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Norme per il finanziamento delle commissioni di degustazione dei vini D.O.C.G. e D.O.C. operanti presso le C.C.I.A.A. per l'anno 2001.

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
DECRETO 21 dicembre
2000
Norme per il finanziamento delle commissioni di degustazione dei
vini D.O.C.G. e D.O.C. operanti
presso le C.C.I.A.A. per l’anno
2001.
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Visto il
decreto del Presidente della Repubblica 12 luglio 1963, n.930, sulla
tutela delle denominazioni di
origine dei vini;
Vista la legge 27
dicembre 1977, n. 984, concernente il coordinamento degli interventi
pubblici nei settori
della zootecnia, della produzione
ortoflorofrutticola, della forestazione, dell’irrigazione, delle
grandi colture
mediterranee, delle vitivinicolture e della
utilizzazione e valorizzazione dei terreni collinari e montani;
Vista
la deliberazione del 13 dicembre 1979 con la quale il C.I.P.A.A. ha
adottato il Piano agricolo nazionale,
recante, fra l’altro, direttive
per il riconoscimento dei vini di qualita’ prodotti in regioni
determinate
(V.Q.P.R.D.);
Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del
Consiglio del 17 maggio 1999 relativo all’organizzazione comune
del
mercato vitivinicolo, in particolare l’art. 55, paragrafo 1, lettera
g) e l’allegato VI, lettera J), che
disciplinano gli esami analitici e
organolettici dei vini di qualita’ prodotti in regioni
determinate;
Visto il regolamento (CE) n. 1607/2000 della Commissione
relativo all’organizzazione comune del mercato
vitivinicolo, relativo
ai vini di qualita’ prodotti in regioni determinate, in particolare il
titolo III concernente
regole relative agli esami analitici e
organolettici;
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, concernente la
“Nuova disciplina delle denominazioni di origine dei
vini”;
Visto
l’art. 13, comma 1, della citata legge n. 164/1992, che stabilisce
che, ai fini della utilizzazione delle
D.O.C. e D.O.C.G. i vini devono
essere sottoposti ad analisi chimico-fisica ed ad esame organolettico,
con
conseguente certificazione positiva, nonche’ il comma 6 dello
stesso articolo che prevede l’emanazione di
apposito regolamento
disciplinante gli esami chimico-fisici ed organolettici ed i criteri
per la costituzione e
l’attivita’ delle commissioni di degustazione
dei vini D.O.C. e D.O.C.G.;
Vista la circolare n. 28 del 26 novembre
1993 con la quale, ai sensi dell’art. 13, comma 1 e 8, della legge
n.
164/1992, nelle more dell’emanazione del regolamento applicativo,
sono state impartite disposizioni per
l’effettuazione degli esami
chimico-fisici ed il funzionamento delle commissioni di degustazione
dei vini a
denominazione di origine;
Visto l’art. 3, comma 10 del
decreto-legge 23 settembre 1994, n.547, convertito in legge 22
novembre 1994,
n. 644, recante interventi urgenti a sostegno
dell’economia, nella parte che concerne l’emanazione da parte
del
Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali di apposito
decreto con il quale devono stabilirsi
annualmente l’ammontare degli
importi, e le modalita’ di pagamento delle somme a carico dei soggetti
che si
avvalgono dell’operato delle commissioni di degustazione dei
vini a D.O.C. e D.O.C.G.;
Visti i decreti di istituzione delle n. 164
commissioni di degustazione per l’esame organolettico dei vini
a
D.O.C. e/o a D.O.C.G.;
Decreta:
Art. 1.
Per l’esercizio 2001 i
soggetti richiedenti l’operato delle commissioni di degustazione dei
vini a
denominazione di origine controllata e/o a denominazione di
origine controllata e garantita, sono tenuti al
pagamento preventivo
alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura
competente per
territorio, di una somma compresa tra L. 20.000-35.000
per ogni campione prelevato e di una somma
compresa tra L. 180-250 per
ogni ettolitro sottoposto ad esame, per le spese di funzionamento
delle
commissioni.
Art. 2.
Nell’ambito dei margini fissati gli importi
e le modalita’ di pagamento delle somme di cui all’art. 1 sono
stabiliti
con delibera della camera di commercio competente per
territorio.
Art. 3.
Alla fine di ogni anno ciascuna camera di
commercio, industria, artigianato e agricoltura redige
apposita
relazione riguardante l’attivita’ svolta dalle commissioni di
degustazione ivi operanti, corredata di tutti i dati e
le informazioni
concernenti l’attivita’ e le spese sostenute.
Il presente decreto
sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 21 dicembre 2000
Il Ministro: Pecoraro Scanio

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