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Rinnovo e cancellazione di talune varieta' di specie di piante agrarie dai registri delle varieta' dei prodotti sementieri.

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
DECRETO 1 febbraio
2000
Rinnovo e cancellazione di talune varieta’ di specie di piante
agrarie dai registri delle varieta’ dei prodotti
sementieri.
IL
DIRETTORE GENERALE delle politiche agricole ed agroindustriali
nazionali
Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096, che disciplina
l’attivita’ sementiera ed in particolare gli articoli 19 e 24 che
prevedono l’istituzione obbligatoria, per ciascuna specie di coltura,
dei registri di varieta’ aventi lo
scopo di permettere
l’identificazione delle varieta’ stesse;
Visto il decreto del
Presidente della Repubblica 24 novembre 1972, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 44 del 17 febbraio
1973 con il quale sono stati istituiti i registri di varieta’ di
cereali,patata, specie oleaginose e da fibra;
Visti i registri
predetti, nei quali sono stati iscritti, ai sensi dell’art. 19 della
legge n. 1096/1971 le varieta’ di specie agrarie, le cui denominazioni
e decreti di iscrizione sono indicate nel dispositivo;
Visto il
regolamento d’esecuzione della citata legge n. 1096/1971, approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, e
modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 18 gennaio
1984, n. 27, in particolare l’art. 17, nono comma, che stabilisce in
dieci anni il periodo di durata dell’iscrizione delle varieta’ nei
registri nazionali e prevede, altresi’, la possibilita’ di rinnovare
l’iscrizione medesima per periodi determinati;
Visto il citato decreto
del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, modificato
dal decreto Presidente della Repubblica 18 gennaio 1984, n. 27, in
particolare l’art. 17-bis, commi quarto e quinto che prevedono
rispettivamente la cancellazione di una varieta’ la cui validita’ sia
giunta a scadenza e la possibilita’ di stabilire un periodo
transitorio per la certificazione, il controllo e la
commercializzazione delle relative sementi o tuberi seme di patate che
si protragga al massimo fino al 30 giugno del terzo anno successivo
alla scadenza dell’iscrizione;
Visto il decreto legislativo 4 giugno
1997, n. 143, recante:
“Conferimento alle regioni delle funzioni
amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione
dell’amministrazione centrale”;
Visti il decreto legislativo 3
febbraio 1993, n. 29, e la circolare della Presidenza del Consiglio
dei Ministri in data 4 marzo 1993, n. 6/1993, inerenti la
razionalizzazione dell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche
e revisione delle discipline in materia di pubblico impiego, a norma
dell’art. 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421;
Visto il decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 80, recante: “Nuove disposizioni in
materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nelle
amministrazioni pubbliche, di giurisdizione nelle controversie di
lavoro e di giurisdizione amministrativa, emanate in attuazione
dell’art. 11, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Visto il
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 recante:
“Riforma
dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11, della legge 15
marzo 1997, n. 59”;
Considerato che per le varieta’ indicate negli
articoli 2 e 3 del dispositivo non sono state presentate le domande di
rinnovo dell’iscrizione ai relativi registri nazionali secondo quanto
stabilito dall’art. 17, ultimo comma, del citato decreto del
Presidente della Repubblica n. 1065/1973, modificato dal decreto del
Presidente della Repubblica n. 27/1984 e che le varieta’ stesse non
rivestono particolare interesse in ordine generale;
Considerato che
per le varieta’ indicate nell’art. 3 del dispositivo e’ stata
richiesta dagli interessati la concessione del periodo transitorio di
commercializzazione previsto dal citato art. 17-bis del decreto
del
Presidente della Repubblica n. 1065/1973, modificato dal decreto
del Presidente della Repubblica n.27/1984;
Atteso che la commissione
sementi, di cui all’art. 19 della citata legge n. 1096/1971, nella
riunione del 22 dicembre 1999, ha riconosciuto nelle varieta’ indicate
nell’art. 1 del dispositivo l’esistenza dei requisiti previsti
dall’art. 17, nono comma, del citato decreto del Presidente della
Repubblica n. 1065/1973, modificato dal decreto del Presidente della
Repubblica n. 27/1984, ed ha inoltre espresso parere favorevole alla
cancellazione delle varieta’ indicate negli articoli 2 e 3 del
dispositivo ed alla concessione, per le varieta’ indicate nell’art. 3,
di un periodo transitorio per la certificazione, il controllo e la
commercializzazione delle relative sementi, come risulta dal verbale
della riunione stessa approvato nella seduta del 18 gennaio
2000;
Ritenuto di dover procedere in conformita’:
Decreta:
Art. 1.
A
norma dell’art. 17, nono comma del regolamento di esecuzione della
legge 25 novembre 1971, n. 1096, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, e modificato dal decreto del
Presidente della Repubblica 18 gennaio 1984, n. 27, l’iscrizione ai
registri nazionali di varieta’ di specie
agrarie, delle sottoelencate
varieta’ iscritte ai predetti registri con i decreti ministeriali a
fianco di ciascuna indicati, e’ rinnovata fino al 31 dicembre 2009:
Il
presente decreto sara’ inviato all’organo di controllo ed entrera’ in
vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 1 febbraio 2000
Il
direttore generale: Di Salvo
Avvertenza:
Il presente decreto non e’
soggetto al “Visto” di controllo preventivo di legittimita’ da parte
della Corte dei conti, ai sensi dell’art. 3 della legge 14 gennaio
1994, n. 20.

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