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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 1...

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 1997, n. 130, recante disposizioni urgenti per prevenire e fronteggiare gli incendi boschivi sul territorio nazionale, nonché interventi in materia di protezione civile, ambiente e agricoltura.

Legge n° 228 del 16 luglio 1997 coordinato con il
Decreto Legge n° 130
del 19 maggio 1997
“Conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 19 maggio 1997, n. 130, recante disposizioni urgenti per
prevenire e fronteggiare gli incendi boschivi sul territorio
nazionale, nonché interventi in materia di protezione civile, ambiente
e agricoltura”

G.U. n° 167 del 19 luglio 1997

Legge di
conversione

Art. 1.

1. Il decreto-legge 19 maggio 1997, n. 130,
recante disposizioni urgenti per prevenire e fronteggiare gli incendi
boschivi sul territorio nazionale, nonché interventi in materia di
protezione civile, ambiente e agricoltura, è convertito in legge con
le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.

Testo
del decreto-legge coordinato con la legge di conversione pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 167 del 19 luglio 1997

Art.
1.

Provvedimenti per la campagna antincendi boschivi 1997

1. Per
prevenire e fronteggiare le gravi situazioni di pericolo e di danno a
persone o cose connesse con gli incendi boschivi sul territorio
nazionale ed in particolare nelle aree protette, e’ autorizzata, per
l’anno 1997, la spesa di lire 30 miliardi per le esigenze del
Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali relative alle
gestioni operativa e logistica degli aeromobili antincendio Canadair
CL 215, alla gestione ed al potenziamento degli elicotteri in
dotazione al Corpo forestale dello Stato, alla gestione e al
potenziamento di attrezzature, equipaggiamento e mezzi delle relative
strutture terrestri di supporto allo spegnimento aereo.

2. Il
Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali e il
Dipartimento della protezione civile sono autorizzati a continuare ad
avvalersi della societa’ SISAM per la gestione degli aerei Canadair CL
– 215 e CL – 415 fino all’espletamento delle procedure concorsuali in
atto per l’affidamento del servizio e, comunque indifferibilmente, non
oltre il 31 dicembre 1997.

3. Per esigenze del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco relative all’approvvigionamento, nonche’ al
potenziamento dei mezzi e delle attrezzature, alle spese per la
gestione dei nuclei di elicotteri necessari a fronteggiare gli incendi
boschivi, relative al richiamo dei vigili del fuoco volontari, alle
spese di missione, alle mense obbligatorie di servizio e
all’erogazione di compensi per lavoro straordinario al personale di
ruolo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ivi compresi i
dirigenti, oltre i limiti stabiliti dalla legge 8 marzo 1985, n. 72,
di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 11 gennaio 1985,
n. 2, e dal decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1977, n.
422, e’ autorizzata, per l’anno 1997, la spesa di lire 10
miliardi.

4. All’onere di cui ai commi 1 e 3 si provvede mediante
utilizzo dell’autorizzazione di spesa relativa alla quota dello Stato
dell’8 per mille IRPEF, iscritta nello stato di previsione del
Ministero del tesoro per l’anno 1997, ai sensi dell’articolo 48 della
legge 20 maggio 1985, n. 222.

4-bis. Al comma 115 dell’articolo 1
della legge 23 dicembre 1996, n. 662, dopo il primo periodo e’
inserito il seguente: “Il contingente degli ausiliari di leva del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco rimane comunque stabilito in
4.000 unita’ all’anno, come previsto dall’articolo 9, secondo comma,
della legge 8 dicembre 1970, n. 996″.

Art. 2.

Disposizioni
concernenti la legge 31 dicembre 1991, n. 433

1. Al fine di
accelerare l’opera di ricostruzione e di rinascita delle zone colpite
dagli eventi sismici del dicembre 1990 nelle province di Siracusa,
Catania e Ragusa, alla legge 31 dicembre 1991, n. 433, e successive
modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) dopo il
comma 1 dell’articolo 1 e’ inserito il seguente: ” 1-bis. La regione
siciliana provvede ad accertare le disponibilita’ residue sulle somme
destinate al recupero o alla ricostruzione del patrimonio edilizio
privato e alla ripartizione delle stesse, per le finalita’ di cui al
comma 2, sulla base della rimodulazione del piano di cui all’articolo
2.”;

b) al comma 2 dell’articolo 1:

1) alla lettera g) sono
aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, compresa la gestione
sperimentale, per un periodo massimo di tre anni e per un importo non
superiore a 6 miliardi annui dell’intero programma relativo alla prima
e seconda fase del sistema;”;

2) alla lettera h) dopo la parola:
“periferico” sono aggiunte le seguenti: “, compreso il potenziamento
operativo degli organi periferici del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco,”;

3) dopo la lettera i) sono aggiunte le seguenti: ” i-bis
interventi di messa in sicurezza e prevenzione del rischio sismico per
gli edifici pubblici non statali e per quelli privati, nonche’ per le
infrastrutture non statali di cui alle precedenti lettere, ancorche’
non danneggiati dal sisma, nei comuni delle province di Siracusa,
Ragusa, Catania e Messina; i-ter) realizzazione o acquisto di immobili
con caratteristiche di edilizia residenziale pubblica per far fronte
alle esigenze abitative delle famiglie alloggiate nei campi
containers. “;

c) all’articolo 2, comma 1, dopo le parole: “articolo
1” sono inserite le seguenti: “, compresi quelli previsti dalla
lettera i -bis) , dell’articolo 1 e gli interventi di prevenzione gia’
individuati dalla commissione di cui all’articolo 3 del decreto –
legge 26 luglio 1996, n. 393, convertito, con modificazioni, dalla
legge 25 settembre 1996, n. 496, relativi al Val di Noto, “;

d) il
comma 2 dell’articolo 6 e’ sostituito dal seguente:

” 2. Il Ministro
delegato per il coordinamento della protezione civile adotta, d’intesa
con la regione siciliana, ordinanze ai sensi dell’articolo 5 della
legge 24 febbraio 1992, n. 225, per accelerare gli interventi relativi
all’edilizia privata, ferma restando l’entita’ dei contributi gia’
determinata con precedenti ordinanze.”.

1-bis. Ai nuclei familiari
gia’ residenti in immobili dichiarati inabitabili a causa degli eventi
sismici del dicembre 1990 nelle province di Siracusa, Catania e Ragusa
e’ corrisposta un’indennita’ di locazione di unita’ immobiliare
destinata ad abitazione. Alla liquidazione di tale indennita’ provvede
la prefettura competente, previo deposito della relativa istanza in
carta semplice corredata da copia del contratto di locazione.
L’indennita’, pari all’80 per cento dell’importo del canone e comunque
non superiore a lire 500.000 mensili, copre il rapporto locativo per
la durata di un anno e viene liquidata in unica soluzione anche prima
della scadenza di tale periodo.

1-ter. All’onere derivante dal comma
1-bis, determinato in lire 700 milioni per l’anno 1997, si provvede
mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini
del bilancio triennale 1997-1999, al capitolo 6856 dello stato di
previsione del Ministero del tesoro per l’anno 1997, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri.

2. Al fine di evitare situazioni di pericolo
incombente e per la realizzazione degli obiettivi di cui all’articolo
1, comma 2, della legge 31 dicembre 1991, n. 433, come modificato dal
comma 1, lettera b), il Ministro delegato per il coordinamento della
protezione civile adotta, d’intesa con la regione siciliana e sentito
il Ministero dei lavori pubblici, ordinanze di snellimento delle
procedure ai sensi dell’articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n.
225.

3. Lo stanziamento dell’articolo 8, comma 6, della legge 31
dicembre 1991, n. 433, e’ incrementato di lire 8 miliardi per l’anno
1997 mediante utilizzo delle somme disponibili di cui all’articolo 1,
comma 1, della stessa legge, come modificato dal comma 1, lettera
a).

4. Gli accertamenti di cui al comma 1, lettera a), devono essere
effettuati entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto, previa acquisizione del parere del comitato Stato –
regione di cui all’articolo 4 della legge 31 dicembre 1991, n. 433,
avvalendosi di un comitato tecnico paritetico che opera senza oneri
aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato e che e’ composto da tre
rappresentanti della Regione siciliana e da tre rappresentanti del
Dipartimento della protezione civile.

Art. 2-bis.

Esperti
tecnicoamministrativi

1. Per le finalita’ di cui all’articolo 2 del
presente decreto e all’articolo 1 del decreto-legge 26 luglio 1996, n.
393, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 1996, n.
496, il Dipartimento della protezione civile e’ autorizzato ad
avvalersi di esperti tecnicoamministrativi fino a dieci unita’ con
contratto di diritto privato annuale.

2. All’onere derivante dal
comma 1, determinato in lire 800 milioni per l’anno 1997, si provvede
mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini
del bilancio triennale 1997-1999, al capitolo 6856 dello stato di
previsione del Ministero del tesoro per l’anno 1997, allo scopo
parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri.

Art. 2-ter.

Disposizioni per personale
addetto alla protezione civile

1. Al fine di potenziare le strutture
periferiche di protezione civile, il personale di cui all’articolo 10,
comma 4, della legge 28 ottobre 1986, n. 730, gia’ inquadrato nei
ruoli dell’area del supporto amministrativo contabile del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi del decreto-legge 1 ottobre
1996, n. 512, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre
1996, n. 609, transita a domanda nei ruoli dell’Amministrazione civile
dell’interno per le esigenze degli uffici ove il medesimo personale
prestava servizio anteriormente alla data di inquadramento nei ruoli.

2. Ai fini indicati nel comma 1, il personale interessato e’ tenuto
a presentare domanda entro trenta giorni dalla data di entrata in
vigore della legge di conversione del presente decre…

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