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Determinazione dell'indennita' di abbattimento di bovini e bufalini in...

Determinazione dell'indennita' di abbattimento di bovini e bufalini infetti di tubercolosi e di brucellosi, di ovini e caprini infetti di brucellosi e di bovini e bufalini infetti di leucosi bovina enzootica per l'anno 2001.

MINISTERO DELLA SANITA’

DECRETO 1 marzo 2001
Determinazione
dell’indennita’ di abbattimento di bovini e bufalini infetti di
tubercolosi e di brucellosi, di ovini e caprini infetti di brucellosi
e di bovini e bufalini infetti di leucosi bovina enzootica per l’anno
2001.

IL MINISTRO DELLA SANITA’
di concerto con
IL MINISTRO DEL
TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
ed
IL MINISTRO
DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Vista la legge 9 giugno 1964, n.
615, e successive modifiche sulla bonifica sanitaria degli allevamenti
dalla tubercolosi e dalla brucellosi;
Visto che l’art. 6 della legge
28 maggio 1981, n. 296, stabilisce che il Ministro della sanita, di
concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica ed il Ministro delle politiche agricole,
modifica a gennaio di ogni anno con decreto l’indennita’ per
l’abbattimento dei bovini infetti di tubercolosi e brucellosi e degli
ovini e caprini infetti di brucellosi;
Vista la legge 2 giugno 1988,
n. 218, concernente misure per la lotta contro alcune malattie
epizootiche degli animali;
Visto il decreto 2 maggio 1996, n. 358, e
successive modifiche, regolamento concernente il piano nazionale per
l’eradicazione della leucosi bovina enzootica;
Visto il decreto 27
agosto 1994, n. 651, e successive modifiche, regolamento concernente
il piano nazionale per la eradicazione della brucellosi negli
allevamenti bovini;
Visto il decreto 15 dicembre 1995, n. 592,
regolamento concernente il piano nazionale per la eradicazione della
tubercolosi negli allevamenti bovini e bufalini;
Visto il decreto 2
luglio 1992, n. 453, e successive modifiche, regolamento concernente
il piano nazionale per la eradicazioNe della brucellosi negli
allevamenti ovini e caprini;
Vista la legge 31 marzo 1976, n. 124,
concernente fra l’altro il rifinanziamento della bonifica sanitaria
degli allevamenti dalla tubercolosi e dalla brucellosi;
Visto il
decreto interministeriale 14 giugno 1968 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 237 del 17 settembre 1968) e successive modifiche,
concernente norme per la corresponsione delle indennita’ di
abbattimento dei bovini infetti;
Visti i criteri e le modalita’
stabiliti dal decreto interministeriale 30 luglio 1986 (pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 1o ottobre 1986) per la
determinazione delle misure delle indennita’ di abbattimento dei
bovini, bufalini, ovini e caprini;
Visto il decreto interministeriale
23 febbraio 2000 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31
marzo 2000) concernente l’applicazione dell’art. 6 della legge 28
maggio 1981, n. 296, per l’anno 2000 per la determinazione della
misura delle indennita’ di abbattimento degli animali della specie
bovina, bufalina, ovina e caprina;
Considerato che i piani di
eradicazione per la brucellosi bovina e per la leucosi bovina non
prevedono attivita’ di controllo negli allevamenti di bovini da
ingrasso, e che il piano di eradicazione per la tubercolosi bovina
prevede nei predetti allevamenti solo un piano di sorveglianza da
parte delle regioni;
Ritenuto quindi di non dover differenziare
l’indennizzo di bovini da allevamento e da riproduzione rispetto a
quelli da ingrasso, visto l’esiguo numero di questi ultimi
eventualmente interessati da provvedimenti di
abbattimento;
Considerato che le spese relative alla corresponsione
delle indennita’ di cui trattasi gravano sugli stanziamenti previsti
dal Fondo sanitario nazionale;
Ritenuto che occorre procedere alla
determinazione per l’anno 2001 della misura delle indennita’ di
abbattimento dei bovini e bufalini infetti di tubercolosi, brucellosi
e leucosi bovina enzootica e degli ovini e caprini infetti di
brucellosi;
Visti il parere espresso dal Ministero delle politiche
agricole e forestali con la nota n. 23808 del 30 novembre
2000;

Decreta:

Art. 1.
1. La misura massima dell’indennita’ di
abbattimento prevista dall’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296,
da corrispondere ai proprietari dei bovini abbattuti perche’ infetti
di tubercolosi, di brucellosi e di leucosi enzootica dei bovini, gia’
confermata in L. 663.000 a capo, con decorrenza 1o gennaio 1999,
rimane confermata con decorrenza 1o gennaio 2001 per gli animali
abbattuti nel corso dell’anno 2001.
2. La misura massima
dell’indennita’ di abbattimento prevista dall’art. 6 della legge 28
maggio 1981, n. 296, da corrispondere per i bovini quando le carni ed
i visceri debbono essere interament distrutti, confermata in L.
1.216.000 a capo, con decorrenza 1o gennaio 1999, rimane confermata
con decorrenza 1o gennaio 2001 per gli animali abbattuti e distrutti
nel corso dell’anno 2001.
3. La misura massima dell’indennita’ di
abbattimento prevista dall’art. 6 della legge 28 maggio 1991, n. 296,
da corrispondere ai proprietari dei bufalini abbattuti perche’ infetti
di tubercolosi, brucellosi e leucosi, e’ stabilita in L. 693.000 a
capo, con decorrenza dal 1o gennaio 2001 per gli animali abbattuti nel
corso dell’anno 2001.
4. La misura massima dell’indennita’ di
abbattimento prevista dall’art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296,
da corrispondere per i bufalini quando le carni ed i visceri debbono
essere interamente distrutti, e’ stabilita in L. 1.270.000 a capo, con
decorrenza dal 1o gennaio 2001 per gli animali abbattuti e distrutti
nel corso dell’anno 2001.
5. La misura di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 e’
aumentata del 50% per capo, negli allevamenti bovini e bufalini che
non superano i dieci capi.
6. Nelle tabelle allegate al presente
decreto sono fissate le indennita’ per categoria, eta’ e sesso dei
capi della specie bovina e bufalina infetti e abbattuti o abbattuti e
distrutti.

Art. 2.
1. L’indennita’ di abbattimento prevista dall’art.
2 della legge 23 gennaio 1968, n. 33 e successive modificazioni da
corrispondere ai proprietari degli ovini abbattuti perche’ infetti di
brucellosi, stabilita a decorrere dal 1o gennaio 1999 in L. 145.000 a
capo, rimane confermata con decorrenza dal 1o gennaio 2001 per gli
animali abbattuti nel corso dell’anno 2001.
2. L’indennita’ di
abbattimento prevista dall’art. 2 della legge 23 gennaio 1968, n. 33,
e successive modificazioni da corrispondere ai proprietari di caprini
abbattuti perche’ infetti di brucellosi, e’ stabilita a decorrere dal
1o gennaio 2001 in L. 175.000 a capo per gli animali abbattuti nel
corso dell’anno 2001.

Art. 3.
1. Le maggiorazioni dell’indennita’ di
abbattimento previste dall’art. 5 della legge 2 giugno 1988, n. 218,
si applicano anche ai casi di reinfezione negli allevamenti
ufficialmente indenni a condizione che venga accertato il rispetto
delle disposizioni vigenti in materia di profilassi della tubercolosi,
brucellosi a leucosi.

Il presente decreto e’ pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, esso entra in vigore il
giorno successivo a quello della pubblicazione.

Roma, 1° marzo
2001

Il Ministro della sanita’
Veronesi

p. Il Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica
Solaroli

Il Ministro
delle politiche agricole e forestali
Pecoraro Scanio

Registrato alla
Corte dei conti il 12 aprile 2001
Ufficio di controllo preventivo sui
Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n.
1, foglio n. 288

Allegato

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