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'Attuazione della direttiva 95/25/CE, relativa a problemi di polizia s...

'Attuazione della direttiva 95/25/CE, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali della specie bovina e suina'

Decreto Legislativo 1° settembre 1998, n. 330

“Attuazione della
direttiva 95/25/CE, relativa a problemi di polizia sanitaria in
materia di scambi intracomunitari di animali della specie bovina e
suina”

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 223 del 24 settembre
1998

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IL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della
Costituzione;

Vista la legge 24 aprile 1998, n. 128;

Vista la
direttiva 95/25/CE del Consiglio del 22 giugno 1995 che modifica la
direttiva 64/432/CEE relativa a problemi di polizia sanitaria in
materia di scambi intracomunitari di animali della specie bovina e
suina;

Vista la legge 30 aprile 1976, n. 397, e successive
modificazioni e integrazioni;

Vista la preliminare deliberazione del
Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 29 maggio
1998;

Sentita la conferenza permanente per i rapporti tra Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;

Acquisiti i
pareri delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del
Senato della Repubblica;

Vista la deliberazione del Consiglio dei
Ministri, adottata nella riunione del 6 agosto 1998;

Sulla proposta
del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della
sanita’, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e
giustizia e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
e per le politiche agricole;

E m a n a
il seguente decreto
legislativo:

Art. 1.

1. La legge 30 aprile 1976, n. 397, come
integrata dal decreto del Presidente della Repubblica 1° marzo 1992,
n. 230, e’ modificata come segue:
a) all’articolo 6, dopo il primo
comma, sono aggiunti, in fine, i seguenti:
“I bovini di eta’ inferiore
a trenta mesi, destinati alla produzione di carne, possono, in deroga
a quanto previsto alle lettere b) e c) del primo comma, non essere
sottoposti alle prove indicate in dette lettere solo qualora:
1) si
tratti di animali che:
a) provengono da un allevamento bovino
ufficialmente indenne da tubercolosi e ufficialmente indenne da
brucellosi;
b) sono stati identificati con apposito contrassegno in
aggiunta a quello d’identificazione al momento del carico e restano
sotto controllo fino al momento della macellazione;
c) non sono stati
in contatto durante il trasporto e fino al momento della loro
macellazione con bovini che non prevengono da allevamenti
ufficialmente indenni;
2) lo Stato membro di origine e quello di
destinazione abbiano il medesimo status sanitario per quanto concerne
tubercolosi e brucellosi;
3) nelle segnalazioni previste dall’articolo
11, comma 5, lettera a), del decreto legislativo 30 gennaio 1993, n.
28, e dall’articolo 5, comma 1, del decreto ministeriale 18 febbraio
1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 25
febbraio 1993, n. 46, i destinatari degli animali specifichino che gli
stessi usufruiscono delle deroghe di cui al presente comma.
Il
destinatario degli animali di cui al secondo comma deve mantenere gli
stessi separatamente dagli altri bovini di differente status sanitario
fino al momento della macellazione.”;

b) l’articolo 10 e’ abrogato.

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