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Modificazione alla denominazione della varieta' di cavolfiore "Cardina...

Modificazione alla denominazione della varieta' di cavolfiore "Cardinal".

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
DECRETO 28 gennaio
2000
Modificazione alla denominazione della varieta’ di cavolfiore
“Cardinal”.
IL DIRETTORE GENERALE delle politiche agricole ed
agroindustriali nazionali
Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096,
che disciplina dell’attivita’ sementiera ed in particolare l’art.
19
che prevede l’istituzione, per ciascuna specie di coltura, dei
registri di varieta’ aventi lo scopo di permettere
l’identificazione
delle varieta’ stesse;
Vista la legge 20 aprile 1976, n. 195, che
modifica ed integra la citata legge n. 1096/1971, ed in
particolare
gli articoli 4 e 5 che prevedono la suddivisione dei
registri di varieta’ di specie di piante ortive e la loro
istituzione
obbligatoria;
Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143,
recante “Conferimento alle regioni delle funzioni
amministrative in
materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell’Amministrazione
centrale”;
Visti il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e la
circolare della Presidenza del Consiglio dei ministri in
data 4 marzo
1993, n. 6/1993, inerenti la razionalizzazione dell’organizzazione
delle amministrazioni
pubbliche e revisione delle discipline in
materia di pubblico impiego, a norma dell’art. 2 della legge 23
ottobre
1992, n. 421;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n.
80, recante: “Nuove disposizioni in materia di organizzazione e
di
rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, di giurisdizione
nelle controversie di lavoro e di
giurisdizione amministrativa;
emanate in attuazione dell’art. 11, comma 4, della legge 15 marzo
1997, n. 59”;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma
dell’art. 11
della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Visto il decreto ministeriale 17
luglio 1976, che istituisce i registri delle varieta’ di specie di
piante ortive;
Visti i registri predetti nei quali, con decreto
ministeriale 14 novembre 1992, e’ stata iscritta la varieta’
di
cavolfiore denominata “Cardinal”;
Visto il decreto del Presidente
della Repubblica 18 gennaio 1984, n. 27, che modifica il
regolamento
d’esecuzione della legge 25 novembre 1971, n. 1096, ed in
particolare l’art. 12, di cui l’art.17-bis, comma 3,
che prevede che
la denominazione di una varieta’ debba essere modificata se al momento
dell’iscrizione la
denominazione stessa non poteva essere
accettabile;
Considerato che al momento dell’iscrizione nel relativo
registro nazionale delle varieta’ di specie di piante
ortive, la
denominazione della suddetta varieta’ era gia’ stata usata per
identificare un’altra varieta’
appartenente alla stessa specie,
iscritta nel catalogo comune delle specie di ortaggi;
Considerata la
proposta di una nuova denominazione avanzata dal responsabile della
conservazione in
purezza della varieta’;
Considerato che la
Commissione sementi, di cui all’art. 19 della citata legge n. 1096/197
l, nella riunione del
25 ottobre 1999 ha espresso parere favorevole
alla modifica della denominazione di detta varieta’, come
risulta dal
verbale della riunione stessa approvato nella seduta del 22 dicembre
1999;
Attesa la necessita’ di modificare la denominazione della citata
varieta’ di cavolfiore;
Decreta:
A norma del decreto del Presidente
della Repubblica 18 gennaio 1984, n. 27, che modifica il
regolamento
d’esecuzione della legge 25 novembre 1971, n. 1096, ed in
particolare l’art. 12, di cui l’art. 17-bis, comma 3,
la denominazione
“Cardinal” attribuita alla varieta’ di cavolfiore iscritta nel
registro nazionale delle varieta’ di
specie di piante ortive con
decreto ministeriale del 14 novembre 1992, e’ modificata in
“Cardin”.ഊIl presente decreto sara’ inviato all’organo di
controllo ed entrera’ in vigore il giorno stesso della
pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 28 gennaio
2000
Il direttore generale: Di Salvo
Avvertenza: Il presente decreto
non e’ soggetto al “Visto” di controllo preventivo di legittimita’ da
parte
della Corte dei conti, ai sensi dell’art. 3 della legge 14
gennaio 1994, n. 20.

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