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Protezione transitoria accordata a livello nazionale alla denominazione "Basilico genovese", per la quale e' stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione come denominazione di origine protetta

DECRETO 31 maggio 2001
Protezione transitoria accordata a livello
nazionale alla denominazione “Basilico genovese”, per la quale e’
stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione
come denominazione di origine protetta
IL DIRETTORE GENERALE
per la
qualita’ dei prodotti agroalimentari e la tutela del consumatore

Visto il regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio del 14 luglio
1992, relativo alla protezione
delle indicazioni geografiche e delle
denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari;

Visto il regolamento (CE) n. 535/97 del Consiglio del 17 marzo 1997
che modifica il regolamento (CEE) n. 2081/92 sopra
indicato ed in
particolare l’art. 1, paragrafo 2, nella parte in cui integrando
l’art. 5 del predetto regolamento, consente allo
Stato membro di
accordare, a titolo transitorio, protezione a livello nazionale della
denominazione trasmessa per la
registrazione e, se del caso, un
periodo di adeguamento, anche esso solo a titolo transitorio;

Vista la domanda presentata dal comitato promotore della
denominazione di origine protetta “Basilico genovese”
intesa ad
ottenere la registrazione della denominazione “Basilico genovese” ai
sensi dell’art. 5 del citato regolamento
n. 2081/92 come
denominazione di origine protetta che, tra l’altro prevede
espressamente che i produttori devono
assoggettarsi al controllo di
un organismo privato autorizzato ai sensi dell’art. 10 del citato
regolamento (CEE 2081/92);
Vista la nota prot. 61573 del 30
marzo 2001 con la quale il Ministero delle politiche agricole e
forestali ritenendo
che la predetta domanda soddisfi i requisiti
indicati dal regolamento comunitario, ha trasmesso
all’organismo
comunitario competente la predetta domanda di
registrazione, unitamente alla documentazione pervenuta a sostegno

della stessa;
Vista l’istanza del 14 maggio 2001, con la
quale il Comitato ha chiesto la protezione a titolo transitorio
della stessa,
ai sensi dell’art. 5 del predetto regolamento (CEE) n.
2081/92 come integrato dall’art. 1, paragrafo 2, del regolamento
(CEE)
n. 535/97 sopra richiamato, espressamente esonerando lo Stato
italiano, e per esso il Ministero delle politiche agricole e

forestali, da qualunque responsabilita’, presente e futura,
conseguente all’eventuale mancato accoglimento della citata
istanza
della denominazione di origine protetta, ricadendo la
stessa esclusivamente sui soggetti interessati che della protezione a
titolo
provvisorio faranno uso;
Considerato che la protezione
di cui sopra ha efficacia solo a livello nazionale, ai sensi
dell’art. 1, paragrafo 2 del citato
regolamento (CE) n. 535/97 del
Consiglio;
Ritenuto di dover assicurare certezza alle
situazioni giuridiche degli interessati all’utilizzazione della
denominazione
“Basilico genovese”, in attesa che l’organismo
comunitario decida sulla domanda di riconoscimento della denominazione
di
origine protetta;
Ritenuto di dover emanare un provvedimento
nella forma di decreto che, in accoglimento della domanda avanzata dal
Comitato,
assicuri la protezione a titolo transitorio e a
livello nazionale della denominazione “Basilico genovese”,
secondo il
disciplinare di produzione che si allega in copia,
in attesa che il competente organismo comunitario decida su detta

domanda;

Decreta:

Art. 1.
E’ accordata la protezione a
titolo transitorio a livello nazionale, ai sensi dell’art. 5,
paragrafo 5, del regolamento (CEE)
2081/92 del Consiglio del 14 luglio
1992, come integrato dall’art. 1, paragrafo 2, del regolamento
(CE) n. 535/97 del
Consiglio del 17 marzo 1997, alla
denominazione “Basilico genovese”.

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