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Modalità per la rivendicazione delle produzioni dei vini DOCG, DOC e IGT per la campagna vendemmiale 2001/2002.

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
DECRETO 24 ottobre
2001
Modalità per la rivendicazione delle produzioni dei vini DOCG,
DOC e IGT per la campagna vendemmiale 2001/2002.

IL MINISTRO DELLE
POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

VISTO il regolamento (CE) n.
1493/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999 relativo alla nuova
organizzazione comune del mercato vitivinicolo e, in particolare
l’art. 16 concernente l’istituzione dell’inventario viticolo;
VISTO il
regolamento (CE) n. 1227/2000 della Commissione del 31 maggio 2000
che stabilisce modalità di applicazione del citato regolamento (CE) n.
1493/1999, e, in particolare, l’art. 19 concernente l’inventario
viticolo;
VISTO il regolamento (CE) n. 2729/2000 della Commissione
del 14 dicembre 2000, recante modalità di applicazione per i
controlli nel settore vitivinicolo, in particolare l’art. 5
concernente il controllo del potenziale viticolo;
VISTA la legge 29
dicembre 1990, n. 428, pubblicata nel supplemento ordinario n. 10 alla
Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana del 12 gennaio 1991,
concernente disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dalla
appartenenza dell’Italia alle Comunità europee, in particolare l’art.
4;
VISTA la legge 10 febbraio 1992, n.164, concernente “Nuova
disciplina delle denominazioni d’origine dei vini”, ed in particolare
gli articoli 14 e 15 che dettano disposizioni per la denuncia delle
superfici vitate e la costituzione, la tenuta e l’aggiornamento
degli albi dei vigneti DOCG e DOC e degli elenchi delle vigne IGT
presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e
l’art. 16 recante disposizioni per la rivendicazione delle produzioni
annuali DOCG, DOC e IGT;
VISTO il decreto legislativo 10 agosto 2000,
n. 260, recante disposizioni sanzionatorie in applicazione del
regolamento (CE) n. 1493/99, relativo all’organizzazione comune del
mercato vitivinicolo;
VISTO il proprio decreto 23 marzo 1999,
concernente l’adozione della modulistica per
l’aggiornamento dello schedario viticolo nazionale, la gestione
del potenziale viticolo, la verifica delle superfici vitate indicate
nelle dichiarazioni vitivinicole annuali e l’iscrizione delle
superfici vitate nell’albo dei vigneti DOCG, DOC e
nell’elenco delle vigne IGT, la tenuta e l’aggiornamento
degli stessi;
VISTO il proprio decreto 26 luglio 2000 pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 220 del 20 settembre
2000, concernente termine e modalità per la dichiarazione delle
superfici vitate;
VISTO il proprio decreto 27 marzo 2001 pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 84 del 10 aprile
2001, concernente modalità per l’aggiornamento dello schedario
vitivinicolo nazionale e per l’iscrizione delle superfici vitate negli
albi dei vigneti DOCG e DOC e nell’elenco delle vigne IGT e norme
aggiuntive;
VISTO il proprio decreto 27 luglio 2001 pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 176 del 31 luglio
2001, concernente la proroga del termine per la presentazione della
dichiarazione delle superfici vitate di cui al citato decreto 27 marzo
2001;
CONSIDERATO che la dichiarazione delle superfici vitate di cui
ai richiamati decreti ministeriali è finalizzata, tra l’altro,
all’iscrizione agli albi dei vigneti DOCG e DOC e agli elenchi delle
vigne IGT e all’aggiornamento delle preesistenti iscrizioni dei
vigneti agli albi dei vigneti DOCG e DOC e che la presentazione delle
dichiarazioni delle superfici vitate in questione da parte dei
produttori interessati costituisce il presupposto per consentire la
rivendicazione e la certificazione delle produzioni annuali DO e
IGT;
CONSIDERATO che il termine per la presentazione della
dichiarazione ai competenti Uffici, a causa dei ritardi della
presentazione stessa, è stato prorogato dal citato DM 27 luglio 2001
al 31 ottobre 2001 e, pertanto, in un periodo di tempo non utile per
validare le dichiarazioni in questione e per effettuare i relativi
controlli tecnici da parte delle competenti Regioni e Province
autonome ai fini della rivendicazione delle produzioni DOCG, DOC e
IGT della corrente campagna vendemmiale 2001/2002;
RITENUTO di dover
stabilire le opportune disposizioni per assicurare la correttezza e la
certezza della rivendicazione delle produzioni DOCG, DOC e IGT per la
corrente campagna vendemmiale 2001/2002, nonché assicurare i relativi
controlli da parte degli organismi preposti, nelle more della
definizione delle modalità, previste dall’art. 5, comma 1, del DM 20
marzo 2001, per l’istituzione e l’aggiornamento degli albi DOCG e DOC
e l’elenco delle vigne IGT;
VISTO il parere della Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie
autonome di Trento e Bolzano espresso nella seduta del 27 settembre
2001;

D E C R E T A

Art. 1

1. Fermo restando l’obbligo per i
produttori interessati alla presentazione della dichiarazione delle
superfici vitate ai sensi e per gli effetti di cui alla normativa
richiamata nelle premesse entro il termine del 31 ottobre 2001, ai
soli fini della rivendicazione delle produzioni DOCG, DOC e IGT,
esclusivamente per la corrente campagna vendemmiale 2001/2002, si
adottano i seguenti criteri:

– relativamente alle preesistenti
iscrizioni agli albi o agli elenchi, le rivendicazioni dei vini DOCG,
DOC e IGT sono effettuate con le modalità previste dalla preesistente
normativa;

– relativamente alle nuove iscrizioni, le
rivendicazioni delle produzioni DOCG, DOC e IGT sono effettuate sulla
base dei dati indicati nella citata dichiarazione delle superfici
vitate. A tal fine copia della predetta dichiarazione è allegata alla
denuncia annuale delle uve DOCG, DOC e IGT da presentare alla
competente Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura.
Nelle regioni in cui la dichiarazione delle superfici vitate è stata
realizzata con apposita convenzione tra Regione e AGEA, le Regioni
stabiliscono le modalità di controllo da parte delle Camere di
commercio relativamente alle nuove iscrizioni negli albi DOCG, DOC e
IGT.

Art. 2

1. Il presente decreto cessa di avere validità
improrogabilmente alla scadenza del termine per la rivendicazione
delle produzioni DOCG, DOC e IGT per la corrente campagna vendemmiale
2001/2002.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, lì

IL MINISTRO

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