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Attuazione della direttiva 97/76/CE recante norme in materia di carni ...

Attuazione della direttiva 97/76/CE recante norme in materia di carni macinate, di preparazione di carni e di taluni prodotti di origine animale.

D.Lvo n°71 del 25 febbraio 2000
Pubblicato sulla G.U. n. 74 del 29
marzo 2000
Oggetto:
“Attuazione della direttiva 97/76/CE recante
norme in materia di carni macinate, di preparazione di carni e di
taluni prodotti di origine animale”

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IL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della
Costituzione;

Vista la legge 5 febbraio 1999, n. 25;

Vista la
direttiva 97/76/CE, del Consiglio, del 16 dicembre 1997, che modifica
la direttiva 77/99/CEE e la direttiva 72/462/CEE per quanto riguarda
le norme applicabili alle carni macinate, alle preparazioni di carni e
a taluni altri prodotti di origine animale;

Visto il decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 537, e successive modifiche;

Vista
la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata
nella riunione del 28 gennaio 2000;

Sentita la Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di
Trento e di Bolzano;

Vista la deliberazione del Consiglio dei
Ministri, adottata nella riunione del 18 febbraio 2000;

Sulla
proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro
della sanita’, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della
giustizia e del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica;

E m a n a
il seguente decreto legislativo:

Art.
1.
Modifiche al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537 e
successive modificazioni

1. Al decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n. 537, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti
modifiche:
a) la lettera d) del comma 3 dell’articolo 4 e’ sostituita
dalla seguente:
“d) essere accompagnati durante il trasporto dalla
documentazione di cui all’articolo 5.”;
b) all’allegato B, capitolo V,
punto 4, e’ aggiunta la seguente lettera:
“e) l’impiego di amido o di
proteine di origine animale o vegetale per usi diversi da quello
tecnologico in connessione con la denominazione commerciale.”;
c)
all’allegato C, il capitolo III e’ sostituito dal seguente:

“Capitolo III

CONDIZIONI DI PRODUZIONE, IMMISSIONE SUL MERCATO E
IMPORTAZIONE DI STOMACI, VESCICHE E BUDELLA LAVATI, SALATI O ESSICCATI
E/O RISCALDATI.

Oltre alle condizioni menzionate nell’allegato A e
nel capitolo II dell’allegato B, gli stabilimenti che procedono al
trattamento di stomaci, vesciche e budella debbono rispettare le
seguenti condizioni:
1) le materie prime devono provenire da animali
che, dopo le ispezioni ante mortem e post mortem, sono stati giudicati
idonei al consumo umano;
2) i prodotti che non possono essere
mantenuti a temperatura ambiente debbono essere immagazzinati fino al
momento della spedizione nei locali adibiti a tal fine; in
particolare, i prodotti che non sono ne’ salati ne’ essiccati debbono
essere mantenuti a una temperatura inferiore a 3°C;
3) le materie
prime debbono essere trasportate dal macello d’origine allo
stabilimento in condizioni igieniche soddisfacenti ed eventualmente
refrigerate in funzione del tempo trascorso tra la macellazione e la
raccolta delle materie prime. I veicoli e i contenitori adibiti al
trasporto debbono avere le superfici interne lisce e essere di facile
lavaggio, pulizia e disinfezione. I veicoli utilizzati per il
trasporto di materie prime congelate debbono essere concepiti in modo
da mantenere la temperatura prescritta per tutta la durata del
trasporto;
4) deve essere previsto un locale per il magazzinaggio del
materiale di confezionamento e di imballaggio;
5) il confezionamento e
l’imballaggio devono essere effettuati in maniera igienica in un
locale o in un luogo adibito a tal fine;
6) l’impiego di legno e’
vietato; tuttavia, e’ autorizzato l’uso di palette di legno per il
trasporto dei recipienti contenenti i prodotti in questione.”.

Art.
2.
Riferimenti

1. I riferimenti al decreto del Presidente della
Repubblica 1° marzo 1992, n. 227, contenuti nel decreto legislativo 30
dicembre 1992, n. 537, e successive modificazioni, sono sostituiti con
il riferimento al decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto
1998, n. 309.

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