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Modalita' di attuazione degli interventi strutturali e di prevenzione per l'eradicazione delle infezioni di lingua blu negli allevamenti ovini, influenza aviaria negli allevamenti avicoli e fauna selvatica, flavescenza dorata nei vigneti e sharka nei frutteti.

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
DECRETO 9 aprile 2001

Modalita’ di attuazione degli interventi strutturali e di
prevenzione
per l’eradicazione delle infezioni di lingua blu negli
allevamenti
ovini, influenza aviaria negli allevamenti avicoli e fauna
selvatica,
flavescenza dorata nei vigneti e sharka nei frutteti.

IL
MINISTRO DELLE POLITICHEAGRICOLE E FORESTALI

Vista la legge 23
dicembre 2000, n. 388, concernente disposizioni
per la formazione
del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(legge finanziaria
2001);
Visto l’art. 129, comma 1, della medesima legge n.
388/2000, che
prevede interventi strutturali e di prevenzione
negli allevamenti
ovini colpiti dalla malattia della lingua blu,
negli allevamenti
avicoli e fauna selvatica colpiti
dall’influenza aviaria, negli
impianti viticoli colpiti da
flavescenza dorata, negli impianti
frutticoli colpiti dalla
malattia Sharka, nonche’ interventi
strutturali e di prevenzione,
dell’encefalopatia spongiforme bovina,
compreso il sostegno alla
tracciabilita’ delle carni, e aiuti per
l’eccezionale crisi
agrumicola;
Considerato che le modalita’ di attuazione degli
interventi nei
limiti dei tetti di spesa fissati dallo stesso art.
129, comma 1,
sono stabilite con decreto del Ministro delle
politiche agricole e
forestali;
Ritenuta l’opportunita’ di
individuare i criteri a cui si devono
uniformare le regioni per la
concessione degli aiuti volti al
miglioramento strutturale e di
prevenzione per l’eradicazione delle
infezioni di lingua blu,
influenza aviaria, flavescenza dorata e
sharka, rinviando a
separato provvedimento le modalita’ attuative
degli interventi
per la crisi agrumicola e l’encefalopatia
spongiforme bovina;

Sentiti i competenti settori tecnici delle regioni e delle
province
autonome;
Acquisito il parere della Conferenza permanente
per i rapporti tra
lo Stato-regioni e le province autonome di
Trento e Bolzano, nella
seduta del 22 marzo 2001;

Decreta:
Art. 1.
Gli
interventi per l’eradicazione e la prevenzione delle infezioni
di
lingua blu negli allevamenti ovini, di influenza aviaria
negli
allevamenti avicoli e di fauna selvatica, di flavescenza
dorata nei
vigneti e di sharka nei frutteti, sono attuati dalle
regioni, entro i
limiti degli stanziamenti di bilancio, secondo
le modalita’ di
seguito indicate:
1. Lingua blu negli allevamenti
ovini.
a) Area di intervento: territori regionali in cui sono
state
riscontrate le infezioni che hanno determinato gli
abbattimenti
obbligatori e nei territori limitrofi di rispetto e
sorveglianza.
b) Interventi finanziabili:
1) costruzione o
adeguamento di locali di ricovero esistenti,
senza aumento della
capacita’ produttiva, per proteggere le greggi
nelle aree di
maggiore esposizione e aggressivita’ dell’insetto
vettore
(culicoides imicola);
2) i locali devono presentare idonee
caratteristiche costruttive
ed essere dotati delle necessarie
attrezzature atte ad assicurare
condizioni di benessere del bestiame
ed impedire, o comunque limitare
l’ingresso dell’insetto vettore;

3) misure di prevenzione attraverso una capillare opera
di
informazione agli allevatori sulle razionali pratiche di
conduzione
per contenere l’espansione dell’infezione.
c) Entita’ del
contributo:
1) fino al 60% della spesa ritenuta ammissibile
dalla regione
territorialmente competente per gli interventi di cui ai
punti 1 e 2,
lettera b);
2) fino al 100% della spesa sostenuta
per gli interventi di cui
al punto 3, lettera b), nel limite del 5%
dell’assegnazione.
2. Influenza aviaria.
a) Area d’intervento:
focolai delle infezioni e territori limitrofi
di rispetto e
sorveglianza, delimitati dalla regione.
b) Interventi finanziabili:

1) miglioramento delle strutture produttive e di
trattamento
della pollina, per garantire la sicurezza
igienico-sanitaria e
migliorare il benessere degli animali, senza
aumentare le capacita’
produttive;
2) adeguare i sistemi
produttivi ad ulteriori normative che
prevedono nuovi standard di
sicurezza igienico-sanitaria, ambientale
e di benessere degli
animali, favorendo anche le riconversioni
produttive nell’ambito
delle specie avicole, per esigenze sanitarie o
di mercato, senza
aumentare le capacita’ produttive.
c) Entita’ del contributo:
1)
fino al 60% della spesa ritenuta ammissibile dalla
regione
territorialmente competente, elevabile al 75% nei seguenti
casi:
2) adeguamento di impianti di allevamento di galline
ovaiole in
gabbia, ai sistemi alternativi previsti dall’art. 4,
comma 1, della
direttiva 1999/74/CEE del Consiglio del 19
luglio 1999, che
stabilisce nuove regole per la protezione delle
galline ovaiole;
3) adeguamento degli impianti per
l’allevamento di galline
ovaiole, polli da ingrasso, faraone,
anatre, tacchini e oche, al
regolamento CEE 2092/91, integrato dal
regolamento CE 1804/99 del
Consiglio del 19 luglio 1999, ai fini delle
produzioni biologiche;
4) adeguamento degli impianti di fauna
selvatica alle seguenti
disposizioni: articoli 10, comma 7, e 18,
della legge n. 157/1992,
del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 21 marzo 1997.
Le regioni stabiliscono le priorita’ in
base alle richieste di
intervento, tenuto conto delle disponibilita’
finanziarie derivanti
dalla ripartizione degli stanziamenti di
bilancio.
3. Flavescenza dorata nei vigneti.
a) Area d’intervento:
territori vitati, delimitati dalla regione in
cui e’ stata
dichiarata la lotta obbligatoria ai sensi del decreto
ministeriale 31
maggio 2000, n. 32442; sono ammessi a finanziamento
anche le
estirpazioni indicate dalle regioni ed i corrispondenti
reimpianti,
accertati dalle regioni stesse
anteriormente
all’emissione dei decreti di lotta obbligatoria.
b)
Interventi finanziabili:
1) estirpazione delle piante infette,
comprese viti madri e
barbatelle in vivaio senza l’obbligo di
reimpianto;
2) reimpianto senza aumento di superfici, anche in
aree diverse
da quelle di estirpazione.
c) Spesa finanziabile:

1) fino a L. 4.000.000 per ettaro, per l’estirpazione
senza
reimpianto;
2) fino a L. 30.000.000 per ettaro, per
l’estirpazione ed il
reimpianto;
3) fino a L. 5.000 per pianta,
per il rimpiazzo di piante sparse
nel vigneto;
4) fino a L. 2.500
per la distruzione di barbatelle in vivaio.
I predetti limiti di
spesa possono essere aggiornati qualora si
verifichino notevoli
variazioni di costi nel triennio previsto per la
realizzazione
dell’intervento.
d) Entita’ del contributo:
1) fino al 60%
della spesa ritenuta ammissibile, entro i limiti
dei parametri
indicati al punto c).
e) Adempimenti particolari:
1) la spesa
finanziabile per i reimpianti e i rimpiazzi e’
ammessa a
contributo dalle regioni alle seguenti condizioni:
2) che il
reimpianto avvenga in particelle in cui non risultino
piante infette
e, purche’ situate nella stessa zona tipica di
produzione;

3) che siano presentate le fatture d’acquisto delle barbatelle
che
devono essere garantite esenti da infezioni in base alle vigenti
norme
fitosanitarie, dei pali di sostegno, dei fili di acciaio, delle
ancore
e di ogni altro materiale necessario all’impianto di un
vigneto
costituendone parte integrante. Le spese per l’esecuzione
delle
fasi di estirpazione e di reimpianto, sostenute dai viticoltori
con il
proprio lavoro, devono essere adeguatamente rendicontate;
4)
che i beneficiari dei contributi siano, a qualunque titolo,
i
conduttori del vigneto danneggiato, oppure i proprietari
quando
viene operata soltanto l’estirpazione senza reimpianto;

5) che siano state rispettate le razionali condizioni
di
profilassi prescritte dai servizi fitosanitari regionali e
siano
state rispettate le norme di impianto e coltivazione
contenute nei
disciplinari di produzione delle indicazioni
geografiche tipiche o
delle denominazioni di origine.
4. Infezioni di
sharka nei frutteti.
a) Area d’intervento: territori delimitati
dalla regione in cui e’
stato dichiarata la lotta obbligatoria
ai sensi del decreto
ministeriale 29 novembre 1996.
b)
Interventi finanziabili = misura dell’aiuto – entita’
del
contributo:
1) per il risanamento delle aree
frutticole colpite
dall’infezione di sharka, si confermano i
parametri contributivi e le
modalita’ previsti dall’art. 1 della legge
1o luglio 1997, n. 206.
c) Adempimenti particolari:
i
contributi sono concessi dopo la verifica della
avvenuta
esecuzione di tutte le prescrizioni stabilite per
l’eradicazione
delle infezioni e possono riguardare anche il
reimpianto di specie
frutticole diverse da quelle preesistenti,
previa autorizzazione del
competente ufficio regionale.
Per
contenere la spesa entro la quota di stanziamento assegnata
a
ciascuna regione, i limiti contributivi stabiliti dalla
legge
1o luglio 1997, n. 206, possono essere variati in
diminuzione con
provvedimento regionale.

Art. 2.
Gli interventi stabiliti al precedente art. 1, sono
integrativi e
complementari di analoghe misure previste nei
programmi regionali,
predisposti ai sensi del regolamento n.
1257/99, nel quadro del
sostegno comunitario di sviluppo rurale.

Art. 3.
Alla ripartizione degli
stanziamenti recati dall’art. 129, comma 1,
lettere a), c), d) ed
f), della legge 23 dicembre 2000, n. 388, si
provvedera’ per
ciascuna annualita’ sulla base dei fabbisogni di
spesa acce…

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