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Modifica della denominazione di origine controllata 'Moscato di Pantelleria naturale' o 'Moscato di Pantelleria' e 'Moscato passito di Pantelleria' o 'Passito di Pantelleria' in 'Moscato di Pantelleria', 'Passito di Pantelleria' e 'Pantelleria' e modifica del relativo disciplinare di produzione.

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
DECRETO 27 settembre
2000
Modifica della denominazione di origine controllata “Moscato di
Pantelleria
naturale” o “Moscato di Pantelleria” e “Moscato passito di
Pantelleria” o “Passito di Pantelleria”in “Moscato di Pantelleria”,
“Passito di Pantelleria” e “Pantelleria” e modifica del relativo
disciplinare di produzione.
IL DIRETTORE GENERALE
delle politiche
agricole
ed agroindustriali nazionali
Visto il decreto del Presidente
della Repubblica 12 luglio 1963, n. 930, contenente le norme per
la
tutela delle denominazioni di origine dei vini;
Vista la legge 10
febbraio 1992, n. 164, recante nuova disciplina delle denominazioni di
origine dei
vini;
Visti i decreti di attuazione, finora emanati della
predetta legge;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica. 20
aprile 1994, n. 348; con il quale e’ stato
emanato il regolamento
recante la disciplina del procedimento di riconoscimento di
denominazione
di origine dei vini;
Vista la legge 16 giugno 1998, n.
193, recante modifica all’art. 7 della legge 10 febbraio 1992,
n.
164;
Visto il decreto ministeriale 16 giugno 1998, n. 280, con il
quale e’ stato adottato il regolamento
recante norme
sull’organizzazione, sulle competenze e sul funzionamento della
sezione
amministrativa, e nel suo ambito, del servizio di segreteria
del Comitato nazionale per la tutela e la
valorizzazione delle
denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei
vini;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 agosto 1971,
con il quale e’ stata riconosciuta la
denominazione di origine
controllata dei vini “Moscato di Pantelleria naturale” o “Moscato
di
Pantelleria” e “Moscato passito di Pantelleria” o “Passito di
Pantelleria” ed e’ stato approvato il
relativo disciplinare di
produzione;
Visto il decreto ministeriale 11 agosto 1992 recante
modifiche al disciplinare di produzione sopra
richiamato;
Vista la
domanda presentata dalla Confederazione italiana agricoltori della
provincia di Trapani,
dall’unione provinciale agricoltori di Trapani,
dalla Federazione italiana industriali produttori,
esportatori ed
importatori di vini, acquaviti, liquori, sciroppi, aceti ed affini,
sezione regionale
Siciliana, dal consorzio volontario per la tutela e
la valorizzazione dei vini a denominazione di
origine controllata
dell’isola di Pantelleria, dai produttori vinicoli Enopolio di
Pantelleria legittimati
ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto del
Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 348,
intesa a
modificare la denominazione di origine controllata “Moscato di
Pantelleria naturale” o
“Moscato di Pantelleria” e “Moscato passito di
Pantelleria” o “Passito di Pantelleria” in “Moscato di
Pantelleria”,
“Passito di Pantelleria” e “Pantelleria” nonche’ del relativo
disciplinare di produzione;
Viste le note della Camera di commercio,
industria, artigianato e agricoltura n. 8890 dell’11 maggio
1998 e n.
13819 del 3 luglio 1998 attestanti la rappresentativita’ della
percentuale della produzione
di competenza dei vigneti della zona
interessata dichiarata dai soggetti istanti;
Vista la nota 1449 del 19
maggio 1999 inviata dalla regione siciliana con la quale viene
proposto un
elenco sostitutivo dei richiedenti a seguito di controlli
aerofotogrammetrico, particellare e tecnico e
comunicata la
sussistenza dei presupposti di cui all’art. 2 del decreto del
Presidente della Repubblica
n. 348/1994;
Vista la nota n. 3265 del 20
ottobre 1999 della regione siciliana con la quale, congiuntamente
alle
organizzazioni professionali e di categoria e i rappresentanti
del Consorzio predetto, sono stateഊassunte alcune determinazioni
relativamente alle modifiche concernenti il disciplinare di
produzione
riguardanti in particolare la zona di imbottigliamento ed
e’ stato ribadito il carattere tradizionale
della produzione;
Viste le
deliberazioni assunte dal Comitato nazionale per la tutela e la
valorizzazione delle
denominazioni di origine e delle indicazioni
geografiche tipiche dei vini nelle riunioni del 21, 22
ottobre e del
17, 18 novembre 1999;
Visti il parere del Comitato nazionale per la
tutela e la valorizzazione delle denominazioni di
origine e delle
indicazioni geografiche tipiche dei vini inerente la richiesta di
modifica della
denominazione di origine controllata sopra citata in
quella di “Moscato di Pantelleria”, “Passito di
Pantelleria” e
“Pantelleria” e la proposta di modifica del relativo disciplinare di
produzione
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale – serie generale n. 288
del 9 dicembre 1999 – serie generale;
Viste le istanze e le
controdeduzioni presentate dal consorzio volontario citato, dalla
Agricola
Bonsulton, da produttori di uve zibibbo, dalle cooperative
vitivinicole Cossyra e d’Ancona intese ad
ottenere precisazioni ed
integrazioni alla proposta di disciplinare di produzione dei vini di
che
trattasi;
Vista la deliberazione assunta dai comitato nella
riunione del 19, 20 luglio 2000 che ha in parte
accolto le istanze e
le controdeduzioni sopracitate;
Ritenuto pertanto necessario doversi
procedere alla modifica della denominazione di origine
controllata
“Moscato di Pantelleria naturale” o “Moscato di Pantelleria” e
“Moscato passito di
Pantelleria” o “Passito di Pantelleria” in quella
di “Moscato di Pantelleria”, “Passito di Pantelleria” e
“Pantelleria”
e all’approvazione del relativo disciplinare di
produzione;
Decreta:
Art. 1.
La denominazione di origine controllata
“Moscato di Pantelleria naturale” o “Moscato di
Pantelleria” e
“Moscato passito di Pantelleria” o “Passito di Pantelleria”
riconosciuta con decreto
del Presidente della Repubblica 11 agosto
1971 e successiva modifica, e’ modificata in “Moscato di
Pantelleria”,
“Passito di Pantelleria” e “Pantelleria” ed e’ approvato, nel testo
annesso al presente
decreto, il relativo disciplinare di
produzione.
La denominazione di origine controllata “Moscato di
Pantelleria”, “Passito di Pantelleria” e
“Pantelleria” e’ riservata ai
vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti
nel
disciplinare di produzione di cui al comma 1 del presente articolo
le cui norme entrano in vigore a
decorrere dalla vendemmia 2000.
Art.
2.
I soggetti che intendono produrre e porre in commercio, gia’ a
partire dalla vendemmia 2000, i vini
a denominazione di origine
controllata “Moscato di Pantelleria”, “Passito di Pantelleria”
e
“Pantelleria” ed i cui vigneti non sono compresi, in tutto o in
parte nell’albo dei vigneti
corrispondente alla denominazione di
origine controllata che con il presente decreto viene
modificata, sono
tenuti ad effettuare la denuncia dei rispettivi terreni vitati entro
sessanta giorni
dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
del presente decreto, ai sensi e per gli effetti
dell’art. 15 della
legge 10 febbraio 1992, n. 164, recante norme relative all’albo dei
vigneti ed alla
denuncia delle uve.
Art. 3.
I vigneti denunciati ai
sensi del precedente art. 2 possono essere iscritti a titolo
provvisorio, e solo
per l’annata 2000, nell’albo previsto dall’art. 15
della legge 10 febbraio 1992, n. 164, se a giudizio
degli organi
tecnici della regione siciliana la richiesta risulti fondata, anche
nel caso in cui non siano
stati effettuati, per impossibilita’
tecnica, gli accertamenti di idoneita’ previsti dalla
normativa
vigente.
Art. 4.
I vini sottoposti ad esami chimico-fisici
ed organolettici ai fini della designazione con la
denominazione di
origine controllata di cui al decreto del Presidente della Repubblica
11 agosto
1971 e successiva modifica che trovansi gia’ confezionati,
in via di confezionamento o allo statoഊsfuso possono essere
immessi in commercio con tale denominazione, fino ad esaurimento
delle
scorte, previa denuncia all’ufficio repressioni delle frodi
competente per territorio entro lo stesso
termine indicato all’art.
2.
I vini ottenuti dalla vendemmia 2000 e sottoposti ad esami
chimico-fisici ed organolettici, nel
rispetto della disciplina fissata
dal citato decreto del Presidente della Repubblica 11 agosto 1971
e
successiva modifica, possono rivendicare la denominazione di origine
controllata “Moscato di
Pantelleria naturale” o “Moscato di
Pantelleria” e “Moscato passito di Pantelleria” o “Passito
di
Pantelleria”.
Art. 5.
Chiunque produce, vende, pone in vendita o
comunque distribuisce per il consumo vini con la
denominazione di
origine controllata “Moscato di Pantelleria”, “Passito di Pantelleria”
e
“Pantelleria” e’ tenuto a norma di legge, all’osservanza delle
condizioni e dei requisiti stabiliti
nell’annesso disciplinare di
produzione.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 27 settembre 2000
Il
direttore generale: AmbrosioഊAnnesso
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE
DEI VINI A DENOMINAZIONE D’ORIGINE
CONTROLLATA “MOSCATO DI
PANTELLERIA”, “PASSITO DI PANTELLERIA” E
“PANTELLERIA”.
Art.
1.
Denominazioni e vini
La denominazione d’origine controllata
“Moscato di Pantelleria” e’ riservata al vino che risponde
alle
condizioni ed ai requisiti prescritti dal presente disciplinare di
produzione.
La denominazione d’origine controllata “Passito di
Pantelleria” e’ riservata al vino che risponde alle
condizioni ed ai
requisiti prescritti dal presente disciplinare di produzione.
La
denominazione d’origine controllata “Pantelleria” e’ riservata ai vini
che rispondono alle
condizioni ed ai requisiti prescritti dal presente
disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:
Moscato
liquoroso, Moscato spumante, Moscato dorato, Passito liquoroso,
Zibibbo dolce e bianco,
anche frizzante.
Art. 2.
Base ampelografica
I
vini di cui al precedente art. 1 devono essere ottenuti esclusivamente
con uve del vitigno zibibbo.
Per il solo tipo bianco, anche frizzante,
possono concorrere alla produzione uve provenienti dai
vigneti
composti, nell’ambito aziendale, oltre c…

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