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Disposizioni modificative e integrative alla normativa che disciplina ...

Disposizioni modificative e integrative alla normativa che disciplina il settore agricolo e forestale.

LEGGE 27 marzo 2001, n.122
Disposizioni modificative e integrative
alla normativa che disciplina il settore agricolo e forestale.

(Pubblicata nella G.U. n. 89 del 17-4-2001)

La Camera dei deputati
ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA

Promulga la seguente legge:

Art. 1
(Trasferimento
all’AGEA di fondi per il settore lattiero-caseario)

Ad ulteriore
copertura degli impegni finanziari, derivanti dalle conclusioni comuni
del Consiglio e della Commissione dell’Unione europea del 21 ottobre
1994, nonché dalle successive decisioni, per quanto attiene ai
prelievi nel settore lattiero-caseario relativi al periodo 1989-1993,
è autorizzato il trasferimento all’Agenzia per le erogazioni in
agricoltura (AGEA) dell’importo di lire 750 miliardi per l’anno 2000 e
di lire 362,2 miliardi per l’anno 2001, cui si provvede, per l’anno
2000, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto,
ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell’ambito dell’unità
previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di
previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica per l’anno 2000, allo scopo parzialmente
utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero delle politiche
agricole e forestali, e, per l’anno 2001, mediante corrispondente
riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
2001-2003, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte
corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l’anno 2001,
allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al
Ministero delle politiche agricole e forestali.

Art. 2
(Albo
nazionale degli esportatori di prodotti ortofrutticoli ed
agrumari)

1. Sono abrogati la legge 25 gennaio 1966, n. 31, e il
decreto-legge 11 settembre 1967, n. 794, convertito, con
modificazioni, dalla legge 10 novembre 1967, n. 1000. 2. Al comma 7
dell’articolo 40 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come sostituito
dall’articolo 16, comma 1, lettera b), della legge 5 febbraio 1999, n.
25, sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: “nelle
regioni dove la percentuale della produzione lorda vendibile
ortofrutticola controllata dalle organizzazioni di produttori
riconosciute al 31 dicembre 1997 è inferiore al 35 per cento” sono
sostituite dalle seguenti: “nelle regioni dove il valore della
produzione ortofrutticola commercializzabile complessiva delle
organizzazioni di produttori riconosciute al 31 dicembre 1997 è
inferiore al 35 per cento della produzione lorda vendibile totale
regionale”; b) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Nelle
regioni Molise e Valle d’Aosta si applicano in ogni caso i parametri
previsti dal suddetto regolamento (CE) n. 412/97”.

Art.
3
(Mutui)

Al comma 3 dell’articolo 5 del decreto legislativo 30
aprile 1998, n. 173, come sostituito dall’articolo 128, comma 1, della
legge 23 dicembre 2000, n. 388, dopo il primo periodo, sono inseriti i
seguenti: “I soggetti di cui al primo periodo, che abbiano in essere
mutui per i quali non siano trascorsi cinque anni di ammortamento,
beneficiano delle rate di concorso nel pagamento degli interessi non
maturati solo nei limiti delle risorse che si rendano disponibili a
seguito della ricontrattazione di questi. Gli istituti di credito, nei
contratti relativi a mutui assistiti, non possono richiedere garanzie
cosiddette “collaterali”, in denaro o in titoli di credito, specie se
emessi dallo stesso istituto, in aggiunta alle normali modalità di
garanzia dei mutui o prestiti, in particolare se contratti nell’ambito
di attività agricole e imprenditoriali”.

Art. 4.
(Codex Alimentarius
e contributo straordinario all’Istituto nazionale della
nutrizione)

1. Per assicurare lo svolgimento dei lavori del Comitato
nazionale italiano per il Codex Alimentarius, di cui al decreto del
Ministro per l’agricoltura e le foreste del 13 ottobre 1966,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 26 maggio 1967, in
adempimento degli obblighi internazionali, è autorizzata, per gli anni
2002 e 2003, la spesa di lire 250 milioni annue. 2. Al fine di
incrementare l’attività di ricerca nel campo della qualità
nutrizionale degli alimenti e dell’utilizzo ottimale delle risorse
alimentari, è attribuito un contributo straordinario di lire 2
miliardi per l’anno 2002 all’Istituto nazionale della nutrizione. 3.
All’onere derivante dall’attuazione del presente articolo, pari a lire
2 miliardi e 250 milioni per l’anno 2002 e a lire 250 milioni per
l’anno 2003, si provvede mediante corrispondente riduzione
dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 4 della legge 23
dicembre 1999, n. 499.

Art. 5.
(Società di forestazione controllate
dal Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica. Trasferimento di risorse finanziarie alla regione
Calabria)

1. Il termine del 31 dicembre 1994, di cui all’articolo 21,
comma 1, del decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito dalla
legge 7 aprile 1995, n. 104, relativo al trasferimento alle regioni
dei contratti in essere delle società di forestazione già controllate
dalla società Finanziaria agricola meridionale (FINAM) spa in
liquidazione, è fissato in tre mesi dalla data di entrata in vigore
della presente legge. 2. Qualora le regioni territorialmente
competenti non subentrino nei rapporti contrattuali di cui al comma 1
entro il termine perentorio indicato al medesimo comma 1, i
liquidatori delle società di forestazione, nominati ai sensi
dell’articolo 6 della legge 4 dicembre 1956, n. 1404, e successive
modificazioni, procedono agli atti necessari per l’estinzione di tutti
i rapporti giuridici facenti capo alle società, anche mediante
cessione a terzi dei rapporti contrattuali. 3. Per gli oneri
conseguenti agli interventi da attuare con l’accordo di
programma-quadro per la riqualificazione ambientale nei settori della
manutenzione del territorio, della forestazione e difesa del suolo
sottoscritto nell’ambito dell’intesa istituzionale di programma tra
Governo e regione Calabria, stipulata il 19 ottobre 1999, previa
approvazione del Comitato interministeriale per la programmazione
economica (CIPE) nella riunione del 29 settembre 1999, è autorizzata,
in aggiunta alle risorse già disponibili, a carico del bilancio della
regione Calabria, e alle risorse trasferite a carico del bilancio
dello Stato, la spesa di 66.000 milioni di lire per l’anno 2001. 4.
All’onere di cui al comma 3 si provvede per l’anno 2001 mediante
corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui
all’articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236,
come da ultimo rifinanziata dalla Tabella D della legge 23 dicembre
2000, n. 388. 5. L’Istituto di sperimentazione per la pioppicoltura di
Casale Monferrato e connesse unità di ricerca forestale di
Roma-Casalotti e aziende sperimentali di Mezzi, Cesurni e Ovile,
nonché l’azienda di San Giovanni Arcimusa, già concessi in comodato
nell’ambito della liquidazione dell’Ente nazionale per la cellulosa e
per la carta e della Società agricola e forestale per le piante da
cellulosa e da carte – SAF spa al Ministero delle risorse agricole,
alimentari e forestali, sono devoluti a titolo gratuito al Ministero
delle politiche agricole e forestali per essere utilizzati nell’ambito
della riforma degli istituti di ricerca e sperimentazione agraria.
Fino all’attuazione di tale riforma al personale addetto alle
strutture devolute al Ministero delle politiche agricole e forestali
si applicano le disposizioni dell’articolo 2, comma 4, del
decreto-legge 21 giugno 1995, n. 240, convertito, con modificazioni,
dalla legge 3 agosto 1995, n. 337. Qualora le regioni nel cui
territorio sono situati ne facciano richiesta entro sessanta giorni
dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli altri beni
patrimoniali non occorrenti alla liquidazione dell’Ente nazionale per
la cellulosa e per la carta sono devoluti a titolo gratuito alle
regioni medesime per essere destinati ad attività di ricerca e
sperimentazione agraria ed all’adempimento dei loro fini istituzionali
in materia di forestazione, agricoltura e tutela ambientale. 6. Il
termine di cui al comma 26 dell’articolo 45 della legge 23 dicembre
1998, n. 448, è ulteriormente prorogato di tre mesi. 7. Per la
prosecuzione degli interventi relativi al progetto speciale
promozionale per le aree interne del Mezzogiorno per la valorizzazione
dei prodotti agricoli tipici, approvato con deliberazione del CIPE n.
132 del 6 agosto 1999, pubblicata nel supplemento ordinario n. 189
alla Gazzetta Ufficiale n. 255 del 29 ottobre 1999, è autorizzata la
spesa di lire 80 miliardi per ciascuno degli anni 2001 e 2002. 8. Per
la prosecuzione degli interventi relativi al progetto speciale per gli
interventi di forestazione produttiva e protettiva nelle aree a
rischio idrogeologico della Campania, approvato con la citata
deliberazione del CIPE n. 132 del 6 agosto 1999, è autorizzata la
spesa di lire 50 miliardi per ciascuno degli anni 2001 e 2002. 9. Agli
oneri derivanti dai commi 7 e 8, pari a lire 130 miliardi per ciascuno
degli anni 2001 e 2002, si provvede mediante riduzione
dell’autorizzazione di spesa di cui alla legge 1º marzo 1986, n. 64.

Art. 6
(Formazione in agricoltura)

Nel settore agrario, agli
effetti dell’articolo 142, comma 1, lettera c), del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sono realizzati corsi di istruzione
e di formazione tecnica superiore secondo le modalità stabilite
dall’articolo 69 della legge 17 maggio 1999, n. 144, e nel limite del
fondo di cui alla legge 18 dicembre 1997, n. 440. Il Ministro della
pubblica istruzione di concerto con il Ministro delle politiche
agricole e forestali, per la progra…

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