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Determinazione dei criteri e le modalità per la concessione di agevolazioni contributive in relazione ai programmi di studi ricerche e indagini anche in campo giuridico riguardanti aricoltura artigianato e agroindustria

D.M. del 11/10/2001 Versione HTML
Determinazione dei criteri e
le modalità per la concessione di agevolazioni contributive in
relazione ai programmi di studi ricerche e indagini anche in campo
giuridico riguardanti aricoltura artigianato e agroindustria
Settori
associati: – Ricerca e Sperimentazione
DIREZIONE GENERALE PER LE
POLITICHE STRUTTURALI

E LO SVILUPPO RURALE

VISTA la legge 7
agosto 1990, n. 241, concernente nuove norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi, ed in particolare l’articolo 12, che prevede la
determinazione dei criteri e delle modalità per la concessione di
sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari;

VISTO il
decreto ministeriale 25 maggio 1993, n. 376, concernente le
disposizioni di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge n.
241/90;

VISTO il decreto legislativo 4 giugno 1997, n.
143 “Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in
materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione
dell’Amministrazione centrale”;

VISTO il
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 “Riforma
dell’organizzazione del Governo a norma dell’articolo 11
della legge 15 marzo 1997, n. 59;

VISTA la legge 23
dicembre 1999, n. 499 “Razionalizzazione degli interventi nei
settori agricolo, agroalimentare, agroindustriale e
forestale”;

VISTO, in particolare,
l’articolo 4 della suddetta legge n. 499/99, relativo al
finanziamento delle attività di competenza del Ministero delle
politiche agricole e forestali”;

VISTO il parere
espresso dal Consiglio di Stato, nell’adunanza generale del 23
luglio 1992, nel quale si afferma che, per realizzare l’esigenza
di trasparenza ed imparzialità cui è preordinato l’art. 12 della
legge 241/90, l’Amministrazione deve procedere nella forma del
decreto ministeriale, senza che quest’ultimo rivesta natura
regolamentare;

RITENUTO di dover determinare i criteri
e le modalità per la concessione di agevolazioni contributive in
relazione ai programmi di studi, ricerche ed indagini, anche in campo
giuridico, riguardanti l’agricoltura, l’agroartigianato e
l’agroindustria;

D E C R E T A:

ART. 1

(Criteri di
priorità)

1. I procedimenti amministrativi relativi alla
concessione dei contributi di cui alle premesse sono definiti secondo
i criteri e le priorità indicati nei successivi commi.

2.
Sono ammesse a contributo le richieste presentate da istituti ed
organismi specializzati per la realizzazione di studi, ricerche ed
indagini nel campo dell’agricoltura, dell’agroartigianato
e dell’agroindustria.

3. Saranno finanziati i programmi
che maggiormente corrispondono agli obiettivi ed alle finalità della
politica agricola ed agro-alimentare nazionale e comunitaria e,
prioritariamente, quelli presentati dagli istituti di ricerca e
sperimentazione agraria, da altri enti pubblici, nonché da enti,
istituti ed organismi specializzati senza fini di lucro.

4.
Le percentuali di contributo e le relative anticipazioni saranno
corrisposte, sulla spesa ritenuta ammissibile, nei limiti massimi di
seguito specificati:

a) Istituti di ricerca e
sperimentazione agraria, Università ed altri Enti pubblici fino al
99%, con anticipazioni non superiori al 50% del contributo previsto
senza presentazione di garanzia;

b) Altri istituti
ed organismi specializzati fino all’50%, con anticipazioni fino
al 30% del contributo previa presentazione di idonea garanzia.

ART. 2
(Modalità procedimentali)

1. Per la concessione dei
contributi l’Amministrazione osserva le disposizioni riportate
nel presente articolo.

2. Il termine di presentazione delle
domande è fissato alla data del 30 settembre di ogni esercizio
finanziario.

3. L’Amministrazione potrà prendere in
considerazione le domande pervenute oltre il termine, nel caso in cui
ci siano fondi disponibili in bilancio e che sia ancora possibile
completare l’iter procedimentale per l’adozione del
provvedimento concessorio.

4. La domanda di richiesta di
concessione del contributo finanziario:

– deve contenere
tutti gli elementi che permettono la perfetta individuazione del
beneficiario, compresa la ragione sociale e la sede;

– deve
essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’istituto,
organismo, ecc.;

– nella domanda devono essere, altresì,
indicate:

a) le finalità per cui si chiede il contributo
finanziario, la misura dello stesso ed eventuali anticipazioni;

b)
le eventuali altre attività, svolte o in corso di svolgimento, in
collaborazione con la pubblica amministrazione ed in particolare con
il Ministero dell’Agricoltura.

– alla domanda deve
essere allegato il programma dell’attività che si intende
realizzare, completo di tempistica, con l’indicazione delle
collaborazioni esterne di cui il beneficiario intende avvalersi e del
preventivo finanziario recante indicazione dettagliata di ogni singola
voce di spesa.

– alla domanda va altresì allegata la
seguente documentazione, se non già in possesso
dell’Amministrazione:

a) atto costitutivo (per le
società l’atto costitutivo deve essere corredato dal verbale di
omologazione del tribunale);

b) statuto;

c)
delibera dell’organo sociale che autorizza la presentazione
della domanda;

d) struttura organizzativa;

e)
situazione finanziaria (ultimo bilancio disponibile);

f)
dichiarazione del legale rappresentante attestante che per la
realizzazione del progetto non sono stati utilizzati né si intendono
utilizzare altri finanziamenti pubblici (diversamente indicare
l’ente erogatore e la misura di contribuzione).

ART.
3
(Istruzioni)

1. Le istruzioni per l’esecuzione del
programma e per la presentazione della documentazione contabile
saranno contenute nel decreto di concessione o allegate al medesimo.

ART. 4

(Norma transitoria)

1. Per l’esercizio
finanziario 2001, gli impegni di spesa potranno essere assunti
prescindendo dalle modalità di presentazione delle domande previste
dall’art. 2, comma 2.

2. L’Amministrazione si
riserva di richiedere successivamente la documentazione mancante che
dovesse ritenere necessaria.

3. Per l’anno 2001
l’Amministrazione prenderà in considerazione le domande
pervenute entro il 1° dicembre 2001, stabilendo una graduatoria per
l’erogazione dei finanziamenti. Le domande pervenute oltre la
data indicata potranno essere finanziate solo in presenza di eventuali
disponibilità di bilancio.

4. Il presente decreto viene
pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero delle politiche
agricole e forestali e ne viene data comunicazione alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana, nonché attraverso il sito
Internet del Ministero delle politiche agricole e forestali.

Roma,

Il Direttore Generale Reggente

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