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Finanziamento a carico del fondo di rotazione degli interventi previsti dal regolamento CE n. 2777/2000, che istituisce misure eccezionali di sostegno del mercato delle carni bovine.

MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DECRETO 20 aprile 2001
Finanziamento a carico del fondo di
rotazione degli interventi previsti dal regolamento CE n. 2777/2000,
che istituisce misure eccezionali di sostegno del mercato delle carni
bovine.
L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con
l’Unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente
il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza
dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento
interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del
Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568, recante il
regolamento sulle organizzazione e sulle procedure
amministrative del
predetto Fondo di rotazione e successive
modificazioni ed
integrazioni;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3,
ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e
finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle amministrazioni competenti
per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999,
concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che devolve al
Ministero del
tesoro, bilancio e programmazione economica la
determinazione –
d’intesa con le amministrazioni competenti, e nel
rispetto delle
attribuzioni del Ministero degli affari esteri e del
Ministro per il
coordinamento delle politiche dell’Unioneeuropea –
della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre
iniziative
cofinanziati dall’Unione europea, nell’ambito delle
direttive
generali dettate dal CIPE ai sensi dell’art. 2, comma 1,
lettera b),
della legge 16 aprile 1987, n. 183;
Visto il regolamento
CE del Consiglio dell’Unione europea n.
1258/1999 del 17 maggio 1999,
relativo al finanziamento della
politica agricola comune, che all’art.
5, paragrafo 2, stabilisce che
gli Stati membri mobilitino i mezzi
necessari per effettuare le spese
in funzione del fabbisogno
dell’organismo pagatore riconosciuto, fino
a quando la commissione
europea non abbia versato le quote di propria
competenza;
Visto il
decreto del Ministro del tesoro, bilancio e programmazione
economica
15 maggio 2000, relativo all’attribuzione delle quote
di
cofinanziamento nazionale a carico della legge n. 183/1987 per
gli
interventi di politica comunitaria che, al fine di
assicurare
l’intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141/99, ha
istituito
un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della
Ragioneria
generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Vista la delibera CIPE
n. 89/2000 del 4 agosto 2000, concernente
direttive generali per
l’intervento del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche
comunitarie, di cui alla legge n.
183/1987, a favore di programmi,
progetti e azioni in regime di
cofinanziamento con l’Unione
europea;
Visto il regolamento CEE n. 2777/2000 della commissione
delle
comunita’ europee che istituisce misure eccezionali di sostegno
del
mercato delle carni bovine ed in particolare l’art. 3, che
prevede
l’acquisto da parte degli Stati membri di bovini di eta’ al di
sopra
dei 30 mesi ai fini dell’abbattimento e della distruzione
completa
della carcassa, e l’art. 4, che prevede il pagamento da parte
degli
Stati membri di un prezzo ai produttori e loro rappresentanti
per
animali conferiti ai fini dell’abbattimento e della distruzione,
con
onere a carico della comunita’ pari al 70% del prezzo di acquisto
nei
limiti indicati nell’allegato 1 del predetto regolamento;
Vista la
nota del Ministro delle politiche agricole e forestali n.
791 del 12
marzo 2001, con annessa nota A.G.E.A. n. 2098 del 5 marzo
2001, nella
quale viene quantificato in lire 297,9 miliardi l’onere
relativo
all’acquisto dei capi di cui ai sopracitati articoli 3 e 4
del
regolamento CE n. 2777/2000, di cui lire 208,5 miliardi, pari a
70%
del predetto onere, a carico della comunita’;
Considerata la
particolare situazione di emergenza concernente la
diffusione del
morbo della BSE per fronteggiare la quale occorre
mobilitare i mezzi
necessari per effettuare le spese fino a quando la
commissione europea
non abbia versato le quote di propria competenza;
Considerato,
altresi’, che in base a quanto previsto dall’art. 6
della legge
183/1987 per le anticipazioni erogate il fondo di
rotazione “non puo’
superare il 90 per cento di quanto
complessivamente spettante a titolo
di contributi nazionali e
comunitari”;
Viste le risultanze del Gruppo
di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato
– I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15
maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 26 marzo 2001 con la
partecipazione delle
amministrazioni interessate;

Decreta:
1. Al fine
di consentire il pagamento dell’acquisto dei bovini di
eta’ al di
sopra dei 30 mesi per l’abbattimento e la distruzione
completa della
carcassa ai sensi degli articoli 3 e 4 del regolamento
CE n. 2777/2000
e’ previsto un finanziamento di lire 297.892.373.400
(153,849 Meuro) a
carico del fondo di rotazione di cui alla legge n.
183/1987, in favore
dell’agenzia per le erogazioni in agricoltura
(AGEA).
2. Il 90 per
cento di tale finanziamento, pari a lire
268.103.136.060 (138,464
Meuro) viene integralmente trasferito
all’AGEA, su richiesta della
medesima, ai sensi della richiamata
legge n. 183/1987, art. 6,
paragrafo 2. L’ulteriore saldo del 10 per
cento pari a lire
29.789.237.340 (15,385 Meuro) verro’ erogato
all’AGEA in relazione ai
rimborsi comunitari a seguito della
rendicontazione delle spese
sostenute.
3. L’AGEA, quale organismo di coordinamento ai sensi del
decreto
legislativo n. 165/1999, provvedera’ a restituire al fondo
di
rotazione la quota di finanziamento comunitario assegnata
dalla
commissione europea ai sensi del regolamento CE n. 2777/2000,
nonche’
la differenza tra la quota nazionale erogata e quella che
risultera’
effettivamente dovuta in base al totale delle spese
sostenute e
riconosciute legittime dalla Commissione europea. A tal
fine verra’
comunicata al dipartimento dalla ragioneria generale dello
Stato –
I.G.R.U.E specifica rendicontazione relativa all’attuazione
degli
interventi di cui agli articoli 3 e 4 del predetto regolamento
CE n.
2777/2000.
4. Il Ministero delle politiche agricole e forestali
e l’AGEA
effettuano i controlli di competenza.
5. Il presente decreto
viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e
successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica
italiana.
Roma, 20 aprile 2001
L’ispettore generale capo:
Cimadori

Registrato alla Corte dei conti l’11 maggio 2001

Ufficio di
controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n.
2, Tesoro,
foglio n. 383

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