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Riscatto delle quote tabacco a titolo del raccolto 2001. Regolamento C...

Riscatto delle quote tabacco a titolo del raccolto 2001. Regolamento CE n. 2075/92 del Consiglio, art. 14, paragrafo 1.

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 10 luglio 2001, n.
57
Riscatto delle quote tabacco a titolo del raccolto 2001.
Regolamento CE n. 2075/92 del Consiglio, art. 14, paragrafo 1.
Al
Ministero delle politiche agricole e
forestali
All’A.P.T.I.
All’Unitab
Alla Coldiretti-dip.econ.co
Alla
Confederazione italiana
agricoltori
Alla Confagricoltura
Alla
Copagri
Alla F.AGR.I.
Alla
Confcooperative
federagroalimentare
All’ANCA lega – Coop.
Alla
Organizzazione
interprofessionale Interbright
Alla
Organizzazione
interprofessionale interorientali
All’Associazione
interprofessionale
tabacco
All’E.T.I. – Ente tabacchi italiani
Alla
S.G.S. Italia S.r.l.
All’Ufficio tecnico e, per
conoscenza:
Comando
Carabinieri – Tutela norme

In applicazione della normativa citata in
oggetto, il regolamento (CE) n. 2848/98 della Commissione, art. 34,
stabilisce l’attuazione di un programma di riscatto delle quote, al
fine di agevolare la riconversione dei produttori che, a titolo
individuale e su base volontaria, intendano abbandonare l’attivita’
nel settore tabacchicolo.
Il successivo art. 35 stabilisce che il
produttore che decide di abbandonare, definitivamente e totalmente,
l’attivita’ nel settore
tabacchicolo per aderire al programma di
riscatto, deve darne comunicazione scritta all’A.G.E.A. e, nel caso di
membri di un’associazione, all’associazione stessa, entro il 1o
settembre dell’anno di ciascun raccolto.
Pena esclusione dal
programma, le domande di adesione al programma di riscatto quote
debbono essere compilate, utilizzando copia dell’allegato alla
presente circolare (allegato 1), sottoscritte e presentate, corredate
di copia non autenticata del documento di identita’, entro e non oltre
il 1o settembre 2001, secondo le modalita’ appresso descritte:
a mano,
da parte del richiedente o dell’associazione d’appartenenza, presso
l’ufficio accettazione dell’A.G.E.A. – Via
Palestro, 81 – 00185
Roma;
a mezzo raccomandata al medesimo indirizzo; in tal caso si
precisa che non verranno accettate istanze che pervengano all’ufficio
accettazione successivamente alla data di cui sopra.
Una volta
acquisite le istanze, l’A.G.E.A. pubblichera’ un elenco delle stesse,
in modo che altri produttori possano acquistare la quota, a qualsiasi
titolo ma comunque in via definitiva, prima che sia effettivamente
riscattata.
Al proposito, si precisa che il subentro al programma di
riscatto puo’ riguardare anche uno solo dei gruppi varietali
eventualmente posseduti dal cedente, ma deve comunque interessare la
totalita’ del quantitativo risultante per il gruppo varietale stesso,
seppure non necessariamente da parte di un unico acquirente.
Come
previsto dalla circolare MIPA n. 167/G-1 del 2 marzo 1999, nel caso di
produttori appartenenti ad associazioni di produttori, il diritto di
prelazione nell’acquisto potra’ essere esercitato, secondo il seguente
ordine:
1) dai produttori associati alla stessa associazione dei
riscattanti;
2) dalla stessa associazione dei riscattanti, anche per
intestatari-soci da nominare;
3) dagli altri produttori singoli o
associati ad altre associazioni;
4) da altre associazioni di
produttori, anche per intestatari-soci da nominare.
Gli accordi,
redatti utilizzando copia dell’apposito modulo anch’esso allegato alla
presente (allegato 2), dovranno essere registrati da parte
dell’associazione dell’acquirente, la quale provvedera’ ad inserire i
dati dell’accordo direttamente nel Sistema informativo tabacco, e
successivamente a consegnare presso l’A.G.E.A. i modelli stessi
firmati in originale e corredati di copia dei documenti di identita’
delle parti, entro e non oltre il 31 dicembre 2001.
La relativa quota
sara’ trasferita con decorrenza dal raccolto 2002.
Non sono ammessi al
programma di riscatto delle quote:
i produttori che non hanno concluso
contratti di coltivazione, per le quote oggetto di riscatto, per i
raccolti 1999, 2000 e 2001 come previsto dal paragrafo 3 dell’art. 34
del regolamento citato in premessa;
i produttori che non hanno
contrattato per la campagna 2001, anche nel caso in cui abbiano
documentato la causa di forza maggiore ai fini della conservazione
della quota per i raccolti successivi;
i produttori titolari di quota
sottoposti a procedure d’infrazione, e quelli ai quali sono state o
saranno applicate sanzioni, relativamente alle quote, a seguito di
controlli in campo eseguiti rispettivamente per le campagne 2000 e
2001.
Non saranno inoltre riscattate le quote dei produttori ammessi
che derivano da riserva nazionale.
Decorso il termine del 31 dicembre
2001, le quote che non sono state acquistate da altri produttori,
vengono definitivamente riscattate.
I produttori titolari delle quote
ammesse a riscatto a titolo del raccolto 2001, riceveranno, in
occasione del pagamento dei premi relativi ai raccolti 2002, 2003 e
2004, gli importi di cui all’art. 36 del regolamento n. 2848/98.
In
proposito si comunica che la Commissione UE, in occasione del Comitato
gestione tabacco del 6 giugno 2001, ha tra l’altro approvato un
regolamento, in corso di pubblicazione, che modifica il suddetto art.
36 introducendo disposizioni valide a decorrere dal raccolto 2001.
In
particolare sono stati modificati gli importi delle annualita’ da
erogare ai produttori aderenti al programma di riscatto, introducendo
il concetto di percentuale del premio fissato per il raccolto in
causa, in sostituzione delle tariffe in euro precedentemente in
vigore.
Il regolamento stesso tuttavia prevede che, in deroga a quanto
sopra indicato, solo le quote la cui titolarita’ risulti acquisita per
i raccolti antecedenti al raccolto 2001 debbono essere riscattate ai
prezzi fissati dal comma introdotto a modifica dell’art. 36.
Le quote
la cui titolarita’ risulti acquisita soltanto dal raccolto 2001,
debbono essere invece indennizzate sulla base degli importi stabiliti
precedentemente dal regolamento.
Si raccomanda agli organismi in
indirizzo la massima e tempestiva divulgazione del contenuto della
presente.

Roma, 10 luglio 2001

Il direttore dell’area organismo
pagatore
Migliorini

Allegato 1

pag. 29

Allegato 2

pag. 30

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