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Autorizzazione alla societa' "Assam", in Ancona, ad effettuare i controlli nel settore delle carni di pollame previsti dagli articoli 10, 11 e 12 del registro CEE 1538/91.

DECRETO 25 maggio 2001
Autorizzazione alla societa’ “Assam”, in
Ancona, ad effettuare i controlli nel settore delle carni di
pollame
previsti dagli articoli 10, 11 e 12 del registro CEE 1538/91.
IL
DIRETTORE GENERALE REGGENTE
per le politiche agroalimentari del
Dipartimento delle politiche di mercato

Visto il regolamento CEE n.
1906/90 del Consiglio del 26 giugno 1990 relativo a talune norme di
commercializzazione per le carni di pollame e successive modificazioni
e integrazioni;
Visto il regolamento CEE n. 1538/91 della Commissione
del 5 giugno 1991 e successive modificazioni e integrazioni,
concernente l’applicazione del predetto regolamento CEE n. 1906/90 del
Consiglio;
Visto il decreto legislativo n. 143 del 4 giugno 1997,
concernente il conferimento alle regioni delle funzioni amministrative
in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione
dell’amministrazione centrale e l’istituzione del Ministero per le
politiche agricole;
Visto il decreto legislativo n. 300 del 30 luglio
1999, sulla riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art.
11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59;
Vista la legge n. 128 del 24
aprile 1998, pubblicata nel supplemento ordinario n. 104 alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 7 maggio 1998, recante
disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dalla
appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee, legge comunitaria
1995-1997 ed in particolare l’art. 53, contenente apposite
disposizioni sui controlli e vigilanza dei prodotti agricoli e
alimentari;
Visto il comma 1 del suddetto art. 53 della legge n.
128/1998, il quale individua nel Ministero per le politiche agricole
l’autorita’ nazionale preposta al coordinamento dell’attivita’ di
controllo e responsabile della vigilanza sulla stessa;
Visto il
decreto ministeriale del 10 settembre 1999, n. 465, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie
generale – il 14
dicembre 1999, recante norme per l’applicazione del regolamento CEE n.
1538/91;
Vista la deliberazione n. 325 del 13 febbraio 2001 della
giunta regionale della regione Marche, che individua l’Agenzia servizi
settore agroalimentare delle Marche – A.S.S.A.M., con sede in via Alpi
n. 20, Ancona, quale autorita’ pubblica di controllo ai sensi
dell’art. 7 del suddetto decreto ministeriale n. 465/1999;
Visto il
piano di controllo predisposto dalla stessa A.S.S.A.M. – Agenzia
servizi aettore agroalimentare Marche;
Considerato che la medesima e’
gia’ stata designata dal Ministero con decreto ministeriale 8 ottobre
1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
248 del 21 ottobre 1999, a svolgere controlli sui prodotti DOP, dopo
aver ottenuto il parere di conformita’ alle norme EN 45011 dal gruppo
tecnico di valutazione operante presso il Ministero
stesso;
Considerato che la medesima, individuata dalla regione Marche
quale autorita’ pubblica di controllo, puo’ effettuare i controlli in
argomento solo nell’ambito della regione Marche;
Considerato che il
Ministero delle politiche agricole e forestali, quale autorita’
nazionale competente, ha riscontrato, previa acquisizione della
documentazione ad hoc richiesta al suddetto ente, la rispondenza
dell’A.S.S.A.M. ai requisiti prescritti nel decreto ministeriale n.
465/1999 per la designazione ai controlli e menzione nell’elenco
previsto dall’art. 8 del medesimo regolamento n. 465/99;
Ritenuto
pertanto di procedere alla emanazione del provvedimento di
designazione con conseguente menzione nell’elenco degli organismi di
cui al decreto ministeriale n. 465/1999 per i controlli ai macelli e
ai produttori della carne di pollame, come definito e regolamentato
dal decreto ministeriale succitato;

Decreta:
Art. 1.

L’A.S.S.A.M. –
Agenzia servizi settore agroalimentare Marche, di seguito denominata
A.S.S.A.M., con sede in Ancona, via Alpi n. 20, e’ designata, ai sensi
dell’art. 7 del decreto ministeriale n. 465/1999, ad espletare le
funzioni di controllo previste dagli articoli 10, 11 e 12 del
regolamento CEE n. 1538/91 nei confronti dei macelli, allevatori e
mangimifici operanti nel settore delle carni di pollame nel territorio
della regione Marche, come disposto nella delibera di giunta n. 325
del 13 febbraio 2000.
Per effetto di tale designazione l’A.S.S.A.M. e’
menzionata nell’elenco degli organismi di controllo, quale autorita’
pubblica designata ai controlli sulle carni di pollame qualificate con
diciture particolari.

Art. 2.
La designazione comporta l’obbligo per
l’A.S.S.A.M. del rispetto delle prescrizioni contenute nella normativa
di settore (regolamento CEE n. 1538/91, decreto ministeriale n. 465
del 10 settembre 1999 e presente decreto) e puo’ essere sospesa o
revocata, qualora l’ente non risulti piu’ in possesso dei requisiti
prescritti, con decreto del Ministero delle politiche agricole
e
forestali.

Art. 3.
L’A.S.S.A.M. non puo’ modificare il proprio
statuto, i propri organi di rappresentanza, le modalita’ di controllo
sancite dal disciplinare predisposto dal Ministero e accettate
dall’organismo stesso, senza il preventivo assenso del Ministero.
La
medesima provvede a comunicare al Ministero ogni variazione
concernente gli agenti controllori indicati nell’elenco allegato alla
documentazione depositata e qualsiasi altra variazione concernente il
proprio status giuridico.
Infine l’organismo e’ tenuto ad adempiere e
osservare tutte le disposizioni complementari che l’autorita’
nazionale competente decida di impartire, ove utili o
necessarie.

Art. 4.
Le tariffe stabilite per le ispezioni sono
sottoposte ad un controllo di congruita’ e approvate dall’autorita’
nazionale competente, sono identiche per tutto il territorio nazionale
e per tutti i destinatari e non possono essere variate senza il
preventivo assenso dell’autorita’ nazionale medesima.
I controlli sono
effettuati in modo uniforme per tutti i destinatari.

Art. 5.
La
designazione ha la durata di anni tre dalla data di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, salvo sospensione
o revoca ed e’ rinnovabile per la stessa durata.

Art. 6.
L’A.S.S.A.M.
comunica tempestivamente e, comunque, con termine non superiore a
trenta giorni lavorativi, i nominativi delle aziende e dei macelli
controllati e i risultati dei controlli, mediante immissione nel
sistema informatico del Ministero.
Pertanto detto organismo fa
conoscere tutti gli elementi di carattere tecnico e documentale
dell’attivita’ di controllo, compresi
i nominativi, le quantita’
controllate e ogni altro elemento utile e adotta, previa approvazione
dell’autorita’ nazionale competente, le opportune misure atte ad
evitare disapplicazioni, confusioni o difformi utilizzazioni dei
parametri previsti dal regolamento CEE n. 1538/91 e dal decreto
ministeriale n. 465/1999.
Le modalita’ di attuazione delle procedure
di controllo sono indicate dal Ministero delle politiche agricole e
forestali e fanno parte del disciplinare sulla materia, valido per
tutti gli operatori del settore e su tutto il territorio
nazionale.

Art. 7.
Gli elementi conoscitivi descritti nel precedente
articolo sono simultaneamente resi noti anche alla regione Marche, nel
cui ambito territoriale ricadono le aziende o i macelli autorizzati ad
operare nel settore delle carni di pollame, di cui al regolamento CEE
n. 1538/91 e al decreto ministeriale n. 465/1999.

Il presente decreto
sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Roma, 25 maggio 2001

Il direttore generale reggente:
Petroli

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