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Modalità per l’aggiornamento dello schedario vitivinicolo nazionale e per la iscrizione delle superfici vitate negli albi dei vigneti DOCG e DOC e negli elenchi delle vigne IGT

D.M. 27 marzo 2001
modalità per l’aggiornamento dello schedario
vitivinicolo nazionale e per la iscrizione
delle superfici vitate
negli albi dei vigneti DOCG e DOC e negli elenchi delle
vigne
IGT
Visto il regolamento (CEE) n. 2392/86 del Consiglio, del 24
luglio 1986, e successive
modifiche, relativo all’istituzione dello
schedario viticolo comunitario;
Visto il regolamento (CEE) n. 649/87
della Commissione, del 3 marzo 1987, e successive
modifiche, relativo
alle modalità di applicazione per l’istituzione dello schedario
viticolo
comunitario;
Visto il regolamento (CE) n. 1294/96 della
Commissione, del 4 luglio 1996, e successive
modifiche, relativo alle
dichiarazioni di raccolta, di produzione e di giacenza di prodotti
del
settore vitivinicolo;
Visto il regolamento (CE) n. 1493/99 del
Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo alla nuova
organizzazione
comune del mercato vitivinicolo e, in particolare, l’articolo 16
concernente la
istituzione dell’inventario viticolo;
Visto il
regolamento (CE) n. 1227/00 della Commissione, del 31 maggio 2000, che
stabilisce
modalità di applicazione del citato regolamento
(CE)n.1493/99, e , in particolare , l’articolo 19
concernente
l’inventario viticolo;
Visto il regolamento (CE) n. 2729/00 della
Commissione, del 14 dicembre 2000, recante
modalità di applicazione
per i controlli nel settore vitivinicolo , in particolare , l’articolo
5
concernente il controllo del potenziale viticolo;
Vista la legge 29
dicembre 1990, n. 428, pubblicata nel supplemento ordinario alla
Gazzetta
ufficiale della Repubblica italiana n. 10, del 12 gennaio
1991, che contiene disposizioni per
l’adempimento di obblighi
derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee,
in
particolare l’articolo 4;
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164,
pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Repubblica
italiana n. 39,
del 12 febbraio 1992, concernente la “Nuova disciplina delle
denominazioni di
origine dei vini”;
Visto il decreto legislativo 10
agosto 2000, n.260, recante disposizioni sanzionatorie in
applicazione
del regolamento (CE)n.1493/99, relativo all’organizzazione comune di
mercato
vitivinicolo ;
Visto il proprio decreto del 10 febbraio 1987,
con il quale l’A.I.M.A. è stata incaricata di
realizzare e gestire lo
schedario viticolo di cui al citato regolamento (CEE) n.
2392/86;ഊ2
Visto il proprio decreto del 23 marzo 1999,
pubblicato nella Gazzetta ufficiale della
Repubblica italiana n. 100
del 30 aprile 1999, concernente l’adozione della modulistica
per
l’aggiornamento dello schedario viticolo nazionale, la gestione
del potenziale viticolo, la verifica
delle superfici vitate indicate
nelle dichiarazioni vitivinicole annuali e l’iscrizione delle
superfici
vitate nell’albo dei vigneti DOCG, DOC e nell’elenco delle
vigne IGT, la tenuta e
l’aggiornamento degli stessi;
Visto il proprio
decreto del 26 luglio 2000, pubblicato nella Gazzetta ufficiale
della
Repubblica italiana n. 220 del 20 settembre 2000, concernente
termine e modalità per la
dichiarazione delle superfici
vitate;
Ritenuta la necessità di dare attuazione alle disposizioni di
cui al predetto decreto del
26 luglio 2000, al fine di consentire ai
produttori di completare in modo coordinato gli
adempimenti di propria
competenza per la definizione dell’inventario nazionale concernente
in
base alla predetta normativa comunitaria sia i vini da tavola sia i
vqprd , anche per accedere
alle misure previste dalla organizzazione
comune di settore;
Ritenuta inoltre la necessità , attesa la recente
emanazione delle norme nazionali di
settore, di definire i termini per
la presentazione della dichiarazione delle superfici vitate
,
compatibilmente con le vigenti disposizioni comunitarie di
settore;
Visto il parere della Conferenza permanente per i rapporti
fra lo Stato, le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano in
data 22 marzo 2001;
D e c r e t a
Art. 1
(Finalità)
1. Il presente
decreto stabilisce le modalità per l’aggiornamento dello
schedario vitivinicolo
nazionale e per la iscrizione delle superfici
vitate negli albi dei vigneti DOCG e DOC e
negli elenchi delle vigne
IGT e norme aggiuntive, ai fini dell’utilizzo dei relativi dati
anche
per l’aggiornamento dell’inventario del potenziale viticolo
nazionale, ai sensi dell’articolo 19
del regolamento (CE)1227/00.
Art.
2
(Definizioni)
1. Ai fini dell’applicazione del presente
decreto, si intende per:
a) “ AGEA”,l’agenzia per
l’erogazioni in agricoltura ,subentrata all’A.I.M.A., azienda per
gli
interventi nei mercati agricoli, indicata nel citato decreto
ministeriale 26 luglio 2000;
b) “Ministero”, il Ministero
delle politiche agricole e forestali;ഊ3
c) “regione”
e “ufficio regionale”, rispettivamente la regione o la
provincia autonoma e
l’ufficio regionale o della provincia
autonoma;
d) “DOCG”, “DOC” , “DO” e “IGT”, rispettivamente
denominazione di origine controllata e
garantita, denominazione di
origine controllata, denominazione di origine e indicazione
geografica
tipica;
e) “superficie vitata” quanto definito
dall’articolo 1, comma 6, del citato decreto ministeriale
26
luglio 2000;
f) “dichiarazione”, la dichiarazione delle
superfici vitate, di cui al citato decreto ministeriale 26
luglio
2000;
g) “camere di commercio”, le Camere di Commercio,
industria, artigianato e agricoltura.
Art.3
(Dichiarazioni)
1. La
dichiarazione delle superfici vitate, di cui all’articolo 1 del
decreto ministeriale 26 luglio
2000, e le relative dichiarazioni di
aggiornamento sono finalizzate a:
a) tenuta e aggiornamento dello
schedario viticolo, di cui ai regolamenti (CEE)n.2392/86 e n.
649/87 e
successive modificazioni;
b) tenuta e aggiornamento
dell’inventario del potenziale produttivo, di cui ai regolamenti
(CE)
n. 1493/99 e n. 1227/00 e successive modificazioni;
c)
aggiornamento delle superfici relative ad iscrizioni di vigneti presso
gli Albi delle DO,
effettuate precedentemente alla data di
presentazione della dichiarazione;
d) iscrizione delle superfici
vitate, aventi i prescritti requisiti, nei relativi Albi delle
DO,
qualora il conduttore intenda richiederla contemporaneamente alla
presentazione della
dichiarazione;
e) iscrizione delle superfici
vitate , aventi i prescritti requisiti, negli Elenchi delle vigne per
le
I.G.T., qualora il conduttore intenda richiederla
contemporaneamente alla presentazione
della dichiarazione;
f) tenuta e
aggiornamento del sistema informativo grafico utilizzato per il
controllo del
potenziale viticolo , di cui all’articolo 5 del
regolamento(CE)n.2729/00.
2. La superficie vitata indicata nella
dichiarazione rappresenta la superficie, assunta a base
della
determinazione delle misure e degli aiuti per il settore vitivinicolo,
di cui al comma 6
dell’articolo 1 del citato decreto, a
decorrere dalla campagna vitivinicola successiva alla
data di scadenza
prevista per la presentazione della dichiarazione, fatte salve le
superfici
vitate oggetto di ristrutturazione e riconversione nella
campagna 2000/2001, alle quali si
applicano senza dilazioni le
disposizioni del comma 4 , del citato articolo 1.
3. La data di
scadenza per la presentazione della dichiarazione, prevista al comma
1, articolo
1, del decreto ministeriale 26 luglio 2000, è prorogata al
31 luglio 2001, fatte salve le
dichiarazioni relative alle superfici
vitate oggetto di ristrutturazione e riconversione nella
campagna
2000/2001,per le quali tale proroga è fissata al 30 aprile 2001.
Art.
4
(aggiornamento informazioni sul potenziale vitivinicolo)ഊ4
1.
Fermo restando quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia
di violazioni del
potenziale vitivinicolo , ai sensi del decreto
legislativo 10 agosto 2000, n.260, articolo 2 ,
comma 3, la
dichiarazione di cui all’articolo 3 concerne , per ciascuna azienda ,
la
superficie vitata al 1° settembre 1998 nonché le variazioni
intervenute al 1° settembre
1999 e al 1° settembre 2000 .
2. A
decorrere dai due mesi successivi alla data di presentazione della
dichiarazione della
superficie vitata, di cui all’articolo 3, l’AGEA
consegna lo schedario vitivinicolo nazionale
in conformità alle
dichiarazioni aggiornate al 1° settembre 2000.
3. A seguito della
avvenuta consegna dello schedario, di cui al comma 2, le
regioni
assicurano l’aggiornamento dello schedario vitivinicolo
nazionale , secondo modalità
idonee a garantirne la regolare
prosecuzione di funzionamento e tenuto conto delle
apposite
disposizioni emanate dall’AGEA per quanto concerne le informazioni
prescritte
dalla normativa comunitaria, entro il 31 marzo successivo
ad ogni campagna vitivinicola,
fermo restando il rispetto dei termini
fissati dal regolamento (CE)n.1227/00 . Tuttavia, per
le variazioni
intervenute fra il 1° settembre 2000 e la data di consegna dello
schedario
medesimo, la comunicazione di aggiornamento è presentata
entro il 31 marzo 2002.
4. Qualora vi sia discordanza fra i dati e
relativa superficie dichiarati dal conduttore dei
vigneti e quelli
risultanti negli archivi dell’AGEA, la regione procede alla
definizione delle
dichiarazioni interessate attraverso un accertamento
sulla reale consistenza del vigneto,
successivo alla presentazione
delle dichiarazioni medesime. Il medesimo procedimento si
applica
anche alle variazioni successivamente intervenute.
Art.5
(Gestione
degli albi dei vigneti DO e degli elenchi di vigne IGT)
1. Le regioni
istituiscono ed aggiornano gli albi dei vigneti a DO e gli elenchi
delle vigne a
IGT, secondo modalità definite dalle stesse sulla base
di criteri, adottati con apposito
accordo in sede di Conferenza
Stato-Regioni, ai sensi dell’articolo 4 , del decreto
legislativo 28
agosto 1997, n. 281, nel rispetto dei seguenti requisiti :
a)
l’albo dei vigneti a DO è distinto per ogni denomi…

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