il potenziamento
dell’attivita’ di ricerca del MIUR;
due dirigenti del servizio per lo sviluppo e il potenziamento
dell’attivita’ di ricerca del MIUR, indicati dal direttore del
servizio stesso.
L’ufficio V del servizio per lo sviluppo e il potenziamento
dell’attivita’ di ricerca del MIUR assicura le funzioni di
segreteria.
5. La selezione dovra’ concludersi nei 30 giorni successivi al
termine fissato per la scadenza delle presentazione delle domande di
cui al precedente comma 1. Dei lavori e dei relativi esiti, la
Commissione riferisce periodicamente al Comitato di cui all’art. 7,
comma 2, del decreto legislativo n. 297/1999.
6. Al termine dei lavori, con specifico decreto ministeriale si
dara’ luogo alla formale costituzione dell’albo di cui al precedente
art. 1. Il decreto e’ tempestivamente comunicato ai partecipanti alla
selezione, a cura dell’ufficio V del servizio per lo sviluppo e il
potenziamento dell’attivita’ di ricerca del MIUR, corredato della
relativa motivazione in caso di diniego.
7. Nell’ambito del decreto di cui al precedente comma 5, saranno
altresi’ specificate i criteri per la permanenza degli esperti
nell’albo e le relative modalita’ di verifica.

Art. 5.
1. Sono automaticamente inseriti nell’albo, e comunque previa
presentazione della documentazione di cui al precedente art. 4:
coloro che alla data di pubblicazione del presente decreto,
facciano gia’ parte dell’albo degli esperti di cui al punto A.5 della
deliberazione del MURST del 29 aprile 1994;
coloro che, nelle more del relativo inserimento nell’albo, siano
stati incaricati di svolgere attivita’ di valutazione
tecnico-scientifica nell’ambito di progetti e/o programmi presentati
ai sensi del decreto ministeriale n. 954 dell’8 agosto 1997, del
decreto ministeriale n. 629 del 23 ottobre 1997, e/o nell’ambito
delle attivita’ di programmazione negoziata di cui alla legge n.
488/1992 attribuite alla competenza del MIUR;
coloro che abbiano fatto parte in qualita’ di componenti,
effettivi o supplenti, del Comitato tecnico scientifico di cui
all’art. 7 della legge 17 febbraio 1982, n. 46, o del Comitato
tecnico scientifico di cui all’art. 6 della legge n. 104/1995.
2. I componenti, effettivi e supplenti, del Comitato di cui
all’art. 7, comma 2, del decreto legislativo n. 297/1999, non possono
partecipare alla selezione di cui al presente decreto.

Art. 6.
1. Le domande di cui al precedente art. 4 potranno essere
presentate anche successivamente alla scadenza del termine fissato
nel presente decreto: le stesse saranno esaminate dalla Commissione
con cadenza trimestrale. Con specifico provvedimento il Ministero
provvede al conseguente aggiornamento dell’albo.

Art. 7.
1. Con successivo provvedimento sara’ determinata la misura dei
compensi da attribuire agli esperti all’atto dell’assegnazione dei
relativi incarichi.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 20 dicembre 2001
Il capo del Dipartimento: D’Addona

ALLEGATO
Vedere allegato da pag. 20 a pag. 24 in formato zip

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