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Criteri e modalità per la predisposizione degli elenchi delle regioni e delle province autonome dei prodotti agroalimentari tradizionali – D.M. 8 settembre 1999, n.350.

Circolare n°10 del 21 dicembre 1999
Oggetto:
Criteri e modalità per
la predisposizione degli elenchi delle regioni e delle province
autonome dei prodotti agroalimentari tradizionali – D.M. 8
settembre 1999, n.350.

——————————————————————————–

A
seguito delle perplessità e delle richieste di chiarimenti circa le
modalità di attuazione del D.M. 8 settembre 1999, n.350 “Regolamento
recante norme per l’individuazione dei prodotti tradizionali di
cui all’art.8, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1998,
n.173”, nel corso di una riunione svoltasi presso questa
Amministrazione, sono stati concordati tra i rappresentanti regionali
e ministeriali criteri chiari ed uniformi per la predisposizione degli
elenchi delle regioni e delle province autonome dei prodotti
agroalimentari tradizionali.

Sono considerati prodotti agroalimentari
tradizionali, da inserire negli elenchi regionali e provinciali, i
prodotti destinati all’alimentazione umana elencati
nell’allegato II del trattato che istituisce la Comunità
economica europea e nell’allegato I del Regolamento (CEE)
n.2081/92 del Consiglio del 14 luglio 1992, nonché i prodotti
liquorosi, purché ovviamente abbiano i requisiti di cui al 2° comma
dell’art.1 del D.M. 350/99. Non vanno invece inseriti negli
elenchi in parola i prodotti registrati come D.O.P. o I.G.P.. Qualora
un prodotto, successivamente al suo inserimento nell’elenco
venga registrato ai sensi del Reg. (CEE) n.2081/92, verrà depennato
dall’elenco regionale o provinciale e dall’elenco
nazionale.

L’inserimento nell’elenco potrà avvenire su
iniziativa delle Regioni e delle Province autonome o su istanza di
soggetti pubblici o privati, una volta che l’Ente regionale o
provinciale abbia accertato che il prodotto per il quale si chiede
l’inserimento nell’elenco possieda i requisiti di cui al
2° comma dell’art.1 del D.M. 350/99.

Entro il 12 aprile 2000 le
Regioni e le Province autonome trasmetteranno al Ministero delle
politiche agricole e forestali – Direzione generale delle
politiche agricole ed agroindustriali nazionali, l’elenco dei
prodotti tradizionali. Per ciascun prodotto tradizionale dovrà essere
compilata una scheda identificativa contenente i seguenti
elementi:

categoria;

nome del prodotto, compresi sinonimi e termini
dialettali;

territorio interessato alla produzione;

descrizione
sintetica del prodotto;

descrizione delle metodiche di lavorazione,
conservazione e stagionatura;

materiali, attrezzature specifiche
utilizzati per la preparazione e il condizionamento;

descrizione dei
locali di lavorazione, conservazione e stagionatura;

elementi che
comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea
e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25
anni.

Per i prodotti inseriti nell’elenco, per i quali si
richiede la deroga di cui all’art.8, comma 2 del D.Lvo
n.173/1998, dovrà essere preparata una lista aggiuntiva e, oltre alla
scheda identificativa, una scheda di deroga contenente i seguenti
elementi:

oggetto della richiesta di deroga e motivazioni della
stessa;

osservazioni sulla sicurezza alimentare del prodotto ottenuto
con metodiche tradizionali (più specificamente vanno individuate in
questo punto i rischi ed i possibili pericoli che possono generarsi
durante le fasi di lavorazione del prodotto, nonché le procedure
operative in grado di assicurare uno stato soddisfacente di igiene e
disinfezione dei materiali oggetto di contatto e dei locali nei quali
si svolgono le attività produttive, salvaguardandone le
caratteristiche di tipicità, salubrità e sicurezza del
prodotto);

riferimenti normativi;

eventuali annotazioni dei Servizi
Sanitari Regionali.

Entro il 12 aprile di ciascun anno le Regioni e
le Province autonome invieranno al Ministero gli eventuali
aggiornamenti degli elenchi regionali e provinciali.

Entro il 30
luglio di ciascun anno il Ministero provvederà alla pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale dell’elenco nazionale dei prodotti
agroalimentari tradizionali.

Firmato: IL DIRETTORE GENERALE Dott.
Antonino DI SALVO

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